John Turturro in tournée teatrale in Italia rende omaggio a Italo Calvino!

Ξ gennaio 25th, 2010 | → 0 Commenti | ∇ News |

In prima assoluta mondiale lo scorso 19 gennaio 2010, ha esordito a Torino lo spettacolo realizzato da John Turturro, liberamente ispirato alle “Fiabe italiane” di Italo Calvino e alle favole di Giambattista Basile e Giuseppe Pitrè e scritto da Katherine Borowitz, Carl Capotorto, Max Casella e John Turturro.

John Turturro, insieme a Katherine Borowitz, Carl Capotorto e Max Casella, ha adattato in forma teatrale alcune fiabe tratte dalla raccolta di Italo Calvino (Ari-ari, ciuco mio, butta danari!, La scuola della Salamanca, Il principe granchio, Le tre raccoglitrici di cicoria, Salta nel mio sacco!, delle quali potete leggere tutti i riassunti su Wuz) di Giambattista Basile (Il racconto dell’orco, La vecchia scorticata, I due fratelli) e di Giuseppe Pitrè (La pupidda). Il panorama delle fiabe raccolte da Calvino da cui ha tratto ispirazione si allarga anche a: Il Fiorentino, Pelle di vecchia, La vecchia dell’orto, Lo sciocco senza paura, Il re degli animali, La tacchina.

“Abbiamo creato il nostro spettacolo a partire da due racconti che si riflettono l’uno nell’altro. Il primo (da Ari-ari, ciuco mio, butta danari! e da Il racconto dell’orco) narra la storia di Antonio, un ragazzo di umili condizioni e profondamente immaturo, al punto da non capire quanto la realtà sia dura e lontana dal mondo di sogni in cui è immerso. Il protagonista dell’altra storia (Salta nel mio sacco!) è Francesco, abbandonato dai fratelli perché storpio.

L’inizio del cammino nel mondo di questi due ragazzi coincide con l’incontro con due benefattori: ai ragazzi vengono fatti dei doni, oggetti dotati di poteri magici che potrebbero aiutarli nel corso dell’avventura della loro vita, ricca di incontri straordinari, di figure reali e fantastiche e di situazioni pericolose. Ma Antonio e Francesco di questi oggetti faranno usi diversi, perché solo uno dei due riuscirà a sfruttarli al meglio, per sé e per gli altri. La cornice del viaggio permette di incastrare altre storie, dove situazioni e personaggi si fanno eco gli uni con gli altri. E in questa nostra narrazione le anime dei due protagonisti finiscono per incontrarsi…” (John Turturro)

Fiabe italiane – Italian Folktales
Autori:
Katherine Borowitz, Carl Capotorto, Max Casella e John Turturro
Con:
Jess Barbagallo, Katherine Borowitz, Max Casella, Richard Easton, Erika La Ragione, Aurora Quattrocchi, Giuliano Scarpinato, Aida Turturro, Diego Turturro, John Turturro
Regia: John Turturro
Scene: Carmelo Giammello
Muusiche eseguite da vivo dalla Compagnia Artistica La Paranza del Geco, Simone Campa, Sergio Caputo, Angelo Palma
con la collaborazione di Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, OPEN DOOR
spettacolo in lingua inglese con sovratitoli in italiano a cura di Prescott Studio Firenze
traduzione Rossella Bernascone
Fondazione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Stabile di Napoli
con il sostegno del MiBAC in occasione del 300° anniversario della fondazione del Teatro Carignano

Calendario degli spettacoli

TORINO – TEATRO CARIGNANO
dal 19 al 31 gennaio 2010
Prima assoluta
sito web: http://www.teatrostabiletorino.it

NAPOLI – TEATRO SAN FERDINANDO
dal 2 al 7 febbraio 2010
John Turturro – per la seconda volta a Napoli dopo Souls of Naples (Questi fantasmi) del gennaio 2006
sito web: http://www.teatrostabilenapoli.it/san-ferdinando

MILANO – PICCOLO TEATRO – TEATRO STREHLER
dal 9 al 14 febbraio 2010
sito web: http://www.piccoloteatro.org

 

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