Forlì: rinvenute impronte pittoriche novecentesche nella dimora natale del dux!
Ξ aprile 9th, 2009 | → 0 Commenti | ∇ Mostre fuori Regione |
L’arte del ’900 in uno dei luoghi che hanno visto passare la storia del secolo scorso: fino al 2 giugno 2009 la Casa natale di Benito Mussolini, a Predappio (FC), ospita l’esposizione di opere pittoriche e sculture “Orme del Novecento. Da De Chirico a Hirst, da Ruffini a Samorìâ€. In mostra i capolavori di artisti come Andy Warhol, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Damien Hirst e Felice Casorati, solo per citarne alcuni. L’iniziativa, curata dal critico Enzo Dall’Ara, è promossa dal Comune di Predappio. Dopo la mostra, tutti alla scoperta della cittadina romagnola, del territorio circostante e del ricco patrimonio enogastronomico.
Esposti i capolavori di protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale del Secondo Dopoguerra come il maestro della pop art Andy Warhol, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, il pittore dei “tagliâ€, Felice Casorati, Mario Schifano, Mattia Moreni e il contemporaneo Damien Hirst. Accanto ai grandi artisti spazio alle opere di pittori e scultori meno noti al grande pubblico: Nicola Samorì, Ruffini e Pierluigi De Lutti, solo per citarne alcuni (Casa natale di Benito Mussolini, via Varano Costa Nuova n. 5, ingresso da piazza Garibaldi, aperto venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18,30, nelle altre giornate apertura per gruppi previa prenotazione, ingresso: intero Euro 5,00 ridotto Euro 3,00).
Le opere, oltre 50, provengono da importanti collezioni private romagnole. Grande attesa per “Flowers†e “Il pattinatore” di Warhol, “Donna contesa†di Dalì, “Grafica della 2RC†di Fontana e “Trovatore†e “Il Consolatore” di De Chirico. Poi si va dal “Quadro egiziano” di Schifano all’intarsio su legno “Neoclassico” di Ugo Nespolo, passando per “Le dormienti” di Casorati e “Particolare” di Aldo Mondino. Al “Cerchio rosso” di Mimmo Germanà il compito di rappresentare il movimento della Transavanguardia. In arrivo anche opere del britannico Damien Hirst, uno degli artisti viventi più in vista.
Il curatore della mostra è il critico d’arte Enzo Dall’Ara. Promotore il Comune di Predappio, mentre il catalogo è di Christian Maretti Editore. “Orme del Novecento” fa parte delle iniziative che l’amministrazione comunale predappiese dedica alla riflessione e all’approfondimento sulla storia, l’arte e la cultura del secolo scorso. Arrivare a Predappio per vedere la mostra offre l’occasione per andare alla scoperta della cittadina romagnola, del territorio circostante e del ricchissimo patrimonio enogastronomico.
Predappio è una città di fondazione – quei centri abitati nati da un preciso progetto urbanistico – sorta durante il fascismo. Passeggiando per il paese si incontrano le tappe del Museo Urbano, un percorso che unisce gli edifici progettati secondo lo stile razionalista da architetti di fama come Florestano Di Fausto. E sono sufficienti pochi minuti di auto per raggiungere due imponenti rocche: quella che domina il borgo medievale di Predappio Alta e la Rocca delle Caminate. Un souvenir per gli amanti del bere bene? Una bottiglia di Sangiovese di Romagna DOC prodotto da una delle cantine aderenti all’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi.
“Orme del Novecento. Da De Chirico a Hirst, da Ruffini a Samorì”, dal 4 aprile al 2 giugno 2009, Casa di Mussolini, Via Varano Costa, Predappio, Forlì; orario: venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18,30, nelle altre giornate apertura per gruppi previa prenotazione; biglietti: intero Euro 5,00 ridotto Euro 3,00; telefono evento: +39 0543921711; e mail info@casamussolini.it urp@comune.predappio.fo.it sito web http://www.casamussolini.it http://www.comune.predappio.fo.it









