Mostre Egitto: prima visione Pashedu, un artista al servizio del Faraone a Oderzo (TV)

In occasione di OderzoCult, il Museo si tinge del giallo…del deserto e dell’oro! Oderzo e il Museo Archeologico Eno Bellis dal 2 novembre al 16 dicembre 2012 incontrano l’Egitto, grazie alla presentazione in anteprima di due mostre tematiche per un unico, affascinante viaggio in terra d’Egitto: Pashedu, un artista al servizio del faraone e Egitto: prima visione.

Egitto: prima visione, a cura del Museo Archeologico Eno Bellis, con la collaborazione del Progetto EgittoVeneto – Università degli studi di Padova e Ca’ Foscari di Venezia – presenta alcuni reperti egizi ed egittizzanti conservati nelle collezioni del Museo, mai esposti sino ad ora. Si tratta in particolare di quattro ushabti, piccole statuette in terracotta che facevano parte del corredo funerario ed avevano il compito di sostituire il defunto nell’esercizio di alcune attività agricole nell’aldilà. I reperti in Museo, provenienti da collezione, sono testimonianza di come anche i collezionisti opitergini del XIX secolo non fossero insensibili al fascino dell’Egitto. A far da cornice ai reperti una mostra fotografica che illustra, per grandi temi, la storia della civiltà egizia attraverso testi ed immagini di reperti conservati nei Musei del Veneto.

Con la mostra Pashedu, un artista al servizio del faraone, a cura di Donatella Avanzo, il Museo accoglie – in prima visione assoluta – la ricostruzione a grandezza reale di una delle tombe più belle della necropoli del villaggio di Deir-el-Medina: la tomba di Pashedu, di età ramesside. Pashedu, come gli altri artigiani del villaggio, lavorava come artista, al servizio del faraone, per la costruzione delle grandi tombe della Valle dei Re e delle Regine. La ricostruzione della tomba consta di una struttura di circa 5m x 2.50m, che ospita la camera sepolcrale e lo stretto corridoio di accesso, sulle cui pareti è magnificamente conservata la decorazione pittorica. Il ciclo decorativo, ricostruito con una tecnica brevettata che garantisce la riproduzione in ogni più piccolo dettaglio, lascia senza fiato: il racconto delle immagini si unisce alla meraviglia dei colori in una visita che promette un’esperienza unica ed emozionante.

In occasione dell’inaugurazione la presentazione delle mostre sarà curata da importanti studiosi: la dott.ssa Donatella Avanzo, egittologa, il prof. Alessandro Roccati, archeologo ed egittologo di fama mondiale socio dell’Accademia delle Scienze di Torino, il prof. Emanuele M.Ciampini, docente di egittologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Sabato 3 novembre ore 20.45 Palazzo Foscolo
All’ombra della dea del Sicomoro: fiori, profumi e giardini nell’antico Egitto
ingresso libero

Il viaggio attraverso le meraviglie d’Egitto prosegue sabato 3 novembre con la lezione spettacolo All’ombra della dea del Sicomoro: fiori, profumi e giardini nell’antico Egitto. Un affascinante racconto storico cui si uniscono brani recitati, musicati e danzati, per un percorso nel mondo dei fiori e dei profumi dalle origini ai giorni nostri. Spettacolo a cura di Donatella Avanzo, con la partecipazione di Francesca Rizzotti, voce recitante, Katia Zunino, arpa, Margot Stea, danzatrice, Massimiliano R.F. Andreo, percussioni.

Le mostre sono visitabili con il biglietto d’ingresso al Museo negli orari di apertura: dal mercoledì al sabato ore 9 – 12 e 14.30 – 18, domenica ore 14.30 – 18. Il Museo Archeologico Eno Bellis sarà “a porte aperte” sabato 3 e domenica 4 novembre per tutta la giornata. Sono disponibili visite guidate, su prenotazione (tel. 0422/713333).

ODERZO – TV Museo Archeologico Eno Bellis
dal 2 novembre 2012 al 16 dicembre 2012
Egitto: prima visione
Pashedu, un artista al servizio del Faraone

venerdì 2 novembre ore 19.00
Palazzo Foscolo
inaugurazione

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