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	<title>BeppeBlog &#187; Curiosità</title>
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	<description>Chi vuol fare trova i mezzi, chi non vuole trova le scuse!</description>
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		<title>Antonella Colonna Vilasi &#8211; La prima autrice europea ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell&#8217;intelligence.</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; la prima autrice europea ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell&#8217;intelligence, acclamata nelle maggiori Università Europee. Dopo un tour che l’ha vista protagonista nelle principali Università Italiane è stata chiamata a tenere conferenze nelle maggiore Università Europee. Nata a Civita Castellana (Viterbo), vive a Roma. Saggista con numerose opere all&#8217;attivo sulle tematiche criminologiche-forensi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Uno-dei-libri-di-Antonella-Colonna.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Uno-dei-libri-di-Antonella-Colonna.jpg" alt="" title="Uno dei libri di Antonella Colonna Vilasi" width="430" height="286" class="aligncenter size-full wp-image-55404" /></a></p>
<p>E&#8217; la prima autrice europea ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell&#8217;intelligence, acclamata nelle maggiori Università Europee. Dopo un tour che l’ha vista protagonista nelle principali Università Italiane è stata chiamata a tenere conferenze nelle maggiore Università Europee. <span id="more-55202"></span></p>
<p>Nata a Civita Castellana (Viterbo), vive a Roma. Saggista con numerose opere all&#8217;attivo sulle tematiche criminologiche-forensi. Come scrittrice si è messa in evidenza per essere stata la prima autrice europea ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell&#8217;intelligence. Ha pubblicato numerosi saggi su tematiche di particolare attualità: Intelligence. Nuove minacce e terrorismo (2008), Intelligence (2008), Segreto di Stato e Intelligence (2008), Europol (2008), Il bullismo (2008), Un conflitto &#8220;atipico&#8221;: l&#8217;embargo statunitense a Cuba (2008), Il mercato dell&#8217;energia in Italia (2008), Crimine e onore. </p>
<p>I codici di comportamento delle organizzazioni criminali (2008), I crimini internazionali (2008), Note di criminologia al femminile. Dalla parte delle vittime (2008), Frammenti di diritto pubblico generale (2008), La grafologia (2008), &#8216;Ndrangheta, i mille volti di un sistema criminale (2008), Il terrorismo marittimo in un contesto globale (2008), Le testimonianze dei bambini (2008), Il terrorismo (2009), Io figlio parricida (2009), Pedagogia sociale. Scritti di pedagogia sociale contemporanea (2010), Il recupero sociale. Nuove prospettive di pedagogia sociale (2010), Pedagogia sociale 2 (2010), Manuale di educazione degli adulti (2010), Manuale d’Intelligence (2011), Islam tra pace e guerra (2011).</p>
<p>Ha conseguito numerosi primi premi in concorsi letterari: 2009: &#8220;Nabokov&#8221;, Civitavecchia; 2010: &#8220;La Rocca d&#8217;Oro&#8221;, Paliano; &#8220;Bonifacio VIII &#8211; Città di Anagni&#8221;; &#8220;Pennino d&#8217;oro&#8221;, Varese; &#8220;Firenze Capitale d&#8217;Europa&#8221;; &#8220;Giovanni Gronchi&#8221;, Pontedera; &#8220;Prato Città di cultura&#8221;; &#8220;Mons Aureus&#8221; (ambasciatrice del premio), Montelepre. È componente della giuria del Premio &#8220;Roma si scrive&#8221;.</p>
<p>Sulla sua attività di saggista hanno scritto, tra gli altri: F. Bruno (Psichiatra e Neurologo, titolare di Psicopatologia Forense e Criminologia Università degli Studi di Roma “La Sapienza) «Sono molto lieto di presentare questa pubblicazione relativa alla cooperazione tra gli organi di polizia in materia di criminalità. In questo lavoro viene analizzato il sistema creatosi con gli accordi di Schengen, per poi passare all&#8217;esame delle novità in tema di cooperazione di polizia tra gli stati dell&#8217; Unione Europea, nata con il Trattato di Maastricht; viene esaminato e approfondito, in particolare, il terzo pilastro di Maastricht. Si tratta la genesi dell&#8217; Europol, analizzandone le caratteristiche, le novità ed i problemi. </p>
<p>Si analizza infine il trattato di Amsterdam e si approfondiscono le analisi del sistema dell&#8217; Interpol.»; P. Capri (Presidente Associazione italiana di Psicologia Giuridica) «&#8230;in questa pubblicazione tratta la tematica tanto attuale e urgente della veridicità dei racconti testimoniali dei minori, presunti oggetto di abusi sessuali.»; A. Corneli (Docente di relazioni internazionali e geopolitica, Scuola di specializzazione in giornalismo, Luiss-Guido Carli di Roma) «Il volume cade in un momento di particolare interesse perché il dibattito sulla dipendenza energetica dell’Italia si è fatto drammatico a causa dell’aumento eccezionale del prezzo del petrolio e del gas. E’ chiaro che soluzioni immediate in questo settore non sono possibili, a causa del rapporto tra investimento e consumo al dettaglio. </p>
<p>Il libro fa il punto su un dibattito che, per la verità, si è protratto oltre ogni tempo ragionevole.»; S. Ferracuti (Psichiatra, docente di Psicologia Clinica) «&#8230;offre una disamina dei crimini internazionali perpetrati nei confronti di una collettività di individui, e dell’umanità in genere. I crimini di guerra, e lo studio della mente del &#8220;boia&#8221; è, comunque, stata sempre oggetto di attenzione, studio e ricerca cross- section da parte delle scienze psicologiche, sociologiche, giuridiche, filosofiche, oltre che del diritto penale internazionale.»; F. Imposimato (Giudice) «Sono lieto di presentare questo lavoro di C.V., esperta in tematiche di intelligence, che affronta il complesso tema del ruolo dell’intelligence nella lotta al terrorismo internazionale sotto molteplici aspetti, tutti di grande interesse e trattati con grande chiarezza e perizia.»; N. Malizia (Professore di criminologia Università degli Studi di Enna) «&#8230;analizza il dilagante fenomeno del bullismo con un apporto multicomprensivo e con un approccio metodologico che tiene conto degli ulteriori sviluppi in ambito psico-sociale, criminologico ed educativo presenti nella dottrina moderna.»; G.C. Marino (Professore di storia contemporanea, facoltà di Scienze Politiche a Palermo) «&#8230;C.V. si è piuttosto preoccupata di delineare un percorso di analisi, ovvero, se si preferisce, di segnare con piena consapevolezza soltanto un itinerario di dati essenziali, ai fini di un’informazione che i lettori potranno approfondire avvalendosi della puntuale bibliografia esplicitamente indicata in calce.»; S. Matone [Io, figlio parricida] «è dunque un libro che analizza la violenza adolescenziale e il fenomeno del parricidio come estremo di questo fenomeno, portato all’interno della letteratura scientifica italiana per comprenderlo secondo un’ ottica evolutiva e multifattoriale. </p>
<p>Argomento affrontato al fine di analizzare quali fattori protettivi possono essere promossi da specifici training di apprendimento, onde evitare che lo sviluppo di un&#8217;adolescente si incanali in questa violenza.»; Mogol «In questa società ci sono diverse lacune. Alcune gravi. Di queste ultime C.V. se ne occupa con determinazione, competenza e amore. Mi auguro che il libro venga letto anche da chi ha la giusta passione di aiutare la gente ascoltando i suoi consigli e dando loro concretezza.»; R. Priore (Giudice) «Sono lieto di presentare [la] terza opera della trilogia sull’intelligence, dopo la pubblicazione di Intelligence. </p>
<p>Nuove minacce e terrorismo, e Segreto di Stato e Intelligence, che costituisce un’attenta analisi del processo di intelligence ed un panorama sui servizi di informazione dei più importanti paesi d’Europa e degli altri continenti.»; S. Specchia (Docente di sociologia della sicurezza sociale e di criminologia minorile) «&#8230;analizza il fenomeno ‘Ndrangheta con un apporto multicomprensivo e con un approccio metodologico che tiene conto degli ulteriori sviluppi in ambito criminologico presenti nella dottrina moderna.»; M. Villanova (Titolare di Medicina preventiva e Psicopatologia forense, Psicologia dello Sviluppo, Criminologia Università Roma Tre) «Il terrorismo marittimo, visto in un focus storico ed internazionalistico, analizza la Dottrina e la Giurisprudenza, ed i vari trattati che si sono succeduti nella risoluzione dell’animus furandi, la pirateria ed i crimina juris gentium. </p>
<p>Per i contenuti mirati anche alla riduzione del rischio globale attraverso la comprensione delle modalità di attuazione dei flussi migratori attraverso la violazione dei confini territoriali marittimi il volume a pieno titolo si colloca nella Collana sulla Prevenzione primaria e getta le basi teoriche per una sinergia di intervento fra i vari Operatori territoriali impegnati nella costruzione di un Rete a geografia totale e non limitata ai confini della terraferma.»; P.L. Vigna [Il terrorismo] «In questo volume, frutto della sua consolidata esperienza di saggista, C.V. analizza il tessuto terroristico, composto di fili rossi e neri, che per un lungo periodo di tempo ha coperto il nostro Paese di trame e di sangue ed ha costituito un concreto pericolo per l’assetto democratico della Repubblica. </p>
<p>Il discorso muove, nel primo Capitolo, dall’esame della “strategia della tensione” della quale vengono lucidamente individuate le caratteristiche ed i risvolti interni ed internazionali. Con logica consequenzialità l’analisi prosegue con l’esame dei più rilevanti episodi di stragismo che si sono succeduti dal dicembre 1969 (Piazza Fontana) all’agosto 1980 (Stazione di Bologna)&#8230;»; V. Volterra (Professore di clinica psichiatrica a Bologna) «L&#8217;originale ed acuta prospettiva con la quale [l'autrice], profonda conoscitrice della materia, ha studiato ed analizzato i codici di comportamento delle organizzazioni criminali, fa risaltare come queste si configurino, in determinati contesti, come vere e proprie &#8220;subetnie&#8221; con specifici linguaggi, riti, iniziazioni, norme, modalità comunicative e riferimenti in una specie di particolare &#8220;cultura alternativa&#8221;.».</p>
<p>http://webmaildomini.aruba.it/cgi-bin/ajaxmail/BodyPart?ID=IeBAKT5g2bOGjUqYMmBAI403ZPkwtarKkT5kubJXrMaXLtTJo9EiRpUw-&#038;Act_View=1&#038;R_Folder=SU5CT1g=&#038;msgID=1209&#038;Body=5</p>
<p>Press-office Daniela Lombardi</p>
<p>3394590927-057432853</p>
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		<title>Freestyle con lo snowboard nel nuovo F-Tech Park di Valles-Maranza</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 22:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra la Val Pusteria e la Valle Isarco e a due passi da Bressanone, snowboarder, freestyler e snowkiter sono i benvenuti nel comprensorio sciistico di Valles-Maranza. Per dare libero sfogo agli appassionati, il nuovo snowpark F-Tech situato a Valles propone 400 metri di percorsi mozzafiato dedicati agli esperti di freestyle snowboard ma anche ai meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Snowbord.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Snowbord.jpg" alt="" title="Snowboard" width="430" height="322" class="aligncenter size-full wp-image-54671" /></a></p>
<p>Tra la Val Pusteria e la Valle Isarco e a due passi da Bressanone, snowboarder, freestyler e snowkiter sono i benvenuti nel comprensorio sciistico di Valles-Maranza. Per dare libero sfogo agli appassionati, il nuovo snowpark F-Tech situato a Valles propone 400 metri di percorsi mozzafiato dedicati agli esperti di freestyle snowboard ma anche ai meno esperti ai quali sono proposti corsi per imparare a fare salti e voli con la tavola.<span id="more-54481"></span></p>
<p>Lo Snowpark F-Tech, lungo 400 metri, è posizionato in una zona soleggiata vicino alla seggiovia Hinterberg (Valles) a 2.200 metri di altitudine. Gli amanti del freestyle snowboard, disciplina che unisce l’adrenalina del freestyle ai salti dello snowboard, possono dare vita ad esibizioni emozionanti grazie alla dotazione di strutture a tre livelli di difficoltà a seconda dell’esperienza dello snowboarder. Rispetto alla stagione precedente, il nuovo snowpark è stato ampliato con attrezzature dedicate ai salti acrobatici: rampe da 5 metri, straight box da 7.3 metri, down box medium e altro ancora. Allo Snowpark F-Tech lo snowboarder può richiedere di essere cronometrato per misurare la performance e per competere in gare con altri freestyle snowboarder. Per i meno esperti, invece, le scuole di sci e snowboard di Maranza-Gitschberg e Valles-Jochtal propongono corsi di snowboard sia per adulti sia per bambini (a partire da sette anni). Alla fine del corso, della durata di 5 giorni, si terrà una gara conclusiva e la relativa premiazione.</p>
<p>La ski area di Valles-Maranza conta 44 chilometri di piste e 16 impianti di risalita. Una vasta scelta di percorsi e sport invernali da praticare grazie all’unione delle due aree (Valles e Maranza) avvenuta questa stagione 2011/2012 tramite la realizzazione di due nuove cabinovie da 8 posti, costruite a limitato impatto ambientale.</p>
<p>Per maggiori informazioni</p>
<p>Tel +39 0472 886048 www.sci-valpusteria.it; www.dolomiti.it</p>
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		<title>È Armando Serena il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Vini del Montello e Colli Asolani.</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:27:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 9 gennaio 2012 il neo eletto Consiglio di Amministrazione ha votato le cariche di Presidente e Vice Presidente per il prossimo triennio 2012/2015, mostrando coesione e positività che si sono confermate anche in un solido programma promozionale del Consorzio. Serena, nato a Montebelluna (TV) nel 1943 è il fondatore e l’attuale Presidente di Montelvini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Armando-Serena-il-nuovo-Presidente.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Armando-Serena-il-nuovo-Presidente.jpg" alt="" title="Armando Serena il nuovo Presidente" width="281" height="370" class="aligncenter size-full wp-image-54478" /></a></p>
<p>Lunedì 9 gennaio 2012 il neo eletto Consiglio di Amministrazione ha votato le cariche di Presidente e Vice Presidente per il prossimo triennio 2012/2015, mostrando coesione e positività che si sono confermate anche in un solido programma promozionale del Consorzio. Serena, nato a Montebelluna (TV) nel 1943 è il fondatore e l’attuale Presidente di Montelvini S.p.a., storica cantina di Venegazzù (TV) nel cuore del Montello e dei Colli Asolani e anche della cantina S. Osvaldo, situata nel comprensorio di Lison (VE). <span id="more-54356"></span></p>
<p>Il neo eletto Presidente ha accettato con grande entusiasmo l’importante incarico ottenuto esternando così il suo intento: “il mio proposito è di riuscire a promuovere questo territorio che è tra i più apprezzati d’Italia dal punto di vista enologico e che presenta delle valide potenzialità di crescita produttive, qualitative, culturali e artistiche. Il Consorzio Vini del Montello e Colli Asolani nato nel 2005 vanta una rarità nell’ ambito produttivo italiano: la tutela di ben due DOCG, quella del “Asolo Prosecco Superiore” (2009) e del “Montello Rosso” o “Montello” (2011). L’obiettivo primario del mio mandato consiste proprio nella valorizzazione di queste due importantissime produzioni autoctone delle quali il territorio si può fregiare con orgoglio.” “La zona del Montello e dei Colli Asolani, pur rappresentando una piccola produzione di nicchia – continua il Presidente &#8211; è una perla con caratteristiche peculiari che ne determinano l’unicità. Il mio sforzo per farla conoscere sarà massimo, unitamente alla mia volontà e quella dei soci di riuscire a comunicarla al meglio portando in luce tutte queste tipicità. Mi auguro quindi che i risultati siano commisurati al mio impegno.”</p>
<p>Il progetto di comunicazione già avviato dal Past President Diamante Luling Buschetti proseguirà alla volta del PRO WEIN (Dusseldorf &#8211; Germania), Salone internazionale del Vino e delle Bevande Alcoliche, dove il Consorzio sarà presente con uno stand il prossimo marzo. “Si tratta della prima uscita in un panorama internazionale &#8211; conclude Armando Serena &#8211; che potrà dare ampia visibilità al Consorzio e alle sue produzioni”.</p>
<p>Accanto a Serena è stato eletto, in qualità di Vice Presidente, Franco dalla Rosa, dell’azienda I.s.a. S.p.a. . Il Consiglio di amministrazione è così composto: Armando Serena (Presidente), Franco Dalla Rosa (Vice Presidente), Diamante Luling Buschetti, Angelo Pizzolato, Enrico Bedin, Antonio Dal Bello, Giancarlo Palla, Fabio Morandin, Ida Agnoletti.</p>
<p>CARRY ON &#8211; Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini del Montello e Colli Asolani<br />
progetti@carryon.it – tel. 0438.24007</p>
<p>Lorella Casagrande<br />
Ufficio Stampa Carry On<br />
CARRY ON srl &#8211; via A. Diaz, 8<br />
31015 Conegliano (Treviso)<br />
Tel. +39 0438 24007 &#8211; Fax +39 0438 24605<br />
email: progetti@carryon.it</p>
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		<title>Cinemazero conferma l&#8217;andamento positivo nelle sale dell&#8217;Aula Magna Centro Studi.</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 06:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel mese di dicembre Cinemazero ha staccato 12.180 biglietti, mantenendo un andamento positivo che arriva al 14%, in controtendenza rispetto ai dati nazionali che invece segnano una flessione del 24% nello stesso periodo. Questi numeri testimoniano la vocazione di Cinemazero alla formazione di un pubblico preparato e numeroso, sia per la sua programmazione canonica che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2009/12/Omaggio-ai-Fratelli-Lumiére.jpg" alt="Omaggio ai Fratelli Lumiére" title="Omaggio ai Fratelli Lumiére" width="430" height="319" class="aligncenter size-full wp-image-12054" /></p>
<p>Nel mese di dicembre Cinemazero ha staccato 12.180 biglietti, mantenendo un andamento positivo che arriva al 14%, in controtendenza rispetto ai dati nazionali che invece segnano una flessione del 24% nello stesso periodo. Questi numeri testimoniano la vocazione di Cinemazero alla formazione di un pubblico preparato e numeroso, sia per la sua programmazione canonica che per le iniziative, da Le voci dell’inchiesta, le Giornate del Cinema Muto, il Cinema sotto le stelle a Visioni Sonore, Filmmakers al Chiostro e le collaborazioni con vari Enti e Associazioni, che hanno sul lungo termine permesso di resistere anche in un anno di difficoltà. <span id="more-53668"></span></p>
<p>Il dato negativo riportato dall&#8217;Agis ed elaborato dal Cinetel, è collegato alla crisi e alla congiuntura del calendario, ma non tocca la performance dell&#8217;andamento delle sale dell&#8217;Aula Magna Centro Studi, che segnano un aumento del 14% rispetto all&#8217;anno precedente e confermano la validità della rotta tracciata da Cinemazero. L&#8217;impegno dedicato ad una programmazione di ampio respiro, ad eventi e collaborazioni diversificate, all&#8217;attività didattica e della Mediateca, hanno contribuito alla creazione di un bacino di utenza che premia con i fatti questi sforzi. Considerando i dati annuali, si ricorda la cifra di 102.987 biglietti staccati e si raggiungono le 130.000 presenze, se comprendiamo gli spettacoli ad ingresso gratuito delle manifestazioni frutto di collaborazioni.</p>
<p>Per mantenere questo scenario e rilanciarlo nell&#8217;anno nuovo Cinemazero ha pensato a numerose proposte per gli amanti del Cinema che l&#8217;hanno fedelmente seguito nell&#8217;anno appena concluso, per continuare ad incentivare la diffusione di una cultura cinematografica e non, declinata attraverso le molteplici iniziative che dalla sua nascita promuove.</p>
<p>Guardando i numeri del mese di dicembre e confrontandoli con quelli del resto del Paese, si evidenzia la divergenza del percorso di Cinemazero, che fonda la sua peculiarità su un progetto che ha puntato fortemente sulla creazione di un pubblico consapevole, che in un momento di difficoltà generale, premia questa scelta. Al fine di promuovere la presenza considerevole nelle sale, anche questo anno si possono sottoscrivere le diverse tipologie di card.</p>
<p>Harry ci presenta Sally: rinnovo card + porto un amico, regala ad ogni possessore della card che presenta un nuovo amico un ingresso gratuito ad entrambi, per dare il benvenuto a chi inizia a sostenere attivamente Cinemazero e premiare chi già lo fa e vuole condividere con le persone vicine le tante manifestazioni promosse dall&#8217;Associazione.</p>
<p>Zero18card: Sottoscrizione a costo zero è invece la card dedicata ai ragazzi fino a 18 anni, logico corollario della fitta attività di didattica sulla cultura audio visiva che la Mediateca e i suoi educatori promuovono.</p>
<p>CinemazeroCard è lo strumento per seguire una programmazione attenta alle ultime uscite e a retrospettive sul grande Cinema del passato, che coerentemente approfondisce tematiche di vario genere e produzioni da ogni parte del mondo. La sottoscrizione a CinemazeroCard comprende l&#8217;invio di CinemazeroNotizie, il mensile di cultura cinematografica prodotto dall&#8217;Associazione, che aggiorna su tutti gli eventi promossi, permettendo di partecipare in modo informato alle numerose manifestazioni che caratterizzano la multiforme identità di Cinemazero. La CinemazeroCard permette inoltre di avere un sconto di un terzo sul costo del biglietto.</p>
<p>Con le promozioni 2012 è possibile fare un regalo ad amici e famigliare e contribuire a mantenere e superare questi risultati.</p>
<p>I vantaggi della Cinemazerocard:</p>
<p>- ingresso a 4,00 euro per tutti gli spettacoli pomeridiani, dal lunedì al venerdì (se non festivo o prefestivo) nelle sale di Cinemazero a Pordenone.</p>
<p>- ingresso a 5,00 euro (lunedì e mercoledì a 4,00 euro, se non festivo o prefestivo).</p>
<p>- acquisto ad un costo ridotto degli abbonamenti per 5 ingressi a soli 20,00 euro e quello per 10 ingressi a soli 40,00 euro.</p>
<p>- spedizione gratuita, in abbonamento postale per un anno del mensile di cultura cinematografica CinemazeroNotizie.</p>
<p>- informazione costante in tempo reale via mail e sms sulle varie iniziative di Cinemazero</p>
<p>- sconto del 20% su tutte le pubblicazioni Cinemazero.</p>
<p>- sconti e promozioni in molti negozi, bar e ristoranti di Pordenone (consulta l’elenco del nostro sito www.cinemazero.it).</p>
<p>Inoltre, grazie ad un accordo reciproco di collaborazione con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine il possessore della CinemazeroCard gode dello stesso trattamento del tesserato Cec al Cinema Visionario e al cinema Centrale, fruendo di tutti gli sconti a loro riservati.</p>
<p>La CinemazeroCard ti accompagna per un anno, è valida da quando la sottoscrivi e va sempre esibita per avere le agevolazioni</p>
<p>Cinemazero/Ufficio Stampa<br />
Piazza della Motta-exConvento S.Francesco<br />
33170 Pordenone tel. 0434.520404 &#8211; fax 0434.522603<br />
e-mail: cinemazero.ufficiostampa@gmail.com cinemazero.ufficiostampa@cinemazero.it</p>
<p>http://www.cinemazero.it</p>
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		<title>Maribor è la Capitale Europea della Cultura 2012!</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 00:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2012 Maribor (Slovenia), insieme alla città portoghese Guimarães, sarà la Capitale Europea della Cultura. Una grande opportunità per questa città che lascerà il segno anche negli anni a venire e che farà di Maribor una città all’avanguardia non solamente dal punto di vista della cultura, ma anche del sociale e della sostenibilità. Quattro sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Maribor.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2012/01/Maribor.jpg" alt="" title="Maribor" width="430" height="307" class="aligncenter size-full wp-image-53761" /></a></p>
<p>Nel 2012 Maribor (Slovenia), insieme alla città portoghese Guimarães, sarà la Capitale Europea della Cultura. Una grande opportunità per questa città che lascerà il segno anche negli anni a venire e che farà di Maribor una città all’avanguardia non solamente dal punto di vista della cultura, ma anche del sociale e della sostenibilità. <span id="more-53709"></span></p>
<p>Quattro sono i principali organizzatori degli eventi, che già da diverso tempo si occupano di apportare importanti cambianti nel tessuto economico e sociale. TERMINAL 12 è il gruppo che sta lavorando a progetti culturali di alto livello che vedranno protagonisti film, arti figurative, letteratura, musica, mostre e incontri con artisti e autori di calibro internazionale. Gli eventi si svolgeranno a Maribor da luglio a dicembre, mentre i primi sei mesi dell’anno attraverseranno le cinque città partner del progetto: Slovenj Gradec, Velenje, Novo Mesto, Murska Sobota e Ptuj.</p>
<p>CHIAVI DELLA CITTA’ si occupa dell’organizzazione di, all’incirca, 400 eventi che occuperanno per tutto l’anno gli spazi della città all’interno delle mura medievali. Concerti e performance con artisti di strada, gruppi locali, nazionali e internazionali animeranno le giornate e le serate in vari punti della città tra cui anche ex bar e negozi che negli anni erano stati abbandonati. Il progetto infatti prevede, tra le altre cose, il recupero e il riutilizzo di un vecchio centro commerciale chiuso da anni che per l’occasione, ma anche per gli anni a venire, verrà trasformato in  sede di mostre, laboratori e workshop.</p>
<p>Negli spazi di questo centro si svolgeranno anche i progetti curati da SOLCHI URBANI, impegnato in ambito sociale ed ecologico, visti in stretta interconnessione tra loro. Per quanto concerne l’ambito sociale bisogna sottolineare che lo scopo non è affatto quello di creare solidarietà “passiva”, bensì quello di coinvolgere e rendere protagoniste le persone appartenenti a categorie emarginate, fornendo loro strumenti per una sana autogestione. Si tratta quindi di lavorare con loro, piuttosto che per loro. I progetti sono rivolti a comunità rom, migranti, giovani, senzatetto e invalidi ai quali, grazie a questo importante evento del 2012, viene data l’opportunità di uscire dalla marginalità e diventare attori della propria vita.</p>
<p>All’interno del “centro commerciale alternativo”, ad esempio, verrà dato spazio e visibilità ad un gruppo di invalidi che si occupa del restauro di testi antichi, del recupero di libri vecchi e della produzione di carta artistica riciclata. Un altro spazio sarà dedicato a scrittici e contadine che lavoreranno in sinergia: le contadine delle vicine zone rurali producono erbe aromatiche e spezie che vengono messe in sacchetti realizzati da altre donne utilizzando, come tessuto, indumenti dismessi; le scrittrici da parte loro avranno il compito di raccontare le storie di queste donne e delle loro stoffe. Tra gli obiettivi di Solchi Urbani c’è anche la creazione di un centro diurno per i senzatetto sul modello lubianese “Kranji ulice” (re della strada). Questo centro sarà aperto anche ad altre persone emarginate che qui potranno incontrarsi, dare voce ai propri bisogni, rendere note le proprie storie e migliorare la situazione presente, partecipando attivamente alla vita di comunità e lavorando insieme.</p>
<p>Interconnesso all’ambito sociale c’è quello ecologico il cui obiettivo primario è di costruire un legame tra i piccoli produttori tradizionali locali e i distretti urbani, creando un circolo virtuoso di auto sostentamento che possa servire da modello anche ad altre città in Europa. Il filo conduttore è “ricostruire localmente ciò che è stato distrutto globalmente”. Di qui la fornitura di prodotti locali per mense scolastiche e la realizzazione di orti urbani nelle scuole; ma anche la nascita di una scuola della ristorazione dedicata a tutti i cittadini interessati, con workshop sulla cucina locale e l’utilizzo di prodotti stagionali; la creazione di una banca dei semi che darà la possibilità ai contadini di coltivare varietà di frutta e verdura diventate rarissime causa la produzione industriale; l’affiancamento di esperti che possano trasmettere ai piccoli produttori il loro know-how in merito a permacultura e altre forme di colture alternative.</p>
<p>In tutto questo fermento non poteva mancare un pensiero dedicato alla mobilità alternativa. L’obiettivo in questo caso non è la creazione, ad esempio, di nuove piste ciclabili, bensì la chiusura di alcune vie del centro città e il conseguente recupero di spazi pubblici. Si sta inoltre pensando al recupero delle centinaia di biciclette che ogni anno vengono trovate abbandonate nel fiume Drava durante le operazioni di pulizia: saranno risistemate nel centro diurno e messe a disposizione dei cittadini, creando, in questo modo, un legame tra le persone più emarginate e gli altri abitanti della città.</p>
<p>Il quarto degli organizzatori coinvolti è VITA AL TATTO che, oltre a raccogliere in forma digitale tutte le attività e i progetti e ad occuparsi della comunicazione, cura il sito internet che già ora è molto ricco di informazioni. Ma la chicca multimediale è la creazione del canale internet MB2012TV dove si potranno seguire in streaming da ogni dove gli eventi e le attività di Maribor Capitale Europea della Cultura. Di certo tutto questo fervore non passerà inosservato e lascerà un segno positivo nella storia della città, dei suoi abitanti e, viste le premesse, ci auguriamo, nella storia del mondo intero.</p>
<p>Notizia segnalata dal sito web: http://www.ermes.net</p>
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		<title>La gara di fondo Dobbiaco-Cortina si concluderà sotto il campanile</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 18:13:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest’anno, nonostante la penuria di neve, la Dobbiaco-Cortina si concluderà sotto il campanile. L’organizzazione della gran fondo sugli sci che unisce Ampezzo e Pusteria, infatti, in questi giorni sta lavorando febbrilmente per garantire l’innevamento integrale del tracciato della gara che domenica, 5 febbraio, vedrà i concorrenti partire dalla piana di Dobbiaco e concludere la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest’anno, nonostante la penuria di neve, la Dobbiaco-Cortina si concluderà sotto il campanile. L’organizzazione della gran fondo sugli sci che unisce Ampezzo e Pusteria, infatti, in questi giorni sta lavorando febbrilmente per garantire l’innevamento integrale del tracciato della gara che domenica, 5 febbraio, vedrà i concorrenti partire dalla piana di Dobbiaco e concludere la propria fatica, dopo 42 chilometri in tecnica classica, nel centro della regina delle Dolomiti. <span id="more-55570"></span></p>
<p>«Grazie agli enormi sforzi fatti dall&#8217;Amministrazione comunale di Cortina, in sinergia con Gis e Cortina Cube – spiega il segretario dell’organizzazione della Dobbiaco-Cortina, Luigi Apollonio – anche l’edizione 2012 arriverà in centro. Stiamo lavorando, oltre che con i cannoni sparaneve, anche con diversi camion per portare la neve lungo gli ultimi chilometri del tracciato di domenica e garantire una pista all’altezza».</p>
<p>Tutto confermato anche per la gara di sabato 4, la 30 chilometri in tecnica libera che partirà da Fiames per concludersi alla Nordic Arena di Dobbiaco, percorrendo gli ultimi 3 chilometri sulla pista Fis “Stephanie”.</p>
<p>Stanno continuando intanto ad arrivare le iscrizioni: a questa mattina le adesioni avevano superato quota 950. Molti sono gli atleti provenienti dalla Scandinavia. Ci si potrà iscrivere fino al 3 febbraio: l’iscrizione sarà di 42 euro per la singola gara e di 60 per la combinata. Chi si iscriverà il giorno stesso della prova dovrà versare 60 euro. La quota di iscrizione comprende: il trasporto in bus da Dobbiaco a Cortina (o da Cortina a Dobbiaco) prima e dopo la gara, il pettorale, la medaglia, la classifica e il diploma (che può essere scaricato direttamente da internet), il servizio di assistenza tecnica e medica, il trasporto dei sacchi porta indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e i ristori.</p>
<p>La Dobbiaco-Cortina 2012 vivrà di fatica, passione, agonismo, confronto con il cronometro e con gli avversari ma vivrà anche di un ricordo particolare. «Vogliamo ricordare Alfredo Dibona, un grande dello sci di fondo azzurro scomparso nello scorso mese di dicembre – dice ancora Apollonio –. Fredi è stato un atleta di spicco della nazionale italiana e ha partecipato, tra l’altro, alle Olimpiadi di Squaw Valley nel 1960. E’ stato, soprattutto, un innamorato degli sci stretti e uno degli ideatori della Dobbiaco-Cortina».</p>
<p>Per informazioni:<br />
Sito internet: www.dobbiacocortina.org</p>
<p>Comitato Organizzatore presso il centro tennis Apollonio: via dei Campi, 8/A &#8211; 32043 Cortina d&#8217;Ampezzo (Belluno) – telefono e fax 0436.867166</p>
<p>Uffici turistici: Cortina d&#8217;Ampezzo (telefono 0436.3231-2711 &#8211; fax 0436.3235) &#8211; Dobbiaco (telefono 0474.972132 &#8211; fax 0474.972730) </p>
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		<title>Il nuovo portale dedicato al popolo degli appassionati di ciclismo e ai ciclisti bellunesi.</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 17:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì prossimo, 3 gennaio, a partire dalle ore 11 al Caffè Deon di Piazza dei Martiri a Belluno, verrà presentato www.pedalatebellunesi.it. Si tratta del nuovo portale dedicato al popolo degli appassionati di ciclismo e ai ciclisti bellunesi (dagli agonisti agli amatori) che sarà curato da Anna Valerio, Valter De Cian e Ilario Tancon. Alla presentazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2008/06/ciclismo.jpg' title='Ciclismo vero'><img src='http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2008/06/ciclismo.jpg' alt='Ciclismo vero' /></a></p>
<p>Martedì prossimo, 3 gennaio, a partire dalle ore 11 al Caffè Deon di Piazza dei Martiri a Belluno, verrà presentato www.pedalatebellunesi.it. Si tratta del nuovo portale dedicato al popolo degli appassionati di ciclismo e ai ciclisti bellunesi (dagli agonisti agli amatori) che sarà curato da Anna Valerio, Valter De Cian e Ilario Tancon. <span id="more-53502"></span></p>
<p>Alla presentazione parteciperà anche Davide Malacarne, il professionista di Lamon che da questa stagione e per due anni vestirà la maglia del francese Team Europcar, la squadra che nello scorso Tour ha portato per diversi giorni la maglia gialla con Thomas Voeckler e vinto la tappa dell’Alpe d’Huez con Pierre Rolland. Pedalatebellunesi.it seguirà passo dopo passo la nuova avventura di Malacarne con una pagina dedicata in cui interverrà direttamente Davide raccontando le sue giornate sui pedali.</p>
<p>Info: +39.347.1651930</p>
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		<title>Pro-gest inventa il “plateaux green&amp;waterproof”</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 18:39:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nasce il “plateaux green&#038;waterproof”, un’alternativa alla plastica poichè realizzata con cartone riciclato e perfettamente riciclabile, ma capace di rispondere alle esigenze tecniche del trasporto di prodotti umidi grazie al sottilissimo film di poliestere capace di resistere all’umidità. Pro-gest, il gruppo veneto guidato da Bruno Zago e leader in Italia nella carta e nel cartone, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/Il-Gruppo-Pro-Gest-capitanato-da-Bruno-Zago.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/Il-Gruppo-Pro-Gest-capitanato-da-Bruno-Zago.jpg" alt="" title="Il Gruppo Pro Gest capitanato da Bruno Zago" width="246" height="370" class="aligncenter size-full wp-image-53227" /></a></p>
<p>Nasce il “plateaux green&#038;waterproof”, un’alternativa alla plastica poichè realizzata con cartone riciclato e perfettamente riciclabile, ma capace di rispondere alle esigenze tecniche del trasporto di prodotti umidi grazie al sottilissimo film di poliestere capace di resistere all’umidità. <span id="more-52875"></span></p>
<p>Pro-gest, il gruppo veneto guidato da Bruno Zago e leader in Italia nella carta e nel cartone, ha ideato dei plateaux (le cassette con cui si trasportano frutta e verdura) realizzati interamente con cartone riciclato, esteticamente curati e personalizzabili con la grafica del cliente, resi adatti all’uso alimentare, e in particolare al trasporto di prodotti umidi, dalla presenza di un sottilissimo film di poliestere (di uno spessore di circa 10-12 micron). Uno strato che è talmente sottile da permettere al plateaux di essere ugualmente riciclabile al 100%.</p>
<p>Tra i primi a credere in questa soluzione c’è il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP, il prodotto principe del trevigiano e riconosciuto in tutto il mondo come eccellenza del Made in Italy. La stagione 2011-2012 sarà caratterizzata dall’utilizzo di questi plateaux. <La collaborazione tra Pro-gest e il Consorzio per questo packaging innovativo ha alla base l'obiettivo comune del rispetto della natura - spiega Paolo Manzan, presidente del Consorzio - Questo progetto ci trova molto d'accordo perché il nostro prodotto, il Radicchio Rosso di Treviso, è quanto di più naturale si possa trovare sul mercato. Per questo speriamo, con questa nuova collaborazione, di dare vita a un modo nuovo di comunicare l'eccellenza del Radicchio Rosso. Un'eccellenza che d'ora in poi sarà basata non solo sulla qualità intrinseca del prodotto, ma anche sulla scelta di un contenitore ecosostenibile>.</p>
<p><Realizziamo da 3 anni plateaux di cartone – spiega Bruno Zago, a.d. Pro-gest – nell’azienda del gruppo Trevikart, che ha sede a Ospedaletto di Istrana (Treviso). Ma di recente è emersa la necessità di realizzare un supporto adatto a contenere dei prodotti umidi. Abbiamo sperimentato questa formula con il film di poliestere collaudandola per resistere all’umidità. E funziona. Da questo momento in poi si apre una nuova strada a servizio di tutti quei produttori ortofrutticoli che hanno a cuore l’ambiente e l’ecosostenibilità di ogni fase del loro processo produttivo, quindi anche quella del packaging>.</p>
<p>Nell’aprile 2011 Pro-gest ha investito nell’acquisto di diverse macchine formatrici affidate in comodato d’uso ad alcune realtà produttive in tutta Italia consentendo così di gestire in loco la fase di montaggio per un risparmio importante sul trasporto dei plateaux che possono così essere inviati occupando molto meno spazio.</p>
<p><Per il 2012 – prosegue Zago - abbiamo già parecchi ordini importanti da parte di grosse catene italiane e  siamo pronti a sempre nuovi sviluppi del nostro prodotto, sempre nell’ottica di diminuire al massimo l’utilizzo di plastica e puntare sul riutilizzo di materia prima proveniente da riciclo>.</p>
<p>Il Gruppo Pro-gest nel 2011 ha dato nuova vita a oltre 1 milione di tonnellate di carta da macero diventata<br />
preziosa materia prima, con una importante crescita a dispetto delle 800.000 tonnellate del 2010. Con le sue 19 aziende distribuite in 7 regioni e i suoi oltre 1000 dipendenti, Pro-gest gestisce l&#8217;intero ciclo produttivo della carta, utilizzando al 100% cellulosa da riciclo. Un &#8220;impero&#8221; che in numeri è tradotto in un fatturato di 300.000.000 di euro consolidati  + 80.000.000 fuori consolidato e che si concretizza in 800.000.000 mq di cartone ondulato prodotto, in 1.500.000.000 di imballaggi prodotti e in 10.000 tonnellate di prodotti tissue trasformati.</p>
<p>Francesca Bellemo<br />
Ufficio Stampa<br />
Carry On srl<br />
Tel. 0438.24007<br />
e-mail: info@carryon.it</p>
<p>PRO.GEST Spa<br />
Via Castellana, 90<br />
Ospedaletto d&#8217;Istrana (TV)<br />
Tel. +39.0422.832336</p>
<p>http://www.pro-gestspa.it</p>
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		<title>L’albero di Natale? Di cartone. 100% riciclato e riciclabile!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 20:02:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Belli, pratici, efficienti e terribilmente “green”. Sono gli alberi di Natale espositivi realizzati appositamente per i negozi Oviesse da P-One, azienda di design sostenibile nata dall’unione di risorse e knowhow di Pro-Gest, il primo gruppo privato in Italia nella produzione di carta e Publiremor, società leader nella realizzazione di strumenti di comunicazione. Su richiesta della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/Albero-di-Natale.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/Albero-di-Natale.jpg" alt="" title="Albero di Natale" width="256" height="375" class="aligncenter size-full wp-image-52288" /></a></p>
<p>Belli, pratici, efficienti e terribilmente “green”. Sono gli alberi di Natale espositivi realizzati appositamente per i negozi Oviesse da P-One, azienda di design sostenibile nata dall’unione di risorse e knowhow di Pro-Gest, il primo gruppo privato in Italia nella produzione di carta e Publiremor, società leader nella realizzazione di strumenti di comunicazione. <span id="more-52060"></span></p>
<p>Su richiesta della stessa Oviesse P-One ha sviluppato un progetto di un albero destinato all’esposizione di addobbi natalizi con broche, mensole e vasche contenitrici. Rispetto all’utilizzo del legno la scelta del cartone come materiale per la costruzione della struttura ha consentito la riduzione di oltre il 70% del suo peso, con notevoli vantaggi sulle spese di spedizione nonché su quelle di smaltimento essendo riciclabile al 100%.</p>
<p>Gli alberi sono stati realizzati con un doppio foglio di cartone CC, prodotto dalla Cartonstrong di Monza con carta riciclata delle cartiera Villa Lagarina di Trento, entrambe aziende appartenenti al gruppo Pro-gest guidato dal “re della carta” il trevigiano Bruno Zago, numero uno in Italia nella produzione di carta, cartone, imballi e packaging, oltre che uno dei maggiori player in Europa nel comparto del riciclo. Il processo produttivo è dunque al 100% Made in Italy.</p>
<p>La struttura è stata spedita ai negozi smontata e con all’interno l’istruzione per il montaggio. Per facilitare al massimo il personale OVS P-One ha inoltre realizzato per la prima volta un video dimostrativo del montaggio, visibile sul canale You tube: www.youtube.com/user/ponedesign</p>
<p><Questo è solo uno dei tanti utilizzi – spiega Bruno Zago, ad PRO-GEST – che la materia prima cartone riciclato consente, procurando una complessiva riduzione dell’impatto ambientale del prodotto, dalla sua realizzazione, al suo trasporto al suo smaltimento. L’azienda P-One realizza anche sedie, librerie, tavoli e stand in cartone e sono numerose le realtà che stanno scoprendo la praticità e la convenienza dell’utilizzo di questo materiale per i loro allestimenti, dalle fiere ai negozi alle sedi aziendali. Si tratta di un nuovo modo di pensare alle materie prime, mettendo sulla bilancia della valutazione anche il valore del loro essere green. Una sensibilità crescente in Italia, a partire dall’impegno per il riciclo e la raccolta differenziata: tutta l’attività delle aziende del nostro gruppo dipende dalla capacità di trasformare un prodotto di scarto in preziosa risorsa>.</p>
<p>Il Gruppo Pro-gest nel 2011 ha dato nuova vita a oltre 1 milione di tonnellate di carta da macero diventata preziosa materia prima, con una importante crescita a dispetto delle 800.000 tonnellate del 2010. Con le sue 19 aziende distribuite in 7 regioni e i suoi oltre 1000 dipendenti, Pro-gest gestisce l&#8217;intero ciclo produttivo della carta, utilizzando al 100% cellulosa da riciclo. Un &#8220;impero&#8221; che in numeri è tradotto in un fatturato di 300.000.000 euro e che si concretizza in 800.000.000 mq di cartone ondulato prodotto, in 1.500.000.000 di imballaggi prodotti e in 10.000 tonnellate di prodotti tissue trasformati.</p>
<p>Francesca Bellemo<br />
Ufficio Stampa<br />
Carry On srl<br />
Tel. 0438.24007<br />
e-mail: info@carryon.it</p>
<p>PRO.GEST Spa<br />
Via Castellana, 90<br />
Ospedaletto d&#8217;Istrana (TV)<br />
Tel. +39.0422.832336<br />
www.pro-gestspa.it</p>
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		<title>La “Svolta elettrica” della deLorean al Motor Show di Bologna con EnergoClub Onlus.</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 14:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Era unica al mondo trent’anni fa, quando Robert Zemeckis la scelse come “macchina del tempo” nella fortunata trilogia cinematografica di “Ritorno al futuro”. Ed è unica al mondo anche oggi, non solo per le sue porte ad ali di gabbiano e per la carrozzeria in acciaio inossidabile, ma perché monta un motore interamente elettrico e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/DE-LOREAN-ELETTRICA-AL-RIFORNIMENTO.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2011/12/DE-LOREAN-ELETTRICA-AL-RIFORNIMENTO.jpg" alt="" title="DE LOREAN ELETTRICA AL RIFORNIMENTO" width="345" height="370" class="aligncenter size-full wp-image-51751" /></a></p>
<p>Era unica al mondo trent’anni fa, quando Robert Zemeckis la scelse come “macchina del tempo” nella fortunata trilogia cinematografica di “Ritorno al futuro”. Ed è unica al mondo anche oggi, non solo per le sue porte ad ali di gabbiano e per la carrozzeria in acciaio inossidabile, ma perché monta un motore interamente elettrico e tutto made in Italy. E’ la deLorean “Full electric retrofit”, la straordinaria testimonial del progetto “Svolta elettrica”, promosso dalla Fondazione EV-Now! e dall&#8217;associazione trevigiana EnergoClub Onlus, che sfilerà al Motor Show di Bologna nel padiglione Electric City dal 3 all’11 dicembre 2011. <span id="more-51749"></span></p>
<p>Le prestazioni del potente motore ribattezzato &#8220;Big Boy&#8221;, raffreddato a liquido e capace di 93 kWh di potenza sono da sportiva fuori classe. La mitica automobile del “Doc” più famoso del grande schermo, già protagonista dell’Electric Race organizzato dalla rivista Wired nel 2010, raggiunge i 200 Km/h e fa da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi. Lo potrà constatare anche il pubblico del Motor Show 2011, che oltre ad ammirare potrà anche testare l’esclusiva autovettura nella pista indoor dell’Electric City e conoscere da vicino il team di Svolta elettrica: un movimento che parte dal basso per sviluppare e diffondere la mobilità elettrica intervenendo a livello normativo, culturale, sociale, economico, ambientale con azioni che coinvolgono i diversi anelli della filiera elettrica.</p>
<p>La parola chiave di Svolta elettrica è conversione o “retrofit”: un’operazione altamente sostenibile che mira a favorire l’affermazione della mobilità elettrica partendo dalla trasformazione di veicoli usati con motore endotermico in veicoli totalmente elettrici. Offrire una seconda vita a tali mezzi significa, infatti, ridurne considerevolmente l’impatto ambientale (in termini di utilizzo di materie prime e risorse energetiche e di impatti delle fasi di lavorazione). La garanzia del motore installato vale per ben 2 milioni di km, la ricarica delle batterie assorbe quanto un ferro da stiro (circa 2 kW) e il “pieno” di un pacco batterie da 15 kWh costa poco più di 2,5 euro.</p>
<p>La filiera del retrofit rappresenta un’interessante opportunità di rilancio di alcuni segmenti del settore automotive. Attivarla su scala nazionale significa valorizzare un tessuto composto da migliaia di aziende diffuse sul territorio (per lo più PMI) che già dispongono di know how e attrezzature adeguate a un’operatività quasi immediata (officine meccaniche, elettrauto, concessionarie, ecc.).</p>
<p>Esistono però degli ostacoli alla conversione dei mezzi in elettrico al 100%. Il principale tra questi non è di carattere tecnico, bensì normativo e burocratico: il Codice della Strada impone, infatti, procedure complesse per la necessaria omologazione delle vetture convertite. Per aggirare l’ostacolo un cittadino motivato ad avere la propria auto convertita in elettrica può scegliere la via estera passando per Germania, Austria o altri paesi europei in cui la procedura è meno complessa e più accessibile. Tutto questo potrebbe essere evitato se il Ministero dei Trasporti intervenisse allineando la normativa italiana a quella degli altri paesi UE.</p>
<p>ENERGOCLUB ONLUS</p>
<p>Nata nel 2005 l’Associazione realizza progetti finalizzati alla riconversione del sistema energetico, in un’ottica di lungo periodo. Nell’insieme le iniziative di volta in volta promosse mirano a: tutelare e valorizzare natura e ambiente; promuovere un impiego sostenibile delle fonti rinnovabili; educare all’uso razionale ed efficiente delle risorse.</p>
<p>A partire dal 2008 Energoclub ha lanciato l’idea della creazione di un Gruppo d’Acquisto Veicoli Elettrici (GAVE) tra soci e simpatizzanti allo scopo di accelerare l’evoluzione del mercato dell’auto elettrica e mettere in condizione i cittadini di acquistare un proprio veicolo elettrico. Senza fare alcuna azione mirata di promozione sono già state raccolte circa un migliaio di preadesioni. www.energoclub.org</p>
<p>EV-NOW! FOUNDATION</p>
<p>Fondazione formata da tecnici, esperti ed ingegneri specializzati in mobilità elettrica che vive del contributo degli appassionati, di altre associazioni, di partnership ed eventi legati alla sensibilizzazione riguardo la mobilità elettrica. La Fondazione è titolare del marchio E-cars now!, un progetto aperto che sviluppa e promuove la tecnologia per convertire auto normali in vetture elettriche, contratta i prezzi con i grossisti, organizza gruppi di acquisto, dialoga con istituzioni e ricercatori, enti e privati in un&#8217;ottica di trasparenza e gestione fluida ma al tempo stesso professionale. www.ecarsnow.it</p>
<p>CONTATTI</p>
<p>Daniele Invernizzi, Presidente EV-Now! Foundation &#8211; presidente@ecarsnow.it<br />
Cell. 335.7165064</p>
<p>Sara Capuzzo, Energoclub Onlus &#8211; comunicazioni@energoclub.org<br />
Cell. 328.9577599</p>
<p>Marina Grasso, Uff. Stampa Energolcub Onlus – marina.grasso@energoclub.org<br />
Cell. 335.8223010</p>
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