La Pro Loco “Monti del Sole” presenta i 3 volumi dedicati a Carlo Zasso.

In occasione dei cent’anni dalla comparsa di questo illustre personaggio dell’Ottocento bellunese, eccellente amministratore pubblico ed esperto frutticultore, la Pro Loco “Monti del Sole” presenta ben tre volumi a lui dedicati. Si tratta di “Cenni pratici sulla frutticoltura campagnuola” del 1907 e de “La capra” del 1910, ristampe anastatiche di due scritti di Zasso, entrambi estratti da “Agricoltura Bellunese”, periodico della Cattedra ambulante di agricoltura di Belluno, e della biografia curata da Ferruccio Vendramini.

I libri sono la testimonianza di uno spaccato di vita tra Otto e Novecento, preziosi per capire qual era allora il ruolo di un amministratore ma anche per tracciare uno spaccato della vita contadina di un tempo, oltre naturalmente a suggerire diversi consigli, peraltro validi ancor’oggi, su coltivazione e allevamento.

“Cenni pratici sulla frutticoltura campagnuola” (1907), come scrive Bruno De Donà nella prefazione, “si proponeva di affrancare le classi contadine attraverso la conoscenza delle pratiche agricole capaci di garantire un reddito soddisfacente”. Sono suggerimenti concreti quelli del libro, spiegati con rigore scientifico ma anche con chiarezza, per questo comprensibili a tutti, non solo a esperti; si spazia dalle tecniche di concimazione a quelle di conservazione della frutta, delle mele in particolare.

“La capra” (1910) si compone di appunti interessanti per capire l’importanza dell’allevamento di questa simpatica bestiola. Tra le pagine si trovano cenni storici sulla sua origine con rimandi dotti a Virgilio e Plinio il Vecchio e contributi di studiosi del tempo. Più volte Zasso difende la capra allora condannata quale “brigante della montagna e distruttrice nei boschi”. Lo scrittore ne ricorda invece l’importanza offrendo suggerimenti tecnici per l’allevamento ancora validi, come ricordano nella prefazione i professori Alessandro Gallon e Serena Turrin dell’Iis “Della Lucia” di Vellai.

La biografia (numero speciale della rivista “Protagonisti”, 2012), curata da Ferruccio Vendramini, descrive invece la figura di Carlo Zasso. Lo storico traccia con dovizia di particolari le due anime di Zasso, quella di politico e quella di appassionato frutticultore. Sindaco di Sospirolo e Agordo, Zasso fu presidente del consiglio in Provincia di Belluno e poi sindaco della stessa città. Durante le cariche mostrò pari responsabilità verso le diverse fasce sociali; istituì la cattedra ambulante di agricoltura e eliminò da Belluno la ruota degli esposti. Interessanti approfondimenti permettono di ricostruire il contesto storico del periodo descritto.

Le pubblicazioni sono realizzate con il patrocinio di Regione Veneto, Veneto Agricoltura, Provincia di Belluno, Comune di Agordo, Comune di Belluno, Comunità Montana Agordina, Comunità Montana Bellunese, Comunità Montana Val Belluna, Istituto Agrario di Vellai Antonio Della Lucia e Isbrec.

Per informazioni su dove trovare i libri, chiamare il 3203342082
o scrivere a proloco@sospirolo.net.

Ufficio stampa Federico Brancaleone 338 4677367

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