Giornate Provinciali dell’Ambiente: quali scenari energetici ci riserva il futuro?

Ξ settembre 14th, 2009 | → 0 Commenti | ∇ News |

Spilli di Sole Capolavoro fotografico by GIUSEPPE BORSOI

Nell’ambito delle Giornate Provinciali dell’Ambiente, la Provincia organizza una serie di incontri destinati alla cittadinanza in materia di risorse energetiche. Si parte mercoledì 16 settembre 2009, alle ore 20.30, all’auditorium Dina Orsi di Parè, con la conferenza pubblica, dal titolo “Energia fossile al tramonto: nucleare e rinnovabili basteranno?”

Un esperto divulgatore fornirà una panoramica sulla situazione energetica mondiale e italiana nonché sulle prospettive delle fonti rinnovabili e non rinnovabili. I combustibili fossili e l’uranio non sono inesauribili. A giudizio di numerosi studiosi le quantità disponibili stanno iniziando o inizieranno tra breve a ridursi. La domanda mondiale di energia invece non dà segni di rallentamento e determina crescenti conseguenze negative sull’ambiente e sul clima. E’ quindi verosimile che presto le disponibilità complessive di energia non riescano più a soddisfare la domanda. Come si stanno preparando il nostro Paese e l’intero pianeta a questo più che probabile ed inevitabile appuntamento?

Ormai un appuntamento consolidato sul territorio che si muove dal principio «Facciamo la mossa giusta, è la salute a vincere», dal 16 al 22 Settembre 2009 ritornano le Giornate Provinciali dell’Ambiente in adesione alla Settimana Europea della Mobilità. Anche quest’anno in tutta la provincia si avvicenderanno numerose iniziative e diversi momenti di sensibilizzazione dedicati all’ambiente, alla qualità della vita, all’educazione ambientale, con particolare attenzione al risparmio energetico, all’utilizzo di fonti rinnovabili e alla mobilità sostenibile.

Nel nostro territorio, infatti, lo sviluppo urbano diffuso e la mancanza, nel passato, della capacità di promuovere azioni integrate nel campo della pianificazione per l’uso del suolo, delle infrastrutture, dei sistemi pubblici di trasporto e delle reti di distribuzione delle merce, hanno portato ad una situazione di “non ritorno”. E’ assolutamente necessario, di conseguenza, che le politiche locali si pongano alcuni obiettivi imprescindibili come ridurre la necessità del trasporto motorizzato privato, incrementare la quota di spostamenti effettuati tramite i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta, promuovere valide alternative all’uso dei veicoli a motore privati, sviluppare piani di mobilità urbana integrati e sostenibili e ridurre l’impatto dei trasporti sull’ambiente e la salute pubblica.

Ingresso libero
Provincia di Treviso e Amm. Comunale

 

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