Volti nuovi nella scultura coneglianese di un tempo: Vittorio Celotti.

Vittorio Celotti

Un illustre “sconosciuto” della scultura coneglianese di fine Ottocento riaffiora dall’ingiustificato oblio, grazie alla recente pubblicazione monografica, “Vittorio Celotti, scultore (1866-1942)”, (edizioni della Laguna, pp.200, costo 38.00 €). Con metodologia scientifica e rigore documentaristico, setacciando per oltre dieci anni archivi, biblioteche, chiese e luoghi sepolcrali, piazze e vie urbane, Giovanna Terzariol Fabrizio, nipote da parte di madre, nonché autrice dell’accurato volume, tratteggia, con valida impostazione storico-filologica, un profilo umano e culturale di prim’ordine del celebre nonno, censendo in tutto il Triveneto, sul piano della sua produzione artistica, ben più di 120 esemplari tra la statuaria religiosa, celebrativa e profana. Continua la lettura di Volti nuovi nella scultura coneglianese di un tempo: Vittorio Celotti.

Museo Etnografico “Al Poiat” di Zoppè di Cadore

Il Museo Etnografico di Zoppè di Cadore è situato nel piano sottotetto dell’edificio che ospitava l’ex latteria turnaria, recentemente recuperato, grazie a contributi europei obiettivo 5/b turismo, proprio per essere adibito a sede museale ed è gestito dalla locale Union di Ladign de Zope. Qui si trovano esposti molti degli oggetti e delle attrezzature legati alla vita e ai lavori del passato di questo piccolo paese di alta montagna (1500 metri), e che, già dalla seconda metà degli anni 60′ il pittore zoppedino Masi Simonetti, insieme ad altri appassionati del luogo, aveva iniziato a raccogliere per preservare la memoria storica e la culturale locale. Continua la lettura di Museo Etnografico “Al Poiat” di Zoppè di Cadore

Museo del chiodo a Forno di Zoldo

Dipartimento Amministrazione comunale gestione diretta, le visite sono possibili previo accordo con il responsabile Il Museo è sito in un importante edificio storico. Infatti, soprattutto durante il dominio di Venezia, ospitò il Capitano di Zoldo e successivamente fu sede del Municipio. Dopo il restauro nel 1988 il Comune lo destinò a Museo etnografico. A definirne la specializzazione, contribuì il noto studioso Giuseppe Sebesta. Il suo parere scientifico fu determinate per dedicarlo al chiodo, all’ “oggetto” che ha caratterizzato a lungo l’economia e la vita della popolazione. Continua la lettura di Museo del chiodo a Forno di Zoldo

Museo Etnografico della Provincia di Belluno

Il museo è frutto di un lungo cammino che ha preso l’avvio nel 1979 da una proposta di Daniela Perco, inizialmente accolta e sostenuta da Italia Nostra e dalla Comunità Montana Feltrina. Grazie a un importante finanziamento della Regione del Veneto, la Comunità Montana Feltrina ha acquistato (1994) e successivamente restaurato la villa di campagna di Seravella, nel comune di Cesiomaggiore. Continua la lettura di Museo Etnografico della Provincia di Belluno

Il Teatro de “La Sena” di Feltre

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Il Teatro de “La Sena” di Feltre riaprirà al pubblico dopo una chiusura di più di 77 anni (venne chiuso nel 1929) ed un lungo ed oneroso restauro, quasi ultimato completamente, cui hanno contribuito in maniera significativa la Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Veneto Orientale e la Fondazione Cariverona. Lo farà per una serie di visite guidate, effettuate dagli esperti delle associazioni Fenice. Continua la lettura di Il Teatro de “La Sena” di Feltre

La Casa Delle Farfalle a Bordano (UD)

Rimarrà aperta fino al 21 ottobre 2007 la più grande struttura europea dove si possono ammirare tutte le fasi di vita di oltre 400 specie di farfalle provenienti da tutto il modo. Le tre grandi serre riproducono l’habitat naturale delle foreste tropicali con piante esotiche dai fiori colorati, tra le quali questi esemplari crescono e si riproducono. Inoltre: il museo del mimetismo: alla scoperta di ciò che la natura ci vuole nascondere. Una risorsa in più per imparare ma anche per passare una giornata diversa… sulle ali delle farfalle. Continua la lettura di La Casa Delle Farfalle a Bordano (UD)

MUSEO CIVICO DEL CASTELLO DI CONEGLIANO

Il Museo Civico del Castello (Piazzale S. Leonardo – Tel. 0438 22871), con sede nella torre di guardia (1152) del castello, il museo conserva sculture, monete, un lapidario, armi del XVI secolo e reperti preromani e romani. È custodita una collezione di dipinti dal XIII al XVIII secolo con opere di Palma il giovane, Cima, il Pordenone, il Parmigianino. Continua la lettura di MUSEO CIVICO DEL CASTELLO DI CONEGLIANO

Museo del Cenedese a Vittorio Veneto

Il Museo ha sede in un palazzo del 1462, con le sale affrescate da Francesco da Milano e la facciata da Dario da Treviso, e con la torre campanaria che reca uno dei più antichi quadranti d’orologio d’Italia. E’ situato nell’antica sede del governo della città, ha una facciata in stile tardo-gotico con al piano inferiore tre arcate a tutto sesto e al centro un poggiolo aggettante affiancato da due trifore ad ogiva polilobata gli affreschi sono di Dario da Treviso. Continua la lettura di Museo del Cenedese a Vittorio Veneto

Museo degli Zattieri del Piave

Il Museo si trova a Codissago, frazione di Castellavazzo, in provincia di Belluno un piccolo paese sulla sponda sinistra del Piave, abitato fino a qualche anno dopo la prima guerra mondiale dai costruttori e conduttori delle grandi zattere che scendevano il fiume Piave per alimentare Venezia. È stato realizzato dai nipoti e pronipoti degli antichi zattieri, che hanno voluto che non andasse dimenticata la grande opera svolta per secoli dai loro avi sul fiume, e che, unici in Italia non hanno dimenticato l’antica tecnica usata per legare i tronchi e formare grandi zattere. Continua la lettura di Museo degli Zattieri del Piave

Museo dell’Alchimista Valdenogher-Tambre

Museo dell'Alchimista

La Casa dell’Alchimista, oltre a rappresentare un caso architettonico del tutto singolare per l’edilizia storica locale, costituisce un’occasione per avvicinarsi ad una scienza empirica del passato e a una filosofia di conoscenza interiore che, ancora oggi, coinvolge e interessa il pubblico. Suddiviso in tre fasi, come le tre principali dell’Opera Alchemica, l’allestimento stimola il visitatore ad accostarsi a una materia tanto affascinante quanto multiforme. Continua la lettura di Museo dell’Alchimista Valdenogher-Tambre