“Old Testament Genesis”: personale di Sculture Sonore di Sprout a Sacile (PN).

“Siamo ciascuno di voi, così diversi eppure così simili, siamo ciascuno di voi, patrimonio di geni o testamenti antichi, siamo ciascuno di voi, destinati all’esodo o a disperderci, siamo ciascuno di voi, non preoccuparti, soffiaci: verranno i sorrisi”. Un incipit d’effetto, che libera la parola-significato verso le lande visionarie dell’eclettismo espressivo e significante, protagonista nella sua declinazione plastico-acustica, della collettiva assai singolare e pregevole, dal titolo “Old Testament Genesis”, curata dalla critica d’arte Mara Campaner.

“Se l’arte ha ancora un senso, se, nonostante il nostro tempo, non sei disposto ad accettare, come ripetono forse in troppi, che sia tutto e anche niente, allora, se non sei già stanco, se non hai già smesso di leggere od ascoltare, fermati, fosse pure un attimo soltanto, ma non farti giocare dalle facili sirene che ci additano come inesperti o presuntuosi, noi siamo la più grande invenzione umana che non ha tempo e non ha luogo, siamo l’acqua calda scoperta da Kandinskij , siamo quel gioco infinito di minuscoli segni di fronte al quale anche i maestri più grandi del passato appaiono spenti, siamo il linguaggio: guardaci.

Nel nostro ventre, se vuoi provare, sta il vento della tradizione, non abbiamo patrie, siamo il bicchiere mezzo pieno di ciò che comunemente chiamate computer, pubblicità, globalizzazione, siamo liberamente simboli, segni rapinati, con la terra nelle mani, dall’artificiale ordine astratto delle razionalizzazioni, teste d’immaginifici insetti, ali d’uccelli, zampe d’animali fantastici, siamo ciò che vuoi, sii bambino, non cercare d’apprenderci, siamo solo godimento, soddisfazione, gioia, come il mantello che indossiamo, i colori raku, come il suono che facciamo, attraverso pochi buchi. Siamo ciascuno di voi, così diversi eppure così simili, siamo ciascuno di voi, patrimonio di geni o testamenti antichi, siamo ciascuno di voi, destinati all’esodo o a disperderci, siamo ciascuno di voi, non preoccuparti, soffiaci: verranno i sorrisi”.

Indirizzo: http://www.due-fiumi.it http://www.sproutarte.it Numero di telefono: 0434 70820 Ingresso libero
Curatrice: Mara Campaner

Con patrocinio del Comune di Sacile e della Provincia di Pordenone

Vernissage venerdì 3 dicembre 2010 alle ore 21.00 1° classificato della mostra concorso: “Il Giardino Contemporaneo…” La mostra rimarrá aperta al pubblico fino a lunedì 10 Gennaio 2011. Presso: Country House Due Fiumi, via Bertolissi, 35 – 33077 Sacile (PN) Aperto: dal lunedì alla domenica mattino e pomeriggio, per le visite chiamare il numero +39 0434 70820 http://www.sproutarte.it info@sproutarte.it

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