“Art Cibò: con l’Arte si mangia” a Padova.

La Condotta Slow Food di Padova in collaborazione con A&T Design organizza, venerdi 21 settembre 2012, presso la Galleria LaRinascente, nel centro storico di Padova, “Art Cibò: con l’Arte si mangia”. Un aperitivo per assaporare l’arte e la cultura del cibo “in tutti i sensi” in cui gli artisti dell’Associazione A&T Design hanno interpretato secondo l’arte fotografica, scultorea e pittorica i sensi del cibo. Nel corso della serata, degustazioni di prodotti dei Presidi Slow Food e del territorio padovano. L’evento è finalizzato alla raccolta di fondi per il progetto Slow Food dei Mille Orti in Africa e per le comunità del Cibo di Terra Madre.

Venerdi 21 settembre 2012 dalle ore 18.00 alle 20.00
Galleria LaRinascente, Via Calvi, 7 – Padova

Gli assaggi della serata:

Insalatina Bio del Parco Etnografico di Rubano con Gallina Padovana*
Olio evo biologico del Frantoio di Cornoleda di Cinto
Pane integrale e focacce del forno del Parco Etnografico di Rubano
Oca in Onto* dell’Azienda Littame’ di S.Urbano con Polentina di mais Biancoperla*
Vini Biologici dell’Azienda alla Costiera di Vo

* Presidio Slow Food

La mostra sarà aperta al pubblico dal 14 settembre al 13 ottobre 2012

Cosa è Slow Food?

Slow Food è un’associazione internazionale no-profit, conta 100.000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 Condotte – le sedi locali – e una rete di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità. Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food opera per promuovere l’interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali.

Il motto di Slow Food è buono, pulito e giusto. Tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo. Buono relativamente al senso di piacere derivante dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie derivanti dal valore affettivo del cibo; pulito ovvero prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente; giusto, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione. Sito web: http://www.slowfood.it/

Progetto Mille Orti in Africa

Slow Food ha un nuovo ambizioso progetto: creare mille orti nelle comunità africane di Terra Madre, nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città. Gli orti saranno coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell’acqua) con varietà locali e secondo i principi della consociazione fra alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali.

Il progetto “Mille orti in Africa” garantisce la formazione a contadini e giovani, favorisce la conoscenza dei prodotti locali e della biodiversità, il rispetto dell’ambiente, l’uso sostenibile del suolo e dell’acqua, trasferisce i saperi degli anziani alle nuove generazioni, rafforza lo spirito di collaborazione. Fare un orto, inoltre, significa garantire alle comunità locali la disponibilità quotidiana di cibo sano e fresco, migliorare la qualità della vita quotidiana, fare economia. Sito web: http://www.fondazioneslowfood.it/

Terra Madre

La rete di Terra Madre è costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione. Al centro del loro impegno c’è un’attenzione particolare per i territori, per le varietà vegetali e le specie animali che hanno permesso nei secoli di preservare la fertilità delle terre. Le comunità del cibo sono gruppi di persone che producono, trasformano e distribuiscono cibo di qualità in maniera sostenibile e sono fortemente legate a un territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale. Le comunità condividono i problemi generati da un’agricoltura intensiva lesiva delle risorse naturali e da un’industria alimentare di massa che mira all’omologazione dei gusti e mette in pericolo l’esistenza stessa delle piccole produzioni.

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