Nel “Borgo” di Poffabro arriva la prima edizione di “Artigianato nella favola”.

Ξ luglio 13th, 2009 | → 0 Commenti | ∇ News |

Un Artigiano foto by Giuseppe Borsoi

Nello splendido scenario di Poffabro (PN), uno dei Borghi più belli d’Italia, sabato 18 e domenica 19 luglio 2009 si terrà la 1a edizione di “Artigianato nella favola”, manifestazione pensata per far conoscere ed esaltare il lavoro di artigiani di grande abilità, che realizzeranno davanti ai vostri occhi oggetti originali e di pregio.

Il tutto arricchito dal concerto “Le stelle del musical” che si terrà nella splendida piazza Marizza (in caso di pioggia nella sala della sede del Parco delle Dolomiti Friulane) e dalle fiabe animate per bambini e non, raccontate da fate e folletti lungo le vie del Borgo durante i pomeriggi. Poffabro è, secondo il pittore Armando Pizzinato, l’esempio di architettura spontanea più razionale e fantasiosa delle nostre Prealpi.

La sua “forza magica” sta nell’effetto incantatore delle pietre tagliate al vivo e dei balconi di legno, elementi architettonici schietti e austeri, che pure danno un senso di intimità e raccoglimento nelle corti racchiuse su se stesse, a cui si accede attraverso uno stretto arco, o nelle lunghe schiere di abitazioni di pianta cinque-seicentesca.

Nemmeno il terremoto del 1976 è riuscito a scalfire le case in pietra locale – arenaria o calcare – a tre o quattro piani, con i profondi ballatoi di legno a vista, caratterizzati dalle protezioni laterali sviluppate in verticale, unite tra di loro come in cerca di protezione. Il bello del borgo sta proprio nella sua assenza di palazzi tronfi e signorili e nell’umile realtà di pilastri, scale, ballatoi e archi in sasso, in armonia perfetta con la natura circostante. La pace e il silenzio hanno negli ultimi anni attirato qui diversi artisti, incantati dalla semplicità e dalla mancanza di magniloquenza.

Poffabro e il suo circondario non vantano, ad esempio, grandi chiese dai mirabili tesori artistici, ma capitelli votivi sparsi un po’ ovunque e chiesette minori nate da una forte, anche se ingenua, esigenza devozionale, talvolta legata a episodi singolari, come la scelta del sito per la costruzione dell’oratorio di S. Floriano in Crociera (sec. XV), indicato, pare, da un gregge di pecore che lì sostò. Così anche la Chiesa di S. Nicolò è prima di tutto il segno di un’innegabile fede, rivendicata attraverso le dimensioni anomale rispetto a quelle degli altri edifici del paese.

La fisionomia attuale della chiesa, con la sua maestosa facciata bianca, si delineò già a fine Seicento, ma fu spesso oggetto di restauri e rifacimenti, riportati con la massima precisione nei registri parrocchiali, a causa delle frequenti scosse di terremoto. La povertà del luogo era tale che gli arredi sacri erano fatti venire da fuori (da Concordia Sagittaria in provincia di Venezia, come riporta una cronaca del 1587) e si andavano ad aggiungere ai pochi oggetti acquistati con grandi sacrifici dalla popolazione. La chiesa conserva alcune sculture in legno di Giacomo Marizza e un altare ligneo del sec. XVII.

Nei pressi di Poffabro, si trova il Santuario della Beata Vergine della Salute, eretto nel 1873 a Pian Delle Merie in pulite forme neoclassiche. Orari manifestazione: sabato 18 ore 14:30 e ore 21:00, domenica 19 ore 09:30 funzionerà un fornitissimo chiosco.

Per informazioni: e-mail: scarpeti.poffabro@alice.it tel. e fax: 0427 730388
notizia segnalata dal sito web: http://www.manifestazioni.com

 

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