Come uscire dalla crisi? Il piano B per tornare protagonisti, se ne parla a Vicenza.

L'unione fa la forza

Giovedì 18 Aprile 2013 alle 16,30 incontro presso la sala conferenze del Residence Cà Beregana di Vicenza, organizzato dal VAGA (Giovani Architetti di Vicenza), dall’Ordine degli Architetti di Vicenza ed Energitismo sull’arte come strumento per affrontare la crisi.

Partendo dalla situazione economica “complessa” del nostro paese, nasce la consapevolezza di non poter continuare a lavorare nello stesso modo in cui operavamo nel passato. Per questo dobbiamo delineare un Piano B dove professionisti ed imprese spostino il livello della competizione internazionale.

Professionisti e PMI debbono internazionalizzarsi con intelligenza mettendo a frutto i punti di forza in modo da riuscire ad attrarre la committenza più illuminata. Il Piano B, quindi, può partire dalla capacità di coniugare arte e tecnologia, come abbiamo sempre fatto nella tradizione italiana, partendo dalla cultura e facendo sognare.

Uno dei protagonisti della serata sarà Stefano Flammini, fra i fondatori di AAM (architettura Arte Moderna) che lavora da oltre 20 anni su questo tema e che ha aperto studi in diverse parti del mondo confrontandosi con i potenti studi stranieri. Questo è quello che ha risposto alla domanda su come ci si sente all’estero è emblematico:

“Vorrei dire sgomento! Era tutto troppo grande, troppo forte per pensare di avere successo nelle nostra micro dimensione tipicamente italiana; l’unica via d’uscita era pensare a David e Golia. La raffigurazione, poi, di questo eroe che ne ha fatto Michelangelo, trasformandolo nell’ideale perfetto di bellezza maschile non può non far pensare, contestualmente, al povero Golia che sarà pure gigantesco e potente ma soccombente di fronte a tanta bellezza e intelligenza.
Ecco noi Italiani siamo, o dovremmo essere, questo!“

Fra gli altri relatori ci sono piccoli imprenditori come Giampietro Zonta, Luca Tondin e Veronica Tessaro che hanno investito nel binomio arte e tecnologia, eleganza e sostenibilità, creando dei veri capolavori e che oggi si stanno confrontando con le sfide internazionali.

Per il presidente degli architetti Giuseppe Pilla, il vero passaggio sarà quello di superare i nostri punti deboli come il fatto che i nostri studi professionali sono troppo piccoli per competere e che dobbiamo imparare a lavorare in rete.

Il movimento culturale proposto da Energitismo, nasce proprio per stimolare professionisti e imprese a fare rete partendo dalla cultura dell’Eleganza e Sostenibilità. Il Manifesto stimola a creare prodotti che siano eccellenze per un nuovo “Rinascimento”, per entrare in nuovi mercati stupendo il mondo.

Questa l’idea di “Piano B”, come punto di partenza per superare i problemi e per ritrovare l’entusiasmo e la gioia alla base della creazione di capolavori.

Interverranno all’incontro: Antonio Marco Dalla Pozza, assessore all’Ambiente, al Verde Urbano ed alla Sicurezza, Comune di Vicenza, Giuseppe Pilla, architetto, presidente dell’Ordine degli Architetti P., P. e C. di Vicenza, Silvia Trevisan, architetto, consigliere VAGA – Associazione Giovani Architetti di Vicenza, Claudia Bettiol, ingegnere, Presidente Energitismo, Stefano Flammini, ingegnere, presidente Gruppo FG Tecnopolo di Roma, Alberto Tessaro, business manager e fondatore di Enessere, Luca Tondin, imprenditore titolare dell’azienda Tondin Porte Srl, Giampietro Zonta, imprenditore fondatore dell’azienda orafa D’Orica.

http://www.energitismo.com/pianob.html

Per informazioni:

Nicoletta di Marco n.dimarco@energitismo.org tel. 3286216694
Arch. Silvia Trevisan arch.silviatrevisan@gmail.com Tell. 347 2312521

Con il patrocinio del Comune di Vicenza:

Riferimenti:

VAGA www.vaga.info
Ordine degli Architetti di Vicenza www.ordinearchitetti.vi.it
Energitismo www.energitismo.com

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