Teatro, danza, performing art: le incursioni di Enzimi invadono Comoda_mente

Dal 2 al 5 settembre 2010, a Vittorio Veneto (TV) teatro, danza e performing art: le incursioni di Enzimi invadono Comoda_mente. Con leggerezza. La comunità di artisti e spettatori trevigiani arricchisce il festival vittoriese con otto frammenti scenici nel segno del contemporaneo. E lancia un appello: “Cercasi Capannone!”

I tanti trevigiani che hanno applaudito venerdì scorso l’ultima serata di e-STart a San Liberale non dovranno attendere a lungo perché si riaccendano le luci e le emozioni proposte da Enzimi. Succederà dal 2 al 5 settembre a Vittorio Veneto dove, nell’ambito di Comoda_mente, il coordinamento di artisti, spettatori e organizzatori culturali di Treviso si prepara ad una fitta sequenza di incursioni che catalizzeranno l’immaginario del Festival, cercando e sperimentando le forme della leggerezza, tema fondante dell’edizione 2010. Tra una performance e l’altra, Enzimi approfitterà della “borsa dei capannoni” di Comodamente per rilanciare uno dei propri obiettivi costitutivi: ovvero trovare uno spazio stabile da trasformare in una vera Casa della Cultura.

“La prima rassegna di Enzimi – commenta la coordinatrice Silvia De March – è stata seguita da un inaspettato crescendo di partecipazione. La soddisfazione e il calore del pubblico è un segno tangibile della domanda di proposte artistiche alternative e per noi costituisce uno stimolo per andare avanti. Il nostro progetto si basa ed si realizza grazie a condivisioni, collaborazioni, sinergie”. Un nodo di questa rete di soggetti e di esperienze è Comoda_mente, che ha creduto nell’originalità e nelle potenzialità della comunità culturale e ad essa ha affidato la realizzazione di alcune incursioni immaginifiche. Saranno otto le performance selezionate da Enzimi con un apposito bando e create appositamente per gli spazi in cui si svolgeranno: sulla trama dei dialoghi, morbide incursioni tesseranno una rete di evocazioni intermediali.

Si comincia giovedì 2 settembre, alle 20, al Foro Boario con Incursione di sottrazione, un frammento di teatro contemporaneo di Ketty Adenzato. Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità, coerenza: dei valori individuati da Italo Calvino nelle Lezioni americane si propone qui una sintesi. Partendo dalla rappresentazione della pesantezza come nucleo generatore di leggerezza per sottrazione.

Danza e musica venerdì 3 settembre, quando andrà in scena alle 18.30, allo spazio Italcementi, Annette danza contemporanea con Francesca Raineri. Come “darsi forma”? come “stare in scena”? come essere “figura umana”? Domande che possono scaturire dall’esperienza dissociante di guardarsi allo specchio e riconoscersi estranei. Come per Annette Arm, moglie e modella di Alberto Giacometti. Sempre venerdì, alle 24, Lorenzo Tomio inaugura il Parco del Design con Tessitura, una performance in cui note di chitarra (elettrica ed acustica), suoni campionati, field recordings, la melodia di un carillon vengono mixati in real time e intrecciati a frammenti di discorsi d’autore.

Sabato 4 settembre il palcoscenico è in Piazza Minucci, dove alle 11.30 sarà protagonista il Gruppo Nextage Dance Theatre con Soffi, frammento di danza contemporanea. Un vento leggero e birichino entra in un cappello per spostarti in un altro luogo, e trasformarsi in una pancia, e poi in un personaggio. Alle 17, stesso posto, arriva L’isola di Mab, spettacolo di teatro di e con Valentina Paronetto. Mab è la regina delle fate, dispensatrice di sogni, filo tra i mondi. Arriva silente nella notte si impossessa dei nostri corpi, ci solleva da loro e ci fa vagare in una dimensione inconsistente, impalpabile, senza peso. Un personaggio fuoriuscito da Romeo e Giulietta.

Tre gli appuntamenti enzimatici in programma domenica 5 settembre. Si comincia, alle 17.30, alla chiesa di San Giuseppe con le Acrobazie di una piuma, danzate da Domenico Santonicola. Una piuma affronta un viaggio per cercare la propria destinazione e scopre una continua partenza. Sta dunque nell’azione la verità cercata e nell’istante emerge la forza che va oltre la paura: la forza della leggerezza. Alle 18.30 allo spazio Italcementi tocca al teatro con Ghiaccio di Marika Tesser. Sospesa tra luce e buio, vapore e ghiaccio, sonno e veglia. Lei incede nella necessità e nell’urgenza di essere e sentirsi pienamente. Ogni passo attraversa il tempo leggero e pesante, svelando al mondo il doppio che ci lega e al contempo ci libera dalla polvere. Alle 20.30 nello stesso luogo si chiude con The room mate, frammento di performing art di Nicola Buso. Va in scena il dialogo del corpo, della sua immagine e della sua ombra: l’io perde il peso del proprio isolamento, si sdoppia, lascia i pensieri echeggiare in parole attorno a sé.

Durante il festival, rimbalzerà l’appello “Enzimi cerca un capannone!”, cogliendo l’attenzione rivolta dal Comoda_mente al fenomeno di conversione culturale di spazi dismessi. Enzimi ne cerca uno a Treviso, da condividere anche con altre associazioni e soprattutto in una posizione accessibile ai giovani.

Info: Silvia De March 328/0835210 – Susanna Piccin 347/3606760
mail info@progetto-enzimi.org | web http://www.comodamente.it
Ufficio stampa: Carla Ferro 389/0547459 – carla@cafenews.info

EnzimiProgetto pilota di comunità culturale partecipativa. Coordina artisti, spettatori e rappresentanza giovanili della città di Treviso per offrire un’alternativa culturale negli ambiti del teatro, della danza, della musica e della arti visuali. Persegue linee artistiche di ricerca, sperimentazione e innovazione. Accanto alla programmazione, si propone di avviare un progetto formativo e di sostenere la produzione artistica.

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