Presentazione del libro “Acqua! Luoghi Paesaggi Territori” a Treviso

Martedì 23 ottobre 2012 alle ore 17.00, negli spazi Bomben di Treviso, sarà presentato Acqua! Luoghi Paesaggi Territori (Aracne, 2012), volume curato da Michele Ercolini – dottore di ricerca in Progettazione paesistica –, che affronta il grande tema dell’acqua, raccogliendo diversi contributi che cercano di restituire la complessità di un fenomeno di rilevanza globale, indagandolo da quattro prospettive: dimensioni, autorità, sfide e qualità, a ognuna delle quali è dedicata una parte del libro.

Semplice è affermare che l’acqua è elemento costitutivo, con la sua “pervasività” fisico-chimica, di ogni aspetto della vita sulla terra; meno semplice è provare a trovare un momento di sintesi unitaria tra le molteplici questioni connesse, per dare il senso compiuto di un’urgenza, non più procrastinabile, di assumere scelte responsabili e consapevoli riguardo la gestione del bene comune acqua.

In queste parole di Franco Zagari il curatore trova l’incipit più adatto al volume: l’acqua è un elemento che, se preso nella sua complessità, produce ricchezza capace di offrire «non solo comprensione della storia e delle ragioni del divenire dei luoghi (e del loro dare luogo a caratteri che ne fanno paesaggi) ma anche una visione in prospettiva sulla loro evoluzione. Tornare a cercare una centralità nell’acqua è un punto di vista fertile ma anche non innocente, perché offre elementi per un giudizio critico più equilibrato del territorio nel suo insieme, non solo per conoscerlo, ma anche nella prospettiva di una sua riqualificazione».

«I saggi contenuti nel volume» spiega Giorgio Nebbia nella prefazione «si propongono, sostanzialmente tutti, di indicare le strade con cui è possibile far sì che l’acqua, troppo spesso divenuta nemica degli esseri umani per colpa delle loro improvvide azioni, ritorni ad essere amica e fonte della vita. A tal fine occorre guardarla, conoscerla e assecondarla sulla base delle sue proprietà naturali, riconoscendo che tutti i fenomeni di deterioramento ambientale e paesaggistico (inquinamento, erosione del suolo e delle spiagge, frane, alluvioni, siccità, eccetera) possono essere descritti sulla base del flusso di materia e di energia che attraversa i bacini idrografici, gli spazi, limitati dallo spartiacque e, verso il basso, dal punto di immissione di un fiume in un altro bacino o nel mare, nei quali avvengono tutti i fenomeni importanti dal punto di vista ecologico».

Il libro sarà presentato da Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton studi Ricerche, che ne parlerà insieme al curatore e a due degli autori dei contributi raccolti nel volume: Pier Francesco Ghetti, assessore alla pianificazione strategica del Comune di Venezia, già rettore dell’Università Cà Foscari di Venezia, e Franco Zagari, architetto paesaggista, professore ordinario di Architettura del paesaggio nell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

Ingresso libero, auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso.
Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, www.fbsr.it.

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