Biker Fest International 2009 a Osoppo (UD).

Bikers

La 23ma edizione si terrà dal 4 all’7 giugno 2009 a Osoppo, località in cui ha vissuto gli anni di maggior splendore e la sua svolta all’insegna dell’internazionalità. La Biker Fest si svolgerà quindi nello splendido Parco del Rivellino di Osoppo, un’area di oltre 240.000 mq immersa nel verde, facile da raggiungere (si trova a 1 km in linea d’aria dall’ uscita autostradale Gemona-Osoppo della A23 Udine-Tarvisio) e pronta a ospitare spettacoli e concerti internazionali e ovviamente la pacifica invasione di decine di migliaia di biker provenienti da ogni parte d’Europa e non solo.

Uno dei punti di forza di questo evento è da sempre la musica internazionale, nata anche per unire le numerose etnie che vi partecipano. Che siano note o meno note, nazionali o internazionali, le band che lo staff sceglie per la manifestazione sono sempre accuratamente selezionate per offrire quella buona musica che tanto piace e unisce i motociclisti di tutto il mondo. Per la 23° edizione, la direzione artistica ha scelto di creare delle serate a tema, vediamole assieme:

Giovedì si apre la manifestazione con la “Rock-Blues Night”. Sul palco si alterneranno gli Oracle King Blues Band che, dopo l’adolescenziale dubbio fra il Whisky e l’AcquaSanta, hanno propeso per la prima e da decenni partecipano a tour in Europa, Paesi dell’Est e Stati Uniti suonando anche con il noto John Kanady. Visto la loro lunga storia e le loro numerose vicissitudini, vi consigliamo di andare a curiosare il loro sito internet (vedi in fondo alla pagina).

A seguire Gaetano Pellino Band (ex Fandango Band), già partecipante alle prime edizioni della Biker Fest con la sua Scrambler Ducati, dove suonò per alcune edizioni; nel frattempo gira il mondo con le sue Stratocaster e Gibson. Gaetano ha aperto un concerto dei Deep Purple, ha suonato con Enrico Ruggeri, Fiorella Mannoia, Equipe 84, De Gregori, Sandy Marton fra gli altri. I suoi brani spaziano dal blues elettrico al classico stile texano, dalle sinfonie elettriche alla Jimi Hendrix, mentre la sua imponenza fisica farà quasi sparire la chitarra e farà cancellare tutto attorno a lui facendovi entrare in una sana psikedelia Rock e Blues che gli intenditori sapranno ascoltare con gli occhi, le orecchie e lo stomaco. Anche in questo caso le decennali esperienze professionali (RAI-Video Music ecc.) ci fanno desistere dal tentare delle abbreviazioni e vi demandiamo al WEB.

A notte fonda chiuderà la prima serata Jimmy Joe Band che la rivista americana “Guitar Player” ha premiato nel luglio 2008 come uno dei 7 migliori chitarristi a livello mondiale. Girando il mondo nelle sue tournée, ha condiviso il palco negli anni con artisti del calibro di Santana, Poppa Chubby, Bob Dylan, Doctor Feelgood, Tolo Marton, Fabio Treves e molti altri.

Venerdì si entrerà nel vivo dell’evento con l’arrivo di biker da tutta Europa, pronti a godersi la serata intitolata “Rock’n’Roll & Psychobilly Night”. Apre la sessione concerti la ormai nota band degli HellCats, estimatori dell’indimenticabile R&R più ritmato ed energico o, come loro stessi definiscono, Hot Rock’n’Roll & Rockabilly. Per gioco il gruppo nasce nei primi anni Ottanta ma inizia a fare sul serio nel 1993; le nuove tendenze e la loro stessa genuinità e passione li integrano completamente nel mondo stesso che vogliono rappresentare con i loro inarrestabili suoni. Non perdeteli.

A seguire gli Eights Bomb (ex Cry Baby), nota band slovena che, con la sua ultima decisiva formazione, è in grado di produrre uno straordinario “Psycobilly-Rockabilly-Boogie” che manderà in visibilio gli estimatori delle nuove tendenze. Inizialmente influenzati dallo stile di Johnny Cash, Chuck Barry, Jerry Lee Luis e Presley e grazie all’esperienza acquisita in seguito, la band si renderà padrona del palco già dalle prime note. Vi stupiranno.

In chiusura una band “Rockabilly” che per simpatia e professionalità si sta facendo rapidamente strada: con un’agenda di date fitta fitta si approprieranno del Main Stage “JhonnyBoy and The Ice Cream”. Molleggiati, estroversi, esibizionisti e professionalmente capaci vi costringeranno a muovervi a ritmo: si accettano scommesse!

Sabato si cambia ritmo per addentarsi nelle sonorità dirompenti della “Rock-Metal Night”. La musica vibrerà già all’imbrunire con gli Amantyde e il loro alternative metal principalmente ispirato ai Black Label Society e ai Catatonia, insinuando suoni e voci vicini al groove. Per l’occasione presenteranno il loro nuovo album “Bleeding Miles”. Si tratta di un gruppo emergente che ha le carte in regola per fare strada e non siamo i soli a dirlo.

A seguire, alcune immortali icone internazionali, indiscussi testimonial e pionieri del British Hard Rock e dell’Heavy Metal degli Anni 70 e 80, con ben tre componenti che, dalla data di formazione, non hanno mai abbandonato la longeva band; si tratta degli UFO che presenteranno proprio in occasione della Biker Fest il nuovo album in uscita il 2 giugno 2009 e che comprende quasi un dozzina di nuove composizioni. Inglesi di origine hanno all’attivo 34 Album, il loro Hard Rock e Heavy Metal ha influenzato le menti di Iron Maiden, Europe, Metallica, Megadeth e non solo. La formazione che calcherà il palco grande della 23° Biker Fest International sarà composta da Phil Mogg – voce, Andy Parker – batteria, Peter Way – basso, Vinnie Moore – chitarra, Paul Raymond – tastiera. Un grande concerto che da solo vale il biglitto d’ingresso.

Dopo le premiazioni, l’atmosfera con le ragazze di Schicchi sarà molto calda ed ecco allora che torna a solcare il Main Stage della Biker Fest un grande rocker nazionale: Pino Scotto. Il carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze, che spaziano dal blues al metal passando dal rock più duro, è riconosciuto senz’altro tra le icone più importanti del Rock italiano. Front Man dei Vanadium, incide il primo disco alla fine degli Anni 70 e in seguito lavora con le più grandi e note star, come Fabio Treves, Andrea Braido, Vasco Rossi, Paul Di Anno, Glan Hughes, Ronnie James Dio, Saxon fra gli altri; ad oggi gestisce a livello televisivo la trasmissione Database su Rock TV. SuperPino, come lo chiamano gli amici, prima di essere una star della musica Rock nazionale piace perché è un personaggio vero e non di facciata, è un Rocker in quanto ribelle vero e non solo per vendere i suoi numerosi dischi. Come pochi di noi sarebbero disposti a fare, tornerebbe nell’ombra subito se le cose funzionassero meglio nel nostro Paese e nel Mondo. Fino a quando questo non si avvererà, giura che sarà su un palco a spronarci con la sua musica in quanto è proprio quest’ultima che è stata decisiva o comunque importante per far salire alla ribalta mondiale ingiustizia e sopraffazione negli ultimi decenni. Non dimentichiamolo, non confondiamo il sacro col profano, la realtà con l’apparenza o la sola facciata come le case di Cinecittà o degli Universal Studios. Presto presenterà un Live DVD con le riprese di Datevi Fuoco Tour. Un altro grande concerto che da solo vale ben più del biglietto d’ingresso.

Domenica il giusto sound per accompagnare il 14° Raduno di Auto Americane: “evento nell’evento” con gli Hard Cock Suicide quindi, e poi, itinerante come sempre, torna il concerto dello straordinario Tao col suo Love Bus in stile Figli dei Fiori che sarà presente con il suo accattivante sound anche nella giornata di sabato.

Per saperne di più:
E-mail: info@bikerfest.it
Web: http://www.bikerfest.it

Un pensiero su “Biker Fest International 2009 a Osoppo (UD).”

  1. Dove si possono vedere le fotografie che sono state scattate al raduno, su internet o riviste?
    Grazie

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