La ritrattistica storico-artistica d’eccellenza in mostra a Montecatini Terme (PT): gl’Italiani illustri degli Uffizi!
Ξ aprile 15th, 2011 | → 1 Commento | ∇ Mostre fuori Regione |
“Gli Uffizi a Montecatini”: la straordinaria mostra promossa dal Comune di Montecatini, Assessorato alla Cultura, e dalle Terme di Montecatini S.p.A. in collaborazione con la Galleria degli Uffizi e organizzata da Contemporanea Progetti. Aprirà al pubblico sabato 16 aprile 2011 la mostra “Santi Poeti Navigatori”, curata da Francesca de Luca, Direttore del Dipartimento per l’arte del Cinquecento e Seicento della Galleria degli Uffizi.
La rassegna, composta da oltre 70 opere, è una sorprendente galleria di ritratti di personaggi che hanno fatto la storia: Santi, Poeti e Navigatori, come recita il titolo stesso della mostra, ma anche Re e Imperatori, Condottieri e Uomini d’Arme, Papi, Umanisti e Signori. Le opere, ora in collezione agli Uffizi, furono tutte prodotte da Cristofano dell’Altissimo per Cosimo I, quale completamento del maestoso progetto della Sala del Mappamondo a Palazzo Vecchio.
Realizzate in massima parte fra il 1552 e il 1568, raffigurano uomini, soprattutto, e donne che secondo gli studi del filosofo Paolo Giovio, collezionista a Como di una raccolta di ritratti che fece da prototipo per quella medicea, rappresentavano, per le conoscenze dell’epoca, gli illustri e i potenti della terra. Preziosa testimonianza in mostra della collezione comasca oggi dispersa è il ritratto di Alessandro Achillini di Amico Aspertini, autore di spicco dell’arte del Rinascimento emiliano. Si tratta di una fortunata acquisizione per la Galleria degli Uffizi, pervenuta nel 2010 grazie al generoso e sensibile mecenatismo dall’Associazione degli ‘Amici’.
Nella rassegna vive il confronto fra figure tra loro contrapposte come quelle dei papi e dei cardinali con condottieri e conquistatori dell’area mediorientale: il principe Saladino Sultano d’Egitto e Persia, Solimano il Magnifico, Murad II Sultano dell’Impero Ottomano, Maometto II il Conquistatore e il figlio Bajazid II Sultano dell’Impero Ottomano. Dal contrappunto all’assonanza: nella imponente collezione trovano posto figure indiscusse del sapere e delle arti come Dante, Leonardo, Michelangelo, Niccolò Machiavelli, la marchesa di Pescara e poetessa Vittoria Colonna, celebrata come una delle donne più virtuose del suo tempo e amica di letterati e artisti quali l’Ariosto e Michelangelo.
Appaiono, solo per citarne alcuni, fra gli Eroi e conquistatori i protagonisti di imponenti pagine di storia della civilt? come il Vespucci, Cristoforo Colombo, Carlo V Imperatore del Sacro Romano Impero, Francesco I di Francia e Filippo II di Spagna. La singolarità dei ritratti proposti risiede, inoltre, negli attributi con cui i personaggi sono raffigurati: simboli di rango e di potere, simboli politici e sociali, espressioni ed espressivit? dei volti che trovano nell’esecuzione pittorica elementi di unicit?.
E ancora, vesti, ornamenti, armature e copricapi, tracciati da antichissime fonti, sono protagonisti: Dante con la cuffia e il cappuccio, il Saladino e lo stupefacente copricapo a cinque corni che, verosimilmente, rappresentava le cinque parti del suo regno, l’immenso turbante a cipolla del Solimano, il triregno dei papi, massimo ornamento dei regnanti della chiesa. Espressioni viperine, rasserenanti, autorevoli, intense o enigmatiche tracciano ulteriormente i caratteri e la storia dei personaggi.
Ma ciò che stupisce ancora in questa galleria di ritratti è la scoperta della classificazione astrologica dei personaggi appuntata sul retro di buona parte delle tavole. Lo studio, recentemente condotto dalla Dott.ssa Conticelli di cui si presenta un ampio saggio in catalogo, parla di pianeti, segni zodiacali, trigoni, quadrature, congiunzioni e opposizioni. Il nesso fra l’astrologia e gli uomini famosi, che appare gi? in alcuni cicli medievali, nelle presenti opere indica il legame di un certo personaggio con un determinato pianeta, ad esempio, i sovrani sono contraddistinti dal Sole, segno di regalit?, saggezza, autorit?, grande fortuna.
I papi e i cardinali sono contrassegnati dalla presenza di Giove, che è ” cagione della dignità sacerdotale.della fede.della grandezza d’animo”. I sovrani stranieri, di origine mussulmana, o comunque non cattolica, sono fortemente caratterizzati dalla presenza di Saturno, pianeta malefico secondo la tradizione astrologica. Chiaramente gli uomini d’arme sono qualificati principalmente da Marte, il pianeta della guerra. Nel caso di Cesare Borgia ed Ezzelino da Romano, conosciuti universalmente come personaggi di malvagit? spietata, Marte è congiunto a Saturno e al segno dello Scorpione, e secondo Tolomeo, Saturno con Marte rendeva rapaci, predoni, avidi, atei, assassini, avvelenatori ed empi.
La caratterizzazione astrologica degli illustri appare dunque ricca di significati: rappresenta l’uomo quale punto di collegamento fra cielo e terra, un microcosmo in cui si manifestano le forze celesti e quelle terrestri, gli influssi dei pianeti, delle costellazioni e dei luoghi della terra da cui gli illustri dovevano provenire. La rassegna, realizzata da Contemporanea Progetti, sar? allestita nel Polo espositivo delle Terme Tamerici. Questo storico e singolare sito presenta, nel complesso della sua variegata architettura, un corpus di straordinarie maioliche policrome di Galileo Chini ed è immerso in un fastoso parco ricco di storia.
La mostra fa parte di un progetto gi? consolidato del Comune di Montecatini, Assessorato alla Cultura, e delle Terme di Montecatini che, da alcuni anni, sono impegnati ad offrire ai visitatori della citt? proposte culturali di respiro nazionale e internazionale. Montecatini Terme, stazione termale per eccellenza e storia del territorio italiano, possiede un cospicuo e considerevole patrimonio architettonico, l’originaria villa Schmitz, ora Terme Tamerici, sede della mostra, è solo uno dei nove complessi architettonici che rendono la famosa stazione termale una citt? monumentale.
La sua storia millenaria si avvia con l’arrivo del Granduca Leopoldo nel 1776 verso un fastosissimo crescendo dalla Belle Epoque fino a tutto il Novecento, quando il mondo intero si d? appuntamento per le strade della città. L’importante progetto espositivo vede la proficua collaborazione fra la rinomata cittadina toscana, la Galleria degli Uffizi e il Polo museale fiorentino come si evince dall’affermazione di Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi: “Gran parte del ricco patrimonio conservato agli Uffizi proviene dalle terre d’intorno.
Ad esse il museo intende esprimere la sua gratitudine lasciando che un po’ della fama di cui dappertutto gode proficuamente vi si riverberi. Ospitando un’esposizione d’opere che per la loro collocazione non sono in Galleria di facile lettura, la citt? di Montecatini Terme rinsalda le sue relazioni con gli Uffizi, contribuendo così a concretare l’aspirazione attuale del museo fiorentino ad aprirsi al mondo”; dalla dichiarazione della Soprintendente Cristina Acidini: “Oltre a valorizzare la straordinaria acquisizione del ritratto di Amico Aspertini, pervenuto in Galleria grazie alla lungimirante munificenza degli Amici degli Uffizi, attraverso un inconsueto itinerario per effigi la mostra introduce all’affascinante intreccio di arte, scienza e politica che caratterizza il mecenatismo alla corte di Cosimo I alla met? del Cinquecento”; e dalla testimonianza di Maria Vittoria Rimbotti che sottolinea:
“L’Associazione degli Amici degli Uffizi ha promosso con piacere la proposta del Comune di Montecatini di ospitare nella suggestiva sede delle Terme una mostra “scelta” fra quelle che gli Amici e la Direzione della Galleria offrono ogni anno alla citt? nel periodo natalizio, in cui vengono presentate opere poco note, provenienti dai depositi. Siamo particolarmente orgogliosi del tema di questa esposizione, in cui la serie medicea degli uomini illustri degli Uffizi fa da cornice allo straordinario ritratto di Alessandro Achillini di Amico Aspertini, proveniente dalla collezione di Paolo Giovio, donato dagli ‘Amici’ alla Galleria”.
“Santi. Poeti. Navigatori”
dal 15 aprile al 16 luglio 2011
La realizzazione della mostra si è resa possibile grazie anche al sostegno di: Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di Montecatini Terme, Terme di Montecatini S.p.A., FondazioneCassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, CMSA, C.C.I.A. Pistoia, Montecatini Congressi.
orario:dalle 10 alle 19, chiuso il lunedì;
biglietti: intero: euro 10,00; ridotto: euro 8,00; gruppi superiori a 25 persone, ingresso ridotto, euro 8,00 cad. soltanto per scuole: in gruppi superiori a 25 persone, studenti euro 3,00 cad. e ingresso gratuito per il professore accompagnatore
vernissage: 15 aprile 2011.
curatori: francesca de luca
email: marketing@contemporaneaprogetti.it
PARCO TERMALE – STABILIMENTO TAMERICI
Via Delle Tamerici (51016)
Montecatini Terme (PT)










il 24 aprile 2011 alle 21:03
Belle le Terme Tamerici e soprattutto bellissime le mostre alle quali ci avevano abituato, intendo dire quelle del 2008 e del 2009-10, dedicate rispettivamente a Boldini e poi ai Macchiaioli.
Si queste sono state mostre a dir poco eccezionali ma delle quali si è persa ogni traccia. Come se avessimo visto i primi due tempi di un bel film e al terzo tempo fosse cambiato il regista e gli attori e invece di Tornatore e De Niro fossero diventati Pierino e Toffolo.
Purtroppo infatti la mostra non vale i soldi del biglietto: quasi sconosciuto l’autore principale e di quinta categoria, cioè un pittore della domenica, senza alcuna abilità tecnica e men che meno estro artistico.
Monotoni e davvero brutti i ritratti.
Questa è infatti una mostra, ho poi appreso, dopo averla visitata, che era già stata esposta alle “Poste” degli Uffizi ma allora l’ingresso era gratuito e, per chì non lo sapesse, le “Poste” sono 4 stanze ubicate di fronte agli Uffizi dove si fanno le mostre minori o, come questa, minorissima, tanto per impegnare i turisti nel fare qualcosa durante le lunghe code prima di entrare al Reale Museo.
Ma come è stato possibile che una organizzazione che in passato è stata in grado di mettere insieme due delle più belle mostre italiane degli ultimi decenni sia sprofondata così in basso?