Gianluigi Nuzzi, autore di “Vaticano spa” ospite delle Librerie Lovat a Villorba e Padova.

Ξ ottobre 20th, 2009 | → 2 Commenti | ∇ News |

Vaticano Spa

Le Libreria Lovat propongono due appuntamenti con l’autore del saggio più letto in italia nel 2009econdo una recente rilevazione Nielsen Company sulla saggistica. Gianluigi Nuzzi, autore di “Vaticano spa” (Chiarelettere), che ha già venduto più 200.000 copie dal maggio 2009, sarà alla Libreria Lovat presso il Parco Commerciale di Padova Est (di fronte a Ikea) giovedì 22 ottobre alle 18,30 e alla Libreria Lovat di Villorba (Treviso) venerdì 23 ottobre alle 19. In entrambe le occasioni sarà introdotto ed intervistato da Roberto Papetti, direttore del Gazzettino.

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in “Vaticano Spa” è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutt: circa quattromila documenti tra lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali e bonifici che raccontano la finanza del Vaticano.

Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta, con Marcinkus, Sindona e Calvi….Invece, dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, partì un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitarono centinaia di miliardi di lire. L’artefice fu monsignor Donato de Bonis: conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che corrisponderebbe a quello di Giulio Andreotti.

I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) passarono dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolsero i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie. In tutto questo, lo Ior ha funzionato come una banca nella banca, una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale chiamato “Istituto per le Opere di Religione”…

Il 14 ottobre 2009 l’ANSA comunica che: si intitola “Vaticano S.p.A.”, di Gianluigi Nuzzi, il saggio più venduto in Italia quest’anno. Secondo i dati della Nielsen Company nella classifica della saggistica, nel periodo che va dal 28 dicembre 2008 al 3 ottobre 2009, l’opera di Nuzzi occupa il primo posto. Un libro di grande attualità, che con le sue verità sugli scandali finanziari e politici della chiesà ha fatto molto discutere e per questo i lettori hanno apprezzato. Uscito il 14 maggio 2009, ha già venduto 200 mila copie. (ANSA)

Gianluigi Nuzzi è inviato di “Libero”. Già collaboratore del “Corriere della Sera” e giornalista de “Il Giornale”, quindi inviato di “Panorama”, dal 1994 segue le principali inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie del nostro Paese. Nella primavera del 2008 ha avuto per la prima volta accesso all’archivio segreto di monsignor Dardozzi.

SABATO 24 OTTOBRE APRE LA TERZA LIBRERIA LOVAT – A TRIESTE, IN VIALE XX SETTEMBRE

La Libreria Lovat di Villorba è aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 20;
domenica (da settembre a maggio) e lunedì dalle 15 alle 20. Tel. 0422.92697-920039

La Libreria Lovat del Parco Commerciale di Padova Est (accanto a Ikea) è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, il sabato dalle 9 alle 21; dal 18 ottobre aperta la domenica dalle 9.30 alle 20.30 tel. 049.774476

La Libreria Lovat di Trieste (Via XX Settembre, c/o stabile Oviesse, terzo piano) dal 24 ottobre è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30 domenica (da settembre a maggio) dalle 10 alle 19.30 Tel. 040.637399

INFO PER LA STAMPA: MARINA GRASSO, cell. 335.8223010

 

2 Commenti to ' Gianluigi Nuzzi, autore di “Vaticano spa” ospite delle Librerie Lovat a Villorba e Padova. '

  1. Jaio dice,

    il 21 ottobre 2009 alle 07:53

    Sembra ad un’altro “Via col vento in Vaticano” di dieci anni fa. Se ogni dieci anni abbiamo un libro cosí, chi andrà ancora a messa tra dieci anni?

  2. Herman dice,

    il 22 ottobre 2009 alle 12:18

    Se questa è la punta dell’iceberg non oso pensare a cosa hanno fatto finanziariamente nel dopo Marcinkus…visto che sappiamo cosa hanno fatto in quasi 2000 anni non mi stupisco più di niente.
    Incredibile invece che le inchieste sulla chiesa le facciano i giornalisti che vengono da “Libero” e “Il gionale”, di questo mi stupisco ancora!

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