Spettacolo con Moni Ovadia e Mario Brunello a Castelfranco Veneto (TV).
Ξ maggio 29th, 2009 | → 0 Commenti | ∇ News |
Martedì 2 giugno 2009, alle ore 20.45, presso le ex Fornaci Baghin (in via dei Prai, 4 a Castelfranco Veneto), i Cittadini/e per la Pace in collaborazione con Antiruggine, Gruppo Naturalistico Le tracce, Circolo fotografico EI Paveion, organizzano “La Terra del Signore con Moni Ovadia in solo e la partecipazione di Mario Brunello”.
Salomone (Moni) Ovadia (Plovdiv, 1946) è un attore teatrale, cantante e compositore italiano. Nato a Plovdiv, in Bulgaria, si trasferisce quasi subito con la famiglia a Milano. La sua è una famiglia di ascendenza ebraica sefardita, ma di fatto impiantata da molti anni in ambiente di cultura yiddish e mitteleuropea. Questa circostanza influenzerà profondamente tutta la sua opera di uomo e di artista, dedito costantemente al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale degli ebrei dell’Europa orientale. Ovadia si laurea in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano. Contemporaneamente al suo percorso accademico muove i primi passi artistici sotto la guida di Roberto Leydi, con cui inizia la sua carriera di cantante e musicista nel gruppo Almanacco Popolare.
Mario Brunello (Castelfranco Veneto, 1960) è un violoncellista italiano. Ha studiato al Conservatorio di Venezia con Adriano Vendramelli e Antonio Janigro. Nel 1986 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Œajkovskij di Mosca nella categoria dedicata al violoncello. Si è esibito nelle maggiori sale da concerto del mondo, diretto da nomi di grande prestigio quali Claudio Abbado, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Riccardo Muti, Zubin Mehta e Seiji Ozawa.
E’molto attivo in formazioni cameristiche ed ha collaborato con solisti come il pianista Andrea Lucchesini e i violinisti Gidon Kremer, Salvatore Accardo e Frank Peter Zimmermann. Ha partecipato a festival jazz con Vinicio Capossela (con il quale collabora tutt’ora), Uri Caine e Gian Maria Testa e ha realizzato spettacoli teatrali con Maddalena Crippa e Marco Paolini e un progetto visionario dedicato a Bach (Pensavo fosse Bach, prodotto da Musicamorfosi)
È il fondatore e direttore dell’Orchestra d’archi italiana. Ha un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca e Bach (di cui ha inciso nel 1994 le sei suites per violoncello solo BWV 1007 – 1012 nell’Auditorium del Conservatorio di Torino) alla musica contemporanea e ad incursioni nel jazz. E’ docente presso i corsi estivi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena ed è Accademico di Santa Cecilia.
Suona un violoncello Maggini del 1600 appartenuto a Benedetto Mazzacurati e successivamente a Franco Rossi, violoncellista del Quartetto Italiano. Dal 2008 è il direttore artistico del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani” di Reggio Emilia. A Castelfranco Veneto, sua città natale, tiene concerti, corsi e masterclass al Capannone Antiruggine, un’antica fabbrica dove si lavorava il ferro riadibita a sala da concerto.
Biglietti in prevendita: Euro 13 intero – Euro 10 ridotto presso L’Opera al Nero – tel 0423/497790 e Bottega Commercio equo e solidale tel.0423/724950. Il ricavato sarà devoluto a favore di: Campagna di adozioni a distanza bambini/e palestinesi, Tavola per la pace di Assisi adozioni@perlapace.it tel. 075 57 22 148 e Campagna Italiana contro le mine antiuomo, coordinamento@campagnamine.org tel. 06 85800693.









