…E l’epico Leone Mikhail ritornò a ruggire a passi di danza, danza leggendaria, nella Capitale!
Ξ maggio 25th, 2009 | → 0 Commenti | ∇ News |
“Three Solos and a Duet”. E’ questo il titolo dello spettacolo, in programma a Roma il 27 maggio 2009, all’Auditorium Conciliazione. Lo spettacolo inaugura la quarta edizione di ”Tersicore. Nuovi spazi per la danza”, la rassegna realizzata dall’Associazione Amici dell’Auditorium Conciliazione che ha portato sul palcoscenico romano alcune delle piu’ grandi stelle del balletto mondiale e della coreografia contemporanea. ”Three Solos and a Duet” e’ l’incontro di tre straordinari interpreti della danza: Mikhail Baryshnikov, uno dei piu’ grandi ballerini viventi, Mats Ek, massimo coreografo svedese e la ballerina-antidiva Ana Laguna. Due ballerini con uno stile e un’eleganza impeccabili, in questo spettacolo l’una esalta il suo virtuosismo, l’altro risfodera gli artigli del vecchio leone.
Così lontani, così vicini tra di loro, Mikhail Baryshnikov e Ana Laguna sono la più stupefacente strana coppia della danza di oggi. Lui è, per dirla in breve, “the greatest living dancerâ€, il più grande danzatore vivente, secondo “Time Magazineâ€. Scusate se è poco. Dalle vette della balletto russo, l’ex transfuga Misha non ha fatto altro che cambiare tutto (paese: dalla nativa Lettonia agli States, linguaggio: dal classico al contemporaneo) per non cambiare niente: è rimasto se stesso, una superstar curiosa, perfezionista, inguaribilmente snob.
Dopo essere stato il più musicale dei Principi del balletto zarista, ha frequentato a lungo il neo-modern e post-modern Usa di Twyla Tharp e Mark Morris per poi concedersi qualche ardita “escursioneâ€: ha calzato tacchi vertiginosi come Achille per il provocatorio Richard Move, si è calato nei panni del fascinoso Aleksandr Petrovsky nel cult tv Sex & the City. Di lei, la spagnola Ana, si sa molto meno. Da sempre musa del marito coreografo, lo svedese Mats Ek, è un’antidiva defilata dalla mondanità , immune da qualsiasi vanità femminile. Interprete di viscerale espressività , ha saputo scolpire a piedi nudi creature borderline per le poetiche coreografie contemporanee di Ek. Insieme, Misha & Ana formano una miscela esplosiva.
Three solos and a duet: con grande smacco di chi vorrebbe la danza perennemente congelata in una smagliante gioventù, ecco la lezione di due sublimi sessantenni. Non salgono in cattedra, ma scivolano nelle angustie del quotidiano, tratteggiato da un tavolo e un tappeto, simulacri di una vita qualunque in cui cullarsi, specchiarsi, accapigliarsi, ritrovarsi. È Place, una tessitura di gesti minuti modellata sui corpi intelligenti di Baryshnikov e Laguna da uno dei maestri più sensibili della scena contemporanea, Mats Ek, che per i due ha adattato anche il suo Solo for 2, originariamente concepito per Sylvie Guillem e Niklas Ek (fratello di Mats), su musica di Arvo Pärt, in cui si intrecciano solitudine, distanza e desiderio tra una donna e un uomo a lungo sospirato.
Riservano sorprese il nuovissimo assolo per Baryshnikov sulla Valse Fantasie di Mikhail Glinka – ideato dall’ex direttore del Balletto del Bolscioi Alexei Ratmanski e ancora cautamente Untitled (il debutto, il 2 maggio alla Latvian National Opera di Riga, città natale del divo russo) -, e un secondo solo per Misha dal titolo Years Later, firmato nel 2007 dal francese Benjamin Millepied, principal dancer del New York City Ballet, su musiche di Philip Glass, Erik Satie e Meredith Monk
Prezzi:
POLTRONISSIMA
€ 42.50 + 2.50 prevendita = € 45
POLTRONA
€ 32.50 + 2.50 prevendita = € 35
GALLERIA
€ 23 + 2 = 25.00 prevendita = € 25
Informazioni: 800904560 (solo da rete fissa)
BOTTEGHINO dell’Auditorium Conciliazione in Via della Conciliazione, 4 – Dal Lunedi al Venerdi dalle ore 12.00 alle ore 18.00 (orario continuato) PAGAMENTO SOLO IN CONTANTI









