A Romano d’Ezzelino “Carioche e trattori” in mostra!!
Ξ gennaio 20th, 2010 | → 0 Commenti | ∇ News |
Per gli appassionati dei trattori agricoli e di altri tipi di mezzi motorizzati, fino 5 Aprile 2010, presso il Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimarm potrete vedere una particolare esposizione di “Carioche e trattori”. E’ la prima volta che un museo presenta infatti una rassegna sulle così dette “carioche” e sui primi trattori. Le “carioche” sono quei mezzi con funzione di trattore nati quasi esclusivamente ìn Italia a metà anni ‘30 con le sanzioni, proseguiti con ancor maggior vigore negli anni grami del dopoguerra.
Essi erano derivati da vecchie vetture o camioncini dismessi, tagliati, accorciati, dotati di ruote artigliate, oppure nel dopoguerra pescando nel vasto serbatoio di mezzi militari abbandonati. Sino a pochi anni fa erano considerati solo come fonte di possibili ricambi per i collezionisti, che potevano recuperare un motore, un cambio, un differenziale, un assale. Ora essi sono rivalutati come storia, come dimostrazione di ingegno e volontà di fare. Recentemente é anche uscito un libro dello storico William Dozza, che nobilita l’argomento e le carioche sono storicamente riconosciute dall’A.S.I.
Attraverso le carioche viene rappresentato un pezzo della nostra storia e in particolar modo il “Bonfanti-VIMAR”, con una suggestiva coreografia rurale e di costume, allestita in collaborazione con la Pro Loco di Romano ripropone un tipico mondo agricolo del territorio, in cui i mezzi esposti diventano protagonisti di spezzoni di quotidianità del nostro più o meno recente passato. Ingegno, tenacia e lavoro furono gli ingredienti vincenti per superare un momento di crisi: rielaborare per produrre e ricominciare divennero il binomioper una nuova spinta economica.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni: Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, via Torino 1, 36060 Romano d’Ezzelino (VI) – tel. 0424/513746; tel. e fax 0424/513690; e-mail: info@museobonfanti.veneto.it ; sito web: http://www.museobonfanti.veneto.it , notizia segnalata dal sito web: http://www.bassano.eu









