Triennale Europea dell’Incisione a Sacile (PN).

Dopo il grande successo delle mostre dedicate a Dürer, Piranesi, Rembrandt, Goya, Picasso, Nolde, Toulouse Lautrec, Mirò, Chagall e Homage a Picasso la Triennale Europea dell’Incisione ha rinnovato l’occasione di ricerca per diffondere la conoscenza dell’opera grafica di grandi artisti replicando la mostra, già allestita lo scorso anno a Villa Manin di Passariano, Incisione Contemporanea in Friuli, dedicata alle opere di protagonisti dell’arte Contemporanea del nostro territorio.

La mostra, organizzata dalla Triennale Europea dell’Incisione e dalla Città di Sacile in collaborazione con la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, sarà inaugurata a Sacile nella Ex Chiesa di San Gregorio sabato 12 novembre alle ore 18.00 dove resterà aperta al pubblico fino all’8 dicembre 2011. Con questa iniziativa si va ulteriormente rafforzare il cartellone delle proposte culturali che la città offre. Un’occasione ulteriore per richiamare il grande pubblico anche dal vicino Veneto.

Si tratta di un’esposizione dedicata alla riscoperta dell’arte incisoria attraverso i capolavori di dieci grandi artisti tra i quali: Giorgio Celiberti, Carlo Ciussi, Aldo Colò, Tonino Cragnolini, Gianni Borta, Franco Dugo, Giorgio Gomirato, Giancarlo Venuto e Giuseppe Zigaina. Nelle sale sarà anche presentato un omaggio ad Armando Pizzinato.

Con Incisione Contemporanea in Friuli la Triennale Europea dell’Incisione propone ancora una volta un percorso finalizzato alla diffusione della conoscenza dell’incisione attraverso i maggiori rappresentanti del nostro presente e alla loro diversità in campo artistico.

Giorgio Celiberti che riesce a raffigurare in modo realistico i sentimenti nella sua profonda interiorità attraverso una produzione molto qualificata di incisioni; Carlo Ciussi che scardina le ipotesi di strutturazione dei diversi elementi geometrici che abitano le sue superfici pittoriche, facendo del singolo elemento un “campo di liberi accadimenti formali e cromatici”; Aldo Colò e la sua ricerca cromatica di tinte scure, opache che dona all’opera ordine ma allo stesso tempo complessità compositiva dove “il sentire non è mai immediato”; Tonino Cragnolini che con le sue incisioni raffigura delle storie “morali” nelle quali la natura come sfondo consolatorio e materiale dell’agire umano non esiste, ma è la terra la vera forza dell’uomo.

E ancora, la pittura di Gianni Borta basata sui cinque sensi che in qualche modo si avverte, si tocca, si sente, perché tridimensionale; Franco Dugo e la sua tecnica incisiva basata su un continuo richiamo alla classicità senza mai imitarla ma piuttosto la rivisita e la rielabora in modo profondo, apportando un segno specifico di modernità e di individuale metabolizzazione delle opere degli artisti ai quali si è ispirato; Giorgio Gomirato definito come “il pittore della nostalgia e dell’ironia” del quale i tempi pittorici ricordano anzitutto il nucleo familiare, gli anziani come depositari di un tempo remoto, la casa con fienile e il suo carico simbolico.

Infine, le opere di Giancarlo Venuto dalle quali emergono tematiche ruotanti attorno alle “figure” della fecondità e della sensualità in grado di creare delle energie unificanti e vitali che popolano e trasformano continuamente l’universo, e quelle di Giuseppe Zigaina artista firulano del quale il tratto caratteristico è l’importanza del segno e dell’ordinatura grafica e la conseguente capacità di inserire l’oggetto nello spazio dell’immaginazione pura, “un segno non gratuito ma significante” nel senso che avvia e promuove un’operazione conoscitiva nella ricerca della necessità dell’immagine.

Comune di Sacile
Piazza del Popolo, 65
33077 Sacile
Telefono: +39 0434 734822
Email: biblioteca.sacile@libero.it
Sito Web: http://www.comune.sacile.pn.it

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