Quarta minimostra: “RAFFIGURARE IL TEMPO”
Ξ maggio 30th, 2007 | → 0 Commenti | ∇ Mostre nel Veneto |
Fino al 19 agosto 2007 alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, sarà possibile visitare la minimostra Raffigurare il Tempo. Le icone dei mesi nella tradizione russa, quarto appuntamento della rassegna denominata OrienteOccidente, la serie di piccole esposizioni proposte gratuitamente ed allestite con cadenza periodica al piano terreno delle Gallerie.
Protagoniste di questa piccola esposizione – che chiuderà i battenti il 19 agosto 2007 – sono nove icone russe cosiddette menologiche. Potrebbero essere sbrigativamente considerate icone-calendario, in quanto ciascuna raffigura i santi e le feste liturgiche celebrate all’interno di uno o più mesi dell’anno. In realtà il termine “menologio†(composto dalle parole mese e discorso) riecheggia il titolo di una vasta opera approntata alla fine del X secolo a Bisanzio da san Simeone Metafraste (“il traduttoreâ€), una sistematica raccolta in dodici volumi (uno per ogni mese) di vite di santi. Non si può sostenere che sia stato questo testo a innescare l’esigenza di raffigurare anche iconograficamente le effigi dei santi, dato che esistono in tal senso precedenti importanti che risalgono almeno al III secolo dopo Cristo: ma proprio per la sua impostazione sistematica, esso ha sicuramente determinato una svolta nella corrispondente produzione di icone, stabilendo uno standard da allora non modificato per quelle che vengono definite, appunto, icone menologiche; in cui compaiono lunghe sequenze di santi, a figura intera pur nelle ridotte dimensioni della tavola, con un esiguo ricorso a emblemi identificativi (come ad esempio gli strumenti del martirio) e una viva attenzione, invece, a una fedele restituzione ritrattistica.
Ma al di là di tali scelte espressive, si possono rintracciare in altri ambiti le ragioni di fondo che portavano ad associare i santi ai giorni dell’anno. Il passaggio dal mondo antico all’era cristiana aveva comportato anche una radicale rimeditazione sul senso da assegnare al tempo. La conoscenza dell’eterna ciclicità delle stagioni, dominata dai capricci del fato, si andava trasformando in una concezione più aperta e dinamica: la rivelazione di un Dio che era intervenuto nella storia e che, nel tempo, dispiegava un percorso di redenzione richiedeva infatti un nuovo modo di pensare e di raffigurare un tempo che era diventato “santoâ€, che procedeva verso la salvezza. Tale percezione processionale della storia trova pertanto un preciso riscontro nelle sequenze dei menologi, in cui le figure dei santi assumono anche un indispensabile ruolo di collegamento tra il tempo quotidiano e quello definitivo della Gerusalemme celeste.
GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI
Vicenza, contra’ Santa Corona 25
Apertura al pubblico
da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 18
Ingresso alla minimostra
libero
Catalogo Terraferma
a disposizione nel bookshop delle Gallerie
Informazioni e prenotazioni
tel. 800.578875 – fax 0444.991280;
e-mail: informazioni@palazzomontanari.com








