“Naturale inclinazione” incontri pubblici alla Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso.

Mercoledì 19 settembre 2012 prosegue Naturale inclinazione, il ciclo di incontri pubblici dedicati al pensare e al fare giardino nel mondo contemporaneo, organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e curato da Simonetta Zanon, paesaggista.

Dopo il primo appuntamento sull’eredità e attualità del giardino del Novecento, in questo secondo incontro Giardino campagna paesaggio, in programma alle ore 17.30, si approfondirà uno degli aspetti più attuali legati al tema: l’intersezione tra giardino e paesaggio agrario. Con la diffusione dell’agricoltura urbana e periurbana, infatti, orti e frutteti occupano sempre più spesso spazi tradizionalmente destinati al giardino, creando nuove opportunità di coesistenza di estetica e funzionalità che richiedono nuovi approcci e conoscenze per il disegno del paesaggio alle diverse scale. Interverranno Mariapia Cunico (Università Iuav di Venezia) e Giuseppe Barbera (Università di Palermo).

Alle ore 21 sarà proposta al pubblico la visione del film Vivre en ce jardin di Serge Steyer (Francia 2004, 52’, lingua originale), con presentazione e commento di Hervé Brunon (CNRS, Centro André Chastel, Parigi). Il film racconta la storia, vera, di Annick e Yves che hanno costruito un mondo coerente con le loro idee: l’idea che non si possa vivere sottomessi al denaro, che vivendo con meno si possa vivere meglio, che rispettare la natura significhi rispettare se stessi, l’idea, infine, che sia sempre possibile inventare la propria vita. Nel 1970 a Saint-Nazaire avevano perso ogni speranza di vivere degnamente nel loro ambiente proletario. S’impone allora una scelta radicale: un giardino, al bordo della palude di Brière. Un giardino come luogo di vita e di incontro, un giardino come creazione. A partire dal 1996 l’hanno aperto al pubblico per testimoniare la loro esperienza, una messa in pratica quotidiana dell’ecologia, alla scala di una vita.

Il ciclo proseguirà mercoledì 26 settembre con tre appuntamenti: in mattinata, dalle ore 10 alle 13, è in programma il seminario a inviti Giardini dell’altro mondo con Giorgio Prosdocimi Gianquinto (Università di Bologna), coordinato da Marco Tamaro (Fondazione Benetton Studi Ricerche). Luoghi o spazi apparentemente ostili e inospitali possono essere trasformati in rigogliosi giardini dalle molteplici funzioni produttive, estetico-ricreative e sociali, attraverso l’impiego di materiali umili e semplici. Si racconterà la storia di “altri” giardini: dove non è accessibile la terra vengono realizzati gli “orti senza terra”, dove non è disponibile l’acqua vengono creati gli “orti idroponici”.

Alle ore 17.30 Michela Pasquali (paesaggista, Ginevra) parlerà di Storia e storie di giardini condivisi e di partecipazione affrontando il tema dei giardini comunitari e del giardinaggio inteso come riscatto nell’utopia che si fa luogo, fiorendo. Saranno ricordate le origini e l’evoluzione dei community gardens, affermatisi negli Stati Uniti già alla fine dell’Ottocento, e ne verrà presentata la realtà attuale, attraverso il racconto di alcune situazioni particolarmente significative.

Alle ore 21 proiezione pubblica del documentario The Garden di Scott Hamilton Kennedy (USA 2008, 80’, lingua originale), che racconta la storia del community garden di South Los Angeles, il più grande degli Stati Uniti, e la battaglia per la sua difesa. The Garden è stato candidato al Premio Oscar 2009 come miglior documentario di lungometraggio. Presentazione e commento di Michela Pasquali.

Tutti gli incontri pomeridiani e le proiezioni serali sono a ingresso libero. Il seminario del 26 settembre (ore 10-13) è a invito. Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, www.fbsr.it.

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