Strofe dipinte di Jazz 2012

Dal 12 al 14 luglio 2012, torna la settima edizione del festival di musica e arte organizzato dal Liberatorio D’Arte Fulvio Zonch in quel di Romans d’Isonzo. Gli artisti che esporranno le proprie opere saranno Saz (Stefano Azzano), Giulio Fornarelli, Nicola Gaggioli e Guido Zamattio per quanto riguarda la pittura, poi avremo i fotografi Benedetta Bassi e Edgard De Bono, mentre per le installazioni e sculture vedremo opere di Dunia Chinese, Stefano Comelli, Michele Nardon, Antonio Felice La Montagna e Manuel Grosso. Ci sarà inoltre l’installazione intitolata ORIGINE, opera dei monfalconesi Stefano Azzano e Giulio Fornarelli che è pure la prima co-produzione del Liberatorio d’Arte e Dobialab.

Gli ospiti della prima serata saranno Richard Manson, che nell’incontro “I want to say something, but don’t BELIEVE in what I say” ci parlerà dei nativi americani; Vincenzo Vasi e Giorgio Pacorig che con il loro concerto Perfavore Sing esploreranno le potenzialità sperimentali della forma canzone soprattutto nel utilizzo della voce. Vincenzo Vasi è un musicista che si muove ormai da vent’anni nell’ambito della musica di ricerca ma che non disdegna il pop più intelligente, collabora stabilmente con Vinicio Capossela, Mike Patton e Roy Paci. Il pianista e tastierista Giorgio Pacorig è uno dei nomi più conosciuti della scena jazz e improvvisativa italiana e non solo, pure lui vanta collaborazioni anche nel mondo del pop ad esempio con la cantante monfalconese Elisa. Altro gruppo della serata saranno i friulani Silvia & The Fishes on Friday, indie folk dalle chiare influenze angloamericane ma proposte con un gusto decisamente personale.

Venerdì 13 sarà la seconda serata, si inizierà con la performance Origine ad opera di Sara Galiza che interagirà con l’installazione di S. Azzano e G. Fornarelli, a seguire ci sarà il concerto del Francesco Petreni Trio, band composta da Francesco Petreni alla batteria (musicista jazz ma anche direttore dell’orchestra di percussioni brasiliane BANDAO), Paolino dalla Porta al contrabbasso (che tra i mille progetti e musicisti con cui ha lavorato ci sono pure gli Area del disco del ritorno Chernobyl 7991) e al pianoforte troviamo Stefano De Bonis collaboratore stabile di Cristina Zavalloni e co-intestatario del duo con Emiliano Rodriguez, ma che ha pure suonato con musicisti del calibro di Daniele Sepe, Carla Bley, Steve Swallow, Steve Coleman, Lester Bowie.

Avremo poi Sovra/Posizioni, una performance esclusiva per Strofe Dipinte di Jazz dei trombettisti Mirko Cisilino e Gabriele Cancelli che sonorizzeranno il video omonimo prodotto dal Liberatorio d’Arte.
Ultimo concerto della serata sarà quello dei Res_eT, band di elettroacustica che si presenteranno per la prima volta con la nuova formazione comprendente un batterista e con il light show a cura di Hybrida.

Strofe dipinte di Jazz si chiuderà sabato 14 luglio, serata in cui avremo il concerto del FM 4tet, jazz band friulana che proporrà sia composizioni proprie che arrangiamenti personali di alcuni standard. Il quartetto è formato da Francesco Minutello (tromba e flicorno), Francesco Deluisa (pianoforte e rhodes), Simone Serafini (contrabbasso e basso elettrico) e Alessandro Mansutti (batteria). Di seguito ci sarà la performance Atto scenico in luogo pubblico a cura di Luigi Fulignot (letture), Marino Cecada (musica) e Giulia Mininel (danza).

Un altro concerto del sabato sarà quello della band folk rock friulana Luna e Un Quarto, vincitori del Premi Friul nel 2010, che proporranno il loro album Basse_Pression nei cui brani si fondono atmosfere mediterranee, musica popolare e arrugginite sonorità blues. Si rimane in tema di blues, ma sporcato da scorie noise ed irruenza punk, con il concerto finale di Strofe Dipinte Di Jazz ovvero TonyLaMuerte OneManBand, musicista che arriva direttamente da Vicenza per presentarci i brani del suo cd DimonioColombo.

LIBERATORIO D’ARTE F. ZONCH
Via Cividale 39/41
Romans D’Isonzo – GO
www.liberatoriodarte.it

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