Conferenza dello storico militare Paolo Pozzato a Treviso

Venerdì 10 febbraio alle ore 18, con la conferenza dello storico militare Paolo Pozzato, si conclude il ciclo di otto appuntamenti correlati all’esposizione La geografia serve a fare la guerra? organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche con la partnership di Fabrica, e aperta negli spazi Bomben di Treviso.

Nell’ultimo incontro, Un fiume andò alla guerra: il Piave da elemento geografico a teatro operativo 1917-1918, in programma nell’auditorium della Fondazione Benetton, si indagherà il ruolo svolto dal fiume Piave nella Grande Guerra. Nessun elemento geografico assunse più o anche solo come il Piave la caratteristica di simbolo. Simbolo della difesa, della resistenza e infine della riscossa, per gli italiani e i loro alleati, di fine di un sogno, di sacrificio glorioso quanto inutile e infine di una fine per lo più incomprensibile per le forze dell’Impero austro-ungarico.

In un nessun’altro caso elementi mitici, personificazioni epiche e reali situazioni geografiche si mescolarono in modo altrettanto inestricabile sul piano umano, su quello politico, su quello tecnico-militare. Non è esagerato affermare che, nell’ultimo anno di guerra, questo fiume divenne una sorta di laboratorio di quella catastrofe-originaria che la Prima guerra mondiale rappresentò per il XX secolo e in particolare per le vicende dell’Europa in questo secolo. Ripercorrere le operazioni che ebbero a teatro le sue rive consente di entrare a pieno titolo in questa tragedia originaria di una storia che non ha ancora smesso di esercitare il suo influsso.

Alle ore 16, due ore prima dell’incontro, viene offerta la possibilità di una visita guidata alla mostra La geografia serve a fare la guerra? con il curatore, Massimo Rossi, senza maggiorazione al prezzo del biglietto d’ingresso (prenotazione obbligatoria, tel. 0422.5121).

Ingresso alla conferenza: libero
Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso
Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, www.fbsr.it

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