Giulio Giorello ospite delle Librerie Lovat.

Il filosofo, matematico ed epistemologo tra i più autorevoli in Italia, ordinario di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano, presenta il suo ultimo saggio: “Il tradimento – In politica, in amore e non solo”:

alla Libreria Lovat di Trieste lunedì 19 novembre alle ore 18,00

alla Libreria Lovat di Villorba (TV) martedì 20 novembre alle ore 18,30

In questo libro Giorello ha analizzato il più antico, e si direbbe necessario, atto umano, il tradimento. Lo ha quindi esaminato dal punto di vista storico, politico, sociale, fumettistico e cinematografico, partendo da un exscursus storico che non risparmia le grandi figure del passato, da Caino e Abele a Romolo e Remo, fino agli squallidi commerci di parlamentari contemporanei disposti a vendere la famiglia o il partito per i proverbiali 30 denari. Perché se per secoli l’immagine di Giuda, Bruto e Cassio ha rappresentato lo stereotipo del tradimento e della sua punizione, a queste figure forti si è sostituito oggi il tradimento facile della compravendita della politica…

Spaziando però da Shakespeare a Tex Willer, Giorello dimostra che al di là del rigore religioso il tradimento, quando è motore di cambiamenti necessari, può rivelarsi l’elemento portante dell’innovazione, se non addirittura il nucleo di un nuovo eroismo. Gli esempi dell’uso geniale, creativo, perfino virtuoso del tradimento, li hanno dati personaggi del calibro di Machiavelli e Shakespeare, Leopardi e Mozart. Ma è un tradimento “positivo” a patto che traditi e traditori “abbiano fermo il cuor nel petto”, cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti di ogni colore.

Perché Giorenno non parla di tradimenti piccoli e squallidi ma vola alto, tracciando la dimensione epica del tradimento come sfida a Dio e agli uomini. E provoca, elevando il tradimento alla dimensione di diritto: quello ad agire contro convinzioni e convenzioni. Un principio così riassunto nello strillo della quarta di copertina: “Tradite pure, affinché il vostro libero arbitrio non sia spento”.

Alla Lovat di Trieste e di Villorba Giorello presenterà la proprie considerazioni sul tradimento dialogando con la scrittrice e filosofa Giovanna Zucca, approfondendo il tema nella sua esaustività e accompagnato dagli innumerevoli punti di domanda che l’autore riesce a fare emergere, attraverso un percorso che si sviluppa in vari ambiti che comprendono l’etica, l’arte, la politica e la teologia.

Giulio Giorello si è laureato in filosofia nel 1968 e in matematica nel 1971 presso l’Università degli Studi di Milano, come fece a suo tempo anche il suo maestro Ludovico Geymonat. Ha quindi insegnato dapprima Meccanica Razionale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Pavia, per poi passare alla Facoltà di Scienze presso l’Università degli Studi di Catania, a quella di Scienze naturali presso l’Università dell’Insubria e perfino al Politecnico di Milano. Attualmente ricopre la cattedra di Filosofia della scienza che fu del suo mentore Ludovico Geymonat presso l’Università degli Studi di Milano; è stato inoltre Presidente della SILFS (Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza). Dirige, presso l’editore Raffaello Cortina di Milano, la collana Scienza e idee. Collabora, come elzevirista, alle pagine culturali del Corriere della Sera.

Giorello ha diviso i suoi interessi tra lo studio di critica e crescita della conoscenza con particolare riferimento alle discipline fisico-matematiche e l’analisi dei vari modelli di convivenza politica; infatti, dalle sue prime ricerche in filosofia e storia della matematica, i suoi interessi si sono poi ampliati verso le tematiche del cambiamento scientifico e delle relazioni tra scienza, etica e politica. Si è affermato dapprima come studioso di storia della scienza – in particolare le dispute novecentesche sul “metodo” – e di storia delle matematiche (Lo spettro e il libertino). Nel 1981 ha curato con Marco Mondadori l’edizione italiana di Sulla libertà di John Stuart Mill.

Libreria Lovat di Trieste (Viale XX Settembre, al terzo piano dello stabile OVS) Tel. 040.637399

è aperta tutti i giorni CON ORARIO CONTINUATO dalle ore 9.00 alle ore 19.30

domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.30

Lovat Cafè – Lovat Vini & Vinili è chiuso il lunedì

da martedi a domenica aperto negli stessi orari della libreria

per prenotazione tavoli tel. 3351430583

La Libreria Lovat di Villorba e Moving Record and Comics sono

APERTI 7 GIORNI SU 7 CON ORARIO CONTINUATO DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 20.00
LOVAT VINI & VINILI è aperto dalla domenica al sabato negli stessi orari

Tel. 0422.92697 – 0422.920039

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Info per la Stampa: Marina Grasso, cell. 335.8223010 – info@marinagrasso.com

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