“Portfolio”, immagini dall’archivio del fotoreporter triestino Mario Magajna

Si apre venerdì 10 agosto 2012 alle ore 20, al museo della Casa carsica di Repen-Monrupino, una mostra d’immagini del fotoreporter triestino Mario Magajna. I lavori sono tra quelli scelti per il portfolio artistico dedicato all’autore dalla Biblioteca degli studi di Trieste – Dipartimenti di Storia, dall’Istituto per l’etnologia e dalla Cooperativa Carso nostro.

“Mario Magajna ha dedicato oltre mezzo secolo della propria vita alla fotografia documentaristica e giornalistica. Il suo collaboratore, amico e collega di vecchia data Edi Selhaus ha scritto che rare sono le città che possono vantare un archivio fotografico così completo e ricco di contenuti come quello creato dal suo instancabile collega per la città di Trieste. Magajna si è fatto conoscere soprattutto per le fotografie pubblicate dal quotidiano “Primorski dnevnik” con le quali ha documentato le vicende del territorio triestino – i suoi eventi importanti e la sua quotidianità.

Con il suo obiettivo ha catturato l’amato Tito, Nasser, Nehru, il principe Sihanouk, Claudia Cardinale, Caterina Valente e tante altre persone che probabilmente nella propria vita non hanno mai fatto nulla di così importante per il mondo. Primoz Lampic ritiene che l’elemento centrale del repertorio fotografico di Mario Magajna si sia evoluto “nel corso dell’eroico fotogiornalismo del dopoguerra, durante il turbolento periodo della progressiva ricostituzione degli equilibri e della risedimentazione del limo che il conflitto mondiale aveva spinto nuovamente in superficie”.

Magajna era schierato politicamente, ma alla maniera dei grandi fotografi dell’epoca. “Ero un semplice fotogiornalista e uno sloveno e per la nostra gente ho fatto ciò che ho potuto”. Una posizione molto ben definita, la sua, non dovuta, però, alla mera appartenenza alla sua professione, bensì al credo in un’ideale che gli faceva dimenticare se stesso per scattare delle fotografie per il bene della sua comunità. Anche Selhaus era convinto che soltanto qualcuno che aveva partecipato alla Resistenza era in grado di scattare delle immagini così intense.

“Va ricordato che l’attrezzatura fotografica dell’epoca era talmente limitata che per scattare una fotografia di qualità ti dovevi avvicinare molto al luogo dell’azione mettendo così in pericolo la tua vita. La poesia, la liricità delle immagini di Mario Magajna è stato dunque il fattore che ci ha condotti a riesaminare il suo eccezionale archivio fotografico. Alcune fotografie, seppur colte al di fuori di un chiaro contesto storico, sono dotate di una tale carica di liricità da renderle atemporali”. Così scrive del lavoro di Magajna la critica slovena Meta Krese.

Al vernissage sara’ lo storico dell’arte Andrej Furlan a parlare del lavoro del famoso fotoreporter triestino. Interverrranno inoltre il sassofonista Tomaz Nedoh ed il fisarmonicista Stefano Bembi.

“PORTFOLIO”, immagini dall’archivio del fotoreporter triestino Mario Magajna
Museo della Casa carsica Repen, 34 Repen Monrupino (TS)
Orario – Ingresso: ingresso libero, aperto al pubblico le domeniche e i festivi 11-12.30/15-17
Dal 10/08/12 al 16/09/12

Per maggiori informazioni
Telefono: 0039040327245
Email: info@kraskahisa.com
Sito web: http://www.kraskahisa.com
evento segnalato dal sito web: http://www.fvgnews.net

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