Il fascino delle Metamorfosi Ovidiane in mostra a Padova!

Inaugurata lo scorso venerdì 28 settembre, presso il Centro di Ateneo per i Musei dell’Università di Padova, la mostra “METAMORFOSI. Miti d’amore e di vendetta nel mondo romano”. Nel mondo antico l’uomo viveva circondato dai personaggi del mito. Dei ed eroi, mortali e immortali che s’incontrano e si scontrano in numerose vicende: vicende d’amore, di tradimenti, di vendetta, di morte violenta o accidentale, ma soprattutto di trasformazioni.

Personaggi e storie che accompagnavano l’uomo romano in tutti i momenti della sua vita: all’interno della casa, rappresentati in articolate composizioni sulle pareti dei diversi ambienti, o sulle gemme che impreziosivano i gioielli, o ancora eternati sulle casse dei sarcofagi o all’interno delle tombe.? Le numerosissime leggende che circolavano in età romana sono per buona parte raccolte nelle Metamorfosi di Ovidio (fine del I secolo a.C. – inizi del I secolo d.C.): in XV libri, che assumono quasi la forma di una vera e propria “enciclopedia di miti”, sono narrate più di duecento storie in cui i diversi protagonisti, alla fine di rocambolesche vicende, si trasformano in altro: pianta, roccia, fiore, animale, costellazione e l’elenco potrebbe continuare a lungo.?
Ed è proprio questo grande poema, che ha la forza di proiettare la mente del lettore in un mondo altro, a ispirare il percorso della mostra METAMORFOSI. Miti d’amore e di vendetta nel mondo romano. ?

Ad accogliere il visitatore nelle prime sale saranno i protagonisti della Roma augustea (tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.): l’imperatore, la sua famiglia e il grande poeta. Nelle sale successive saranno invece illustrati, attraverso opere originali, quegli stessi miti di metamorfosi che anche Ovidio canta nel suo poema: protagonisti saranno l’amore, la gelosia, la vendetta. Per la prima volta Padova accoglierà gli affreschi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, provenienti dall’area vesuviana; l’esposizione prevede inoltre l’immancabile presenza di gemme, avori, piatti, sarcofagi per finire con codici miniati medioevali e affreschi di epoca rinascimentale, che illustrano la fortuna goduta dalle Metamorfosi anche in epoca post-antica.?

Sarà dunque attraverso il costante gioco di confronti tra il testo scritto e le immagini che si darà prova di come proprio quei miti che riempivano di sé la vita e la morte dell’uomo romano fossero gli stessi che Ovidio ha cantato nel suo poema e di come spesso i due orizzonti, quello letterario e quello figurativo, scandissero nel mondo antico tutti gli aspetti della vita.? Organizzata da: Università degli Studi di Padova – Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica

Curatori
Francesca Ghedini, Isabella Colpo

Data Inizio:29 settembre 2012
Data Fine: 01 dicembre 2012
Costo del biglietto: 6,00 euro
Luogo: Padova, Centro di Ateneo per i Musei
Orario: lunedì e sabato: 9.00-13.00 martedì-venerdì: 9.00-13.00 ; 14.30-17.30; chiuso domenica
Telefono: 049 2010270
E-mail: metamorfosi.dbc@unipd.it
Sito web: http://www.beniculturali.unipd.it/metamorfosi

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