Cinemazero di Pordenone programmazione fino al 27 marzo 2013

Film Benvenuto Presidente

Giovedì 21 marzo 2013 SalaGrande, ore 20.00 – 22.00 Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani. In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino (Claudio Bisio) E’ un uomo semplice, ama la pesca, gli amici ed ha un ottimismo indistruttibile. Un giorno accade una cosa enorme, incredibile, inaudita: Peppino viene eletto per sbaglio Presidente della Repubblica Italiana! L’uomo nuovo che sale al Quirinale non si lascerà corrompere, non cadrà nei tranelli del potere, nelle insidie della politica ma si abbatterà con una ventata di anarchia e gioiosa follia sulle istituzioni in crisi. Incapace di sottostare alle regole del protocollo sceglierà di farsi guidare dal buonsenso e dalla sua onesta umanità. Saprà conquistare il Paese sfiduciato ed il cuore della bella Janis (Kasia Smutniak), vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, che tenta invano di imporgli il rigore istituzionale.

SalaPasolini, ore 17.30 – 19.30 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

SalaPasolini, ore 21.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

Sala Totò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

VENERDÌ 22 MARZO 2013

SalaGrande ore 18.00 – 20.00- 22.00 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaPasolini ore 17.15 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

SalaPasolini ore 19.15 – 21.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

SalaTotò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

SABATO 23 MARZO 2013

SalaGrande ore18.00 – 20.00- 22.00 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaPasolini ore 17.15 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

SalaPasolini ore 19.15 – 21.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

SalaTotò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

ZANCANARO-SACILE ore 21.00 ZERO DARK THIRTY di Kathryn Bigelow

DOMENICA 24 MARZO 2013

SalaGrande ore 14.45 ZAMBEZIA di Wayne Thornley Cinemazero KIDS

Sala Grande ore 18.00 – 20.00 – 22.00 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaPasolini ore 15.15 – 21.45 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

Sala Pasolini ore 17.15 – 19.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

SalaTotò ore 15.00-17.00-19.00-21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

ZANCANARO-SACILE ore 15.00 – 17.00 PINOCCHIO di Enzo D’Alò

ZANCANARO-SACILE ore 20.30 ZERO DARK THIRTY di Kathryn Bigelow

LUNEDÌ 25 MARZO 2013

SalaGrande riposo

SalaPasolini ore 17.30 – 19.30 – 21.30 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaTotò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

MARTEDÌ 26 MARZO 2013

SalaGrande ore 20.00- 22.00 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaPasolini ore 17.15 – 21.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

SalaPasolini ore 19.30 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

SalaTotò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

MERCOLEDÌ 27MARZO 2013

SalaGrande ore 20.00- 22.00 BENVENUTO PRESIDENTE! di Riccardo Milani

SalaPasolini ore 17.15 – 21.30 IL LATO POSITIVO di David O. Russell

SalaPasolini ore 19.30 LA SCELTA DI BARBARA di Christian Petzold

SalaTotò ore 17.00 – 19.00 – 21.00 GLI AMANTI PASSEGGERI di Pedro Almodòvar

La scelta di Barbara di Christian Petzold
Estate 1980. A causa di una richiesta di visto di uscita dalla Germania Est, Barbara, una dottoressa, viene trasferita da Berlino in un ospedale di campagna. Il suo fidanzato Jörg, che vive all’Ovest sta pianificando la sua fuga. Barbara svolge con scrupolo il suo lavoro di chirurgo pediatra ma si tiene a distanza dai colleghi che pensa di dover frequentare ancora per poco tempo. Il primario Andre è però interessato a lei e non solo professionalmente. Man mano che il giorno della fuga si avvicina la situazione per Barbara, tenuta sotto stretto controllo dalla Stasi (la polizia politica) si complica. Un film rarefatto, teso ed appassionante – nonostante si tratti di una storia d’amore – di una passione controllata impossibilitata ad esprimersi in libertà, su cui incombe una costante sensazione di sospetto e minaccia. Quello di Christian Petzold è cinema di sottrazione e di riflessione, sorretto da dialoghi scarni, da sguardi e da impercettibili accezioni, e Barbara (una grandiosa Nina Hoss) ne è lo straordinario emblema. Diretto da uno dei massimi esponenti del nuovo e più promettente cinema tedesco, La scelta di Barbara è un film scritto e diretto con grande astuzia ed equilibrio, una storia di alienazione e autocontrollo che ti rimane dentro, che parte in sordina ma che col passare dei minuti svela ogni retroscena e chiarisce ogni dubbio sulla vera natura dei personaggi, e man mano che scorre verso il finale si fa sempre più incalzante arrivando ad imprigionare lo spettatore in una morsa da cui è difficile divincolarsi.

Il lato positivo – Silver Linings Playbook di David O. Russel
Pat esce dall’ospedale psichiatrico dopo otto mesi di trattamento con una sola idea in testa: rimettersi in forma e riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento lo costringe, però, nel frattempo, in casa con la madre e il padre, che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse, e gli impone degli incontri settimanali con il dottor Patel. A questo punto, la già precaria autodisciplina di Pat viene sconvolta dall’incontro con Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso. Adattamento cinematografico del best seller di Matthew Quick “L’orlo argenteo delle nuvole” è una toccante commedia sull’amore e sulle seconde occasioni della vita abilmente strutturata sul bilanciamento di dramma e commedia.

Gli amanti passeggeri di Pedro Almodòvar

Pedro Almodóvar torna alla commedia, genere che lo ha condotto al successo negli anni Ottanta. A bordo di un aereo che da Madrid porta a Città del Messico, un gruppo variegato di persone si ritrova ad affrontare una situazione imprevista di pericolo. Le loro reazioni sono le più disparate e, nel tentativo di tenere a bada angosce e paure, si confessano agli sconosciuti con cui siedono.
Il cineasta ha puntato sui volti di tre giovani divi del cinema spagnolo, amatissimi in patria: Hugo Silva, Miguel Ángel Silvestre e Blanca Suárez. A loro Almodóvar ha deciso di offrire l’opportunità della consacrazione internazionale. Ma non mancano neppure le star che il regista ha lanciato in passato. Infatti, Penélope Cruz e Antonio Banderas sono presenti in un cammeo, al fianco di Paz Vega.

Zambezia di Wayne Thornley
Un cartoon per tutta la famiglia incentrato su una comunità di uccelli variopinti che vive all’interno di un enorme tronco di baobab, nei pressi di una cascata, in Africa. Una serenità, quella degli uccelli di Zambezia, che viene compromessa dalle intenzioni malvage di un lucertolone gigante. Una storia complessa resa con semplicità che fa perno sul concetto di solidarietà qui “tradotto” nel mondo dei volatili esplicitato ai più piccoli per trasmettergli i valori della lealtà e dell’amicizia.

Pinocchio di Enzo D’Alò

Geppetto è un bambino dotato di una vivace fantasia. Quando diverrà un uomo non perderà la capacità di guardare oltre le apparenze e scoprirà nel ciocco di legno che ha davanti il burattino da intagliare a cui darà nome Pinocchio.

Inizia così il film che D’Alò aveva in mente sin dal 2000 e del quale non riusciva a trovare la chiave di lettura. Diciamo subito che l’avere alle spalle sul piano dell’animazione l’edizione disneyana e su un versante cinematografico la versione di Comencini e quella di Benigni un suo peso lo ha di certo avuto. D’Alò dichiara che la morte di suo padre gli ha fornito l’occasione per ripensare al loro rapporto e per guardare da un punto di vista innovativo al personaggio di Geppetto. A film completato si può dire che l’operazione sia riuscita e che l’originalità sul piano narrativo risieda proprio nel mostrare come Geppetto non abbia mai dimenticato di essere stato un bambino, conservando intatto uno sguardo carico di fantasia. A questo si aggiunge una rilettura della Fata Turchina che non viene vista come un sostituto della figura materna (come in Comencini) ma si trasforma in un’amica quasi coetanea di Pinocchio della quale il burattino in fondo si innamora.

Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow

La caccia ad Osama Bin Laden è stata la missione che più ha impegnato l’America contemporanea, nel corso di un decennio abbondante e di due mandati presidenziali, e che più l’ha esposta, in termini di promesse e vendette, all’interno dei suoi confini e al cospetto del mondo intero. Da Ground Zero all’Afghanistan, passando per Guantánamo, il film rivela una sanguinosa e costosa guerra, e la caccia all’uomo del terrore: Osama Bin Laden. Questa è la storia di Maya, giovane ufficiale della CIA, armata d’intuito e di una determinazione dura a morire, che non si è lasciata fermare dai giochi di potere né dalle indecisioni o dallo scetticismo dei superiori ed è riuscita nell’impresa storica di trovare l’ago che pareva svanito nel nulla all’interno di uno dei pagliai più fitti, complessi e lontani dagli uffici di Washington che si potessero immaginare.

http://www.cinemazero.org/programmazione.asp

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