Premio Campiello 2007 a Jesolo

Giovedi 2 agosto 2007 la Città di Jesolo ospita per la seconda volta il Premio Campiello Letteratura, un evento di rilievo nazionale giunto alla 45’ Edizione, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto e oggi organizzato dalla Fondazione Il Campiello. L’Hotel Bellevue del Lido di Jesolo sarà la sede dell’incontro pubblico con i cinque finalisti del Premio Campiello 2007, che sono stati individuati dalla Giuria dei Letterati presieduta dal professor Joaquín Navarro-Valls nella Selezione del 9 giugno a Padova.

Proprio nell’appuntamento presso l’Università patavina, la Giuria dei Letterati ha scelto “la cinquina”, i cinque romanzi tra i quali la Giuria Popolare (formata da 300 lettori) sarà chiamata a decretare il vincitore del Premio Campiello 2007 Il vincitore viene proclamato nella Cerimonia Finale condotta da Bruno Vespa, sabato 1 settembre, al Gran Teatro La Fenice di Venezia.
Ecco i 5 finalisti:
• Mal di pietre di Milena Agus
Nottetempo
• Il labirinto delle passioni perdute di Romolo Bugaro
Rizzoli
• Donne informate sui fatti di Carlo Fruttero
Mondadori
• Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia
Einaudi
La Fondazione Il Campiello ha confermato la scelta di organizzare in alcune località – non solo del Veneto – incontri aperti al pubblico con l’intento di avvicinare i lettori al Premio Campiello, di favorire la conoscenza degli scrittori “selezionati” e così contribuire alla promozione e diffusione della cultura e della narrativa, un incentivo alla lettura dei romanzi finalisti e alla lettura in genere. Il Presidente della Giuria dei Letterati, Joaquín Navarro-Valls. Un nome illustre quello del professor Joaquin Navarro-Valls, spagnolo di origine nato a Cartagena, noto per la sua indiscussa abilità comunicativa.

Con un passato di medico psichiatra, di corrispondente estero (da Roma e dal Mediterraneo orientale) per quotidiani madrileni e di Presidente della stampa estera in Italia, Navarro-Valls ha raggiunto la massima notorietà come portavoce del Vaticano, incarico lasciato recentemente dopo ben 22 anni di attività al servizio dell’immagine del Papa. Una svolta nella storia della Fondazione Il Campiello questa di assegnare la guida della Giuria dei Letterati ad una personalità “non-italiana”, ritenendo significativo l’apporto dato da Navarro-Valls all’Italia ed alla cultura italiana ma anche un segno di attenzione e di sensibilità verso il mondo culturale iberico, che ha voluto la Spagna secondo Paese ad ospitare, dopo la Germania, il Campiello Europa.

Proprio nella capitale spagnola si è tenuta il 10 maggio, nella sede dell’Ambasciata Italiana, la cerimonia di premiazione del vincitore di questa seconda edizione: Ugo Riccarelli con il romanzo “El dolor perfecto” (Maeva Ediciones). I componenti della Giuria dei Letterati sono personaggi noti individuati tra scrittori, critici e cultori di lettere che ricevono dal Comitato di Gestione del Premio un mandato annuale rinnovabile. Tra i debuttanti in Giuria l’ex Presidente della Camera, la giornalista Irene Pivetti; il docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea della Scuola Normale di Pisa, Salvatore Silvano Nigro; lo scrittore e storico veneziano, Riccardo Calimani ed il docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’ Università di Padova, Silvio Ramat.

Tra i fedelissimi in Giuria, confermano la loro presenza il linguista, Gian Luigi Beccarla; il critico d’arte, Philippe Daverio; il sociologo, Domenico De Masi; la giornalista, Maria Latella; il critico letterario, Lorenzo Mondo, ed il regista e scrittore Folco Quilici.

Per informazioni:
Fondazione Il Campiello
Via Torino, 151/c
30172 Mestre-Venezia
Tel 041 2517511
E mail: campiello@confindustria.veneto.it
Sito Web: http://www.premiocampiello.org

Un pensiero su “Premio Campiello 2007 a Jesolo”

  1. Sono una signora di 60 anni, laureata, in procinto di andare in pensione. Ho letto tanto, ma tanto nella mia vita e desidererei mettere a frutto questa mia passione…Mi piacerebbe far parte della giuria che assegna i premi Campiello. Non potrebbe diventare una realtà che una persona normalissima nella vita ma con questa grande passione possa accedere a ciò o bisogna essere per forza delle celebrità? Voglio confidare che possa avverarsi questo mio sogno…anche in una giuria meno importante. Grazie Cordialmente Annamaria Alvisini

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