Concerto delle flautiste Ana Cernic e Doris Kodelja a Gorizia.

Musica in attesa by GIUSEPPE BORSOI

Proseguono e si avviano alla conclusione i concerti del ciclo “Autunno 2011”, tradizionali incontri con la musica da camera curati dall’Associazione “Musica Aperta” di Gorizia, in corso di svolgimento nell’elegante Sala Convegni dei Musei Provinciali di Gorizia, in Borgo Castello n. 13. La rassegna, che apre la quattordicesima edizione della stagione concertistica «Gorizia Classica», è organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato ai Giovani, Cultura, Sport, Associazionismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

L’iniziativa è altresì realizzata con il sostegno e il patrocinio della Provincia e dei Musei Provinciali di Gorizia, del Comune di Gorizia e del Gruppo Carso Gorizia. Analogamente alle precedenti edizioni è stata mantenuta la tradizionale cadenza settimanale del sabato pomeriggio, apprezzata e gradita dai numerosissimi spettatori, mentre il cartellone è stato preparato dal professor Giorgio Samar, presidente dell’Associazione «Musica Aperta», ideatore e curatore della rassegna dalla prima edizione.

Grazie alla preziosa collaborazione degli Enti patrocinatori e sovvenzionatori, anche quest’anno l’ingresso è libero e gratuito per il pubblico, fino all’esaurimento dei posti disponibili, con accesso dalle ore 16.45 e inizio dei concerti alle 17.00 precise. Il libretto completo della stagione si trova in distribuzione presso gli uffici regionali dell’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia e la sede dei Musei Provinciali di Gorizia in Borgo Castello.
Dopo il raffinato concerto pianistico dedicato alla musica classica e romantica, l’ottavo concerto si terrà sabato 3 dicembre, con la partecipazione dell’Ensemble Adore, un duo flautistico goriziano transfrontaliero formato dalle flautiste Ana ?ernic e Doris Kodelja.

L’Ensemble Adore è un ensemble giovane e appassionato. Sono musiciste che hanno conseguito la Laurea Specialistica nel loro strumento presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine e si sono unite grazie ad un sogno in comune: suonare insieme composizioni alternative di musica contemporanea e dedicare particolare attenzione ai compositori italiani viventi, non tralasciando comunque i classici del Settecento e Ottocento. Si è così creato un repertorio originale che valorizza la comune passione delle strumentiste e le potenzialità della formazione: due flauti o due flauti e un pianoforte a seconda delle occasioni.
Le loro esibizioni trasmettono una forte carica di energia e creatività.

Ana Cernic, diplomatasi sotto la guida del professor Giorgio Marcossi, ha per anni (2000 – 2008) suonato nella Civica orchestra a fiati “Giuseppe Verdi” città di Trieste. Perfezionatasi con Bruno Cavallo, Claudio Montafia, Marco Zoni, Cveto Kobal ha seguito corsi di perfezionamento nella didattica del flauto tenuti da Jànos Bàlint, Barbara Gisler-Haase, Petri Alanko, Walter Auer. Ha insegnato in diverse scuole del goriziano e ora ha la cattedra di flauto presso la scuola statale di musica di Nova Gorica. Fa parte dell’orchestra a fiati “Da Capo” di Trieste. Collabora con il centro di educazione musicale “Emil Komel” di Gorizia. Nel 2002 si è laureata in Scienze naturali presso l’Università degli Studi di Trieste.

Doris Kodelja inizia lo studio del flauto presso la Glasbena Šola Nova Gorica per ultimarlo sotto la guida del professor Giorgio Marcossi con il quale ha concluso a pieni voti anche il biennio specialistico presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. Durante gli studi ha partecipato all’attività dell’orchestra del Conservatorio e ha suonato in gruppi cameristici. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con Bruno Cavallo, Marco Zoni, Pierre-Yves Artaud, Cveto Kobal. Si dedica prevalentemente alla musica da camera. Dal 2001 ha la cattedra di flauto presso la scuola statale di musica di Nova Gorica.

Molto interessante e accattivante sarà il programma proposto sabato 3 dicembre dedicato interamente alla musica moderna e contemporanea: esattamente 100 anni prima, il 3 dicembre 1911 nasceva a Milano Giovanni Rota Rinaldi, in arte Nino Rota e i Tre pezzi per due flauti (1972 – 1973) apriranno il concerto. Di seguito Trois Évocation di Bozza, Masque: Continu, Incidental di Takemitsu e i veloci Pezzi in duo su temi popolari cecoslovacchi chiuderanno la prima parte. Nel secondo tempo saranno eseguite la Sonata di Pascal (2003) le Antiche Danze Ungheresi del XVII secolo di Farkas, Dialogo Angelico di Petrassi, Dialodia di Maderna e il jazzistico Cividale Duo di Guiot. Il ciclo concertistico invernale 2011 è stato dedicato principalmente alla produzione pianistica di Franz Liszt ed all’autore ungherese sarà dedicato l’ultimo concerto del 2011, quello di sabato 10 dicembre: il pianista bellunese Riccardo Bozolo affiancherà a sette Studi Trascendentali lisztiani pagine di Bach-Busoni e Beethoven.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.