Panoramici Suoni ­ IV edizione a Villa Fogazzaro-Colbachini

Un percorso molto particolare tra Arte, Natura, Musica e Sapori quello che verrà proposto domenica 21 maggio alle 14.30 in Villa Fogazzaro-Colbachini a Montegalda (Vicenza). Si rinnova l’appuntamento con Panoramici Suoni, rassegna giunta ormai alla 4° edizione che permette di immergersi piacevolmente nei 95.000 m² del Parco Romantico di Villa Fogazzaro-Colbachini a Montegalda, e nell’ancor più vasto annesso parco dell’Azienda agricola S. Marco.

Passeggiare oggi nel parco di Villa Fogazzaro-Colbachini è come entrare nella dimensione estetico-paesaggistica di “Piccolo mondo moderno” le cui fitte pagine vennero scritte da Antonio Fogazzaro proprio in questa sede e le cui suggestioni pittorico-paesaggistiche fosche e tardo romantiche sono in sintonia perfetta con la villa ed il suo parco.

Il pomeriggio inizia con una passeggiata fino alla cima del Monte Roccolo che accoglierà i visitatori con il magico suono degli Handbells di Whitechapel (campanelli a mano) dei ragazzi della Scuola Campanaria di S. Marco di Vicenza. Basterà spostarsi di qualche metro più a valle per incontrare le suggestive atmosfere indiane rievocate dal concerto intitolato “Shanti Nagar, musica da una città di pace”, ispirato alla Città della pace fondata da Madre Teresa a 300 chilometri da Calcutta, proposto da Mirta Tormen e dagli allievi del Conservatorio di Castelfranco Veneto. Dopo un momento di ristoro fresco attorno ad un carrellino di gelati artigianali, il pomeriggio si concluderà con una poetica passeggiata mitologica lungo il Parco Romantico e il Giardino all’Italiana.

La partenza è prevista dal Giardino delle Campane di Villa Fogazzaro-Colbachinialle 14.30. Si consigliano scarpe comode e plaid. La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso è a pagamento (7,00€).

Per informazioni e prenotazioni:

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Profili

Scuola Campanaria di S. Marco a Vicenza

Una formazione musicale insolita, almeno per le nostre tradizioni musicali campanare, quella della Scuola Campanaria di S. Marco in Vicenza. Raro è infatti imbattersi in gruppi musicali di suonatori di campanelli a mano, anche perché la tradizione è tutta anglosassone.

Si tratta di una formazione composta da 8-9 giovanissimi campanari che accompagnano la passione per il suono delle campane da torre a quello dei più piccoli e delicati Handbells londinesi.

Molti dei suonatori nelle performance da concerto gestiscono anche tre/quattro campanelli contemporaneamente .

Il repertorio spazia dagli efficaci adattamenti di alcune composizioni di Haendel, Mozart e Bach, a musiche di tradizione popolare.

Mirta Tormen

Inizia gli studi a Belluno, città di origine e si diploma in clarinetto al Conservatorio di Padova con il M° C. Traverso.

Frequenta l’ Accademia Superiore Musicale di Pescara e Conegliano (TV) con il M° C.

Scarponi e si perfeziona successivamente con il M° J. Brymer.

Ha seguito parallelamente corsi di perfezionamento orchestrale e suonato con varie orchestre del Veneto e della Toscana dove partecipa alla registrazione di due opere in prima incisione mondiale : Demetrio e Polibio di Rossini e Olivo e Pasquale di Donizetti.

Particolarmente interessata alla musica da camera, partecipa a concerti in Italia e all’estero con numerose formazioni : “ Quartetto Miari “, “Trio di Belluno”, Trio d’ance “

Astor “ ecc..

Per oltre 20 anni è stata componente del quintetto a fiati “ Alban “ di Padova con il quale ha vinto concorsi musicali, inciso per l’ Ariston music ed eseguito concerti in tutta Italia e nelle principali città d’ Europa ( Parigi, Londra, Praga, Bruxelles, Strasburgo, Anversa, Ginevra.).

Nel 1995 fonda a Belluno il quartetto di clarinetti “ Rydin “ con lo scopo di far conoscere pagine di musica dal repertorio classico al repertorio contemporaneo scritte da molti compositori per questo organico. Nel 2005 ha allargato il quartetto prima in quintetto e poi in Ensemble raggruppando attorno a se una ventina di allievi ed ex allievi. E’ del 2012 la formazione di un nuovo Ensemble “Il Fischio” all’interno della classe di clarinetto.

Negli ultimi anni si è avvicinata alla musica etnica, approfondendo soprattutto i ritmi e le percussioni africane. E’ del 2003 lo spettacolo “ Sogno Africano “ per fl., cl., percussioni africane e voce recitante con musiche scritte appositamente per lei dal M° Ivano Battiston. Lo stesso compositore le ha scritto e dedicato il brano “Arabesco” per 2 cl e “Alternanze” per fl, ob, cl, pf.

Per 30 anni è stata primo clarinetto dell’Orchestra da Camera di Belluno eseguendo da solista le Variazioni in Do di Rossini, l’Introduzione, tema e variazioni di Weber, l’Adagio dal Concerto K 622 e la Sinfonia Concertante di Mozart, l’Adagio di Baermann, il concerto per cl. e fg. di K.Stamitz .

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