Concerto del violinista Robert Manning e del pianista Renato Balsadonna ad Asolo (TV).

Dopo l’emozionante concerto di Grigory Sokolov che ha aperto la XXXIV stagione di “Incontri Asolani”, il Festival Internazionale di Musica da Camera realizzato da Asolo Musica continua a ritmi serrati proponendo un nuovo concerto venerdì 31 agosto 2012 (ore 20,45), nell’incantevole chiesa di San Gottardo del Foresto Vecchio asolano.

Per omaggiare Robert Browning – cui questa edizione del Festival è dedicata in occasione del secondo centenario della nascita – sono in arrivo da Londra due musicisti e un “narratore” d’eccellenza.

Il programma, intitolato “The Englishman in Italy”, proprio come una delle più celebri liriche di Browning, sarà interamente dedicato alla musica di Schubert eseguita dal violinista Robert Manning e dal pianista Renato Balsadonna – colleghi alla Royal Oper House di Covent Garden a Londra – e contrappuntato dalle parole di Antonio Caprarica, corrispondente Rai da Londra – che ha appena finito di commentare con la consueta sagace eleganza le Olimpiadi – sulla visione che gli inglesi hanno del nostro Paese.

Spiega Renato Balsadonna: “Anche noi, come Browning, arriviamo dall’Inghilterra. Anche se io sono nato a Venezia e sono stato, tra l’altro, un allievo di quella formidabile “Bottega” creata da Peter Maag al Teatro Comunale di Treviso. Ma Peter Manning ed io siamo da parecchi anni colleghi alla Royal Oper House di Covent Garden, a Londra: io, pianista innamorato del canto, sono il direttore del coro, mentre lui è il primo violino dell’orchestra. Insieme, abbiamo ideato un progetto che si concretizzerà in un tour internazionale e nella registrazione di due CD che saranno la prima registrazione dell’opera integrale per violino e pianoforte di Schubert, programma che anticipiamo per il pubblico asolano con alcune delle composizioni più significative del compositore viennese. Nobilita il nostro concerto la presenza di Antonio Caprarica, che rende la nostra proposta ancor più simile alle serate viennesi organizzate nel giro di amicizie del compositore, le celebri “Schubertiadi” fatte di arte, letteratura e conversazioni colte, delle quali il timido Franz sapeva essere protagonista assoluto con la sua musica da camera”.

Ed ecco qualche anticipazione di Antonio Caprarica sui suoi interventi: “Dal momento gli inglesi li conosco bene, cercherò di guidare il pubblico degli Incontri Asolani sulle tracce degli aristocratici che scendono al Sud per il Grand Tour, dei poeti romantici – lo Shelley che affascina Browning – sedotti dalla solare passionalità mediterranea …e ovviamente degli odierni turisti low-cost, che rinunciano a un abito nuovo ma giammai a una vacanza al caldo! Browning “regna” su Asolo mentre la Gran Bretagna regna sul serio sul più vasto impero mai apparso sulla faccia della terra: “Più mondo noi inglesi abitiamo, e meglio è per la razza umana”, sosteneva Cecil Rhodes, l’utopista che regalò l’Africa alla Regina Vittoria. Il regalo di Browning all’Inghilterra fu invece la scoperta di una cittadina colta e gentile, di un paesaggio dolcemente rinascimentale: un’immagine archetipica per “l’Inghilterra –giardino” descritta negli stessi anni da Kipling. Ma non mancherò di evidenziare che il rischio oggi è che gli inglesi, di nuovo tentati dall’isolazionismo, scordino pure quella comune “Europa della cultura” a cui appartiene l’anglo-asolano Browning”.

Biglietti: interi 25 euro, ridotti 18 euro

Info: Asolo Musica, tel. 0423.950150 – www.asolomusica.com

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