21ª edizione del FilmForum Festival 2014 in Friuli Venezia Giulia (UD) e (GO)

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Dal 2 all’11 aprile 2014 si rinnova l’appuntamento con FilmForum Festival, alla sua 21ª edizione, in cartellone come sempre a Udine e Gorizia, con nove giorni di proiezioni, incontri, convegni, workshop, pubblicazioni ed eventi intorno al cinema, dalle origini ai nuovi media. At the borders of Film History, ovvero L’archeologia del cinema sarà il leit motiv di questa 21ª edizione del festival, promossa come sempre dall’Università degli Studi di Udine, diretta dal docente e storico del cinema Leonardo Quaresima e coordinata dai ricercatori Sara Martin e Federico Zecca.

La 21ª edizione è realizzata in sinergia con la Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, la Fondazione CRUP, la Fondazione Carigo, il Ministero dei Beni e delle attività culturali – Direzione Generale per il Cinema, il Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia, il Comune di Udine, il Comune di Gorizia. Contribuiscono alla realizzazione di FilmForum: APT Gorizia, Barista Italiano, Valdirose – Enoteca Trattoria Tipica di Gorizia, Borgo San Daniele (Cormons) Gorizia.

FilmForum Festival 2014 si aprirà mercoledì 2 aprile, alle 9.30 nella Sala Convegni di palazzo Antonini a Udine, e sarà scandito da discussioni, tavole rotonde, proiezioni di film, laboratori pratici e performance da artisti sperimentali nelle citta’ di Udine e Gorizia. Il convegno internazionale su L’archeologia del cinema sarà di scena negli spazi dell’Ateneo udinese fino al 4 aprile 2014, con i migliori accademici di tutta Europa e di Canada e Stati Uniti. Fra gli altri i noti Marc Vernet, Siegfried Zielinski e Thomas Elsaesser, con tre relazioni inedite che affondano nei ‘confini’ del cinema delle origini.

UDINE FILMFORUM FESTIVAL 2014
A inaugurare le proiezioni di FilmForum Festival 2014, mercoledì 2 aprile (Cinema Visionario di Udine, ore 21) sarà la prima nazionale di “Nymphomaniac Parte 1”, il film che riporta Lars Von Trier nei nostri cinema 2 anni e mezzo dopo Melancholia, per iniziativa della Good Films di Lapo e Ginevra Elkann. Presentato al Festival di Berlino nella sua versione ’senza censure’, Nymphomaniac Parte 1 è uscito in questi giorni nelle sale statunitensi e vede protagonista un ampio cast con Stellan Skarsgard, Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg, Shia LaBeouf, Uma Thurman, Udo Kier, Jean-Marc Barr, Caroline Goodall, Kate Ashfield, Saskia Reeves, Sophie Kennedy Clark, Michael Pas, Omar Shargawi, Christian Slater, Jamie Bell e Jesper Christensen. All’evento della prima serata farà seguito, giovedì 3 aprile, un’altra proiezione eccellente, quella – sempre al Cinema Visionario alle 21 – dello storico film ‘The Devils’ di Ken Russell in versione restaurata e X-rated con Vanessa Redgrave: il film affonda nella storia della Francia del XVII secolo ma affronta temi universalmente legati al concetto di libertà. La proiezione di “The devils” sarà preceduta da un ricco programma: a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale Roma, Mart – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto si partirà con la cortotrilogia di Lucia Marcucci e Lamberto Pignotti Baci, Pugni, Sparatorie 1966-67); quindi, a cura dell’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa d’Ivrea – Centro Sperimentale di Cinematografia si prosegue con Cartoons on the Job e saranno presentati: Economia e sicurezza, (Italgas, 1929, 4’), Non è più un sogno (Fiat, 1932, 4’), Fiat in casa (Fiat, 1950, 4’), Le ali del nostro cielo di Paul Bianchi (Barilla, 1956, 2’), Noi e l’uovo di Paul Bianchi (Barilla, 1956, 1’, col), Tarantella di Pulcinella di Emanuele Luzzati, Giulio Gianini, Citto Maselli e Giulio Questi (Barilla, 1959, 2’), Le message di Jean-Michel Folon e Giulio Gianini (Olivetti, 1969, 4’45’’), Olivetti – sistemi – Olivetti (Japan animazione 1’) Il giro del mondo in 80 giorni: Carosello lambretta (Animazione Studio Orti/ Ideato e diretto da Giuli) Break pubblicitari di Federico Fellini per Banco di Roma, Campari, Barilla.

GORIZIA FILMFORUM FESTIVAL 2014
Dal 5 all’11 aprile FilmForum Festival 2014 si spostera’ a Gorizia per ospitare l’annuale Spring School come sempre incentrata sul rapporto fra Cinema e arti visive contemporanee. Il tema “At the borders of (film) history” sarà esplorato nel passato della storia del cinema e nel presente delle arti visive contemporanee durante i Workshops di Film Heritage e Visual Arts, e si calerà poi sul versante delle nuove tecnologie nel Workshop Post Cinema (dai videogiochi, al fumetto, ai social networks) e sulla mappatura della ricerca intorno alla cinematografia dei Porn Studies. Saranno molti gli appuntamenti che, per dieci giorni, renderanno Udine e Gorizia la frontiera piu’ avanzata della cultura audiovisiva in Europa.

ECCOLI, IN PRIMA ASSOLUTA DOCUMENTARIO CON INEDITI SU BASAGLIA A GORIZIA
Fra le novità più attese della sezione goriziana del festival spicca, sabato 5 aprile (Kinemax Gorizia ore 21), la prima assoluta di “Eccoli”, una produzione dedicata a Franco Basaglia, a cura dell’artista e fumettista Stefano Ricci, realizzata con il montaggio di materiali inediti della Collezione Osbat Basaglia di proprietà della Mediateca Provinciale “Ugo Casiraghi”, acquistati dalla famiglia Osbat grazie a un contributo della Fondazione Carigo, digitalizzati a Gorizia a cura del Laboratorio La Camera Ottica dell’Università di Udine, assemblati su montaggio di Jacopo Quadri – il noto montatore di ‘Sacro Gra’, al fianco anche di Bertolucci, Martone, Cipri’ e Maresco … – con le musiche del contrabbassista Giacomo Piermatti. Stefano Ricci, disegnatore e fumettista ma adesso anche filmmaker, spiega: «Abbiamo lavorato sul fondo di pellicole 16 mm girate da Giorgio Osbat all‘Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia durante la direzione di Franco Basaglia. Frammenti, singole sequenze brevi, filmate durante le prime sedute di musicoterapia. Immagini per le quali era andato perduto il suono: cosí, con l‘aiuto di Jacopo Quadri e Giacomo Piermatti, abbiamo lavorato su musica e montaggio per restituire identità e dimensione storica alle persone filmate, in un omaggio a Franco Basaglia e alla sua immaginazione politica, all’eredità che ci ha consegnato realizzando un progetto non solamente italiano e senza precedenti».

L’evento sarà accompagnato dalla pubblicazione fotografica a cura di Stefano Ricci, edita MamiVerlag, nella quale i lettori ritroveranno le atmosfere di quei filmati clinici e l’esperienza di Basaglia a Gorizia, dal 1961 al 1968: il suo radicale lavoro di trasformazione istituzionale, i tentativi di attivare la “comunità terapeutica” mutuata dall’intuizione di Maxwell Jones in Scozia, le nuove regole di organizzazione e di comunicazione, il rifiuto delle contenzioni fisiche e delle terapie di shock, le assemblee di reparto e plenarie, la vita comunitaria fatta anche di feste, gite, laboratori artistici nei quali finalmente cadeva la separazione coatta fra uomini e donne degenti. Il documentario sarà successivamente presentatato il 7 aprile a Trieste, Studio Tommaseo, il 31 maggio a Modena, Galleria D406 Arte Contemporanea, il 13 giugno a Bologna, Squadro Stamperia Galleria d’arte, il 30 settembre a Niort, Francia, Le 4ème Mur e il 5 novembre a Mannheim, Germania, Zeitraumexit.

La serata si concluderà con il programma con musica dal vivo di Home Movies Afghanistan 1969: immagini inedite, girate alla fine degli anni Sessanta in Super8, da una giovane filmmaker, Anna Bavicchi. La proiezione segna l’incontro tra Home Movies, Archivio Nazionale del Cinema di Famiglia e curatori della selezione filmica, e il musicista Renato Rinaldi, con l’assistenza di Roberto Fabrizio. Anna Bavicchi (Roma, 1944), è figlia di un dipendente del Ministero degli Esteri, Alessandro Bavicchi, console in vari Paesi, tra i quali l’Afghanistan, dove l’autrice ha vissuto per circa dieci anni dal 1963.

PORN STUDIES, PRIMA ASSOLUTA COL MUSEO DEL CINEMA DI TORINO – IN ANTEPRIMA IL SAGGIO SU DE SADE E IL CINEMA, NEI 200 ANNI DALLA MORTE
A Filmforum Festival quest’anno, in stretto collegamento con la prima di Lars Von Trier si configura anche il percorso dei porn studies, a cura di Federico Zecca, Enrico Biasin e Giovanna Maina: fra le proposte in cartellone, mercoledì 9 aprile (Kinemax di Gorizia, midnight event) la presentazione in prima assoluta, in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino, di Italian classic hard-core movie trailers (1980-1990, 30’), un programma di trailers di film hard “classici” di produzione italiana e internazionale degli anni Ottanta, parte di un più ampio fondo di trailers pornografici archiviato presso il Museo del Cinema di Torino che sta provvedendo al loro riconoscimento e alla loro catalogazione. Importante è anzitutto il valore storico di questo lavoto, perchè riporta a un tempo in cui la pornografia era un genere cinematografico vero e proprio, fruibile in sala. Inoltre, in alcuni casi i film di riferimento sono perduti, e di essi rimane appunto solo il trailer. Fra i trailer spicca la produzione italo-spagnola Eva Man, che ha segnato l’esordio cinematografico di Eva Robin’s, proprio in un film dedicato al tema transgender. Lo stesso tema vedrà protagonista al festival il cineasta transgenderHans Scheirl, al quale sarà dedicata la tavola rotonda di giovedì 8 aprile. Nella serata di giovedì, al Kinemax di Gorizia sarà presentato il film di Hans Scheirl “Dandy Dust”, girato nel 1998: un originale mélange di immaginario cyber-punk, estetica camp e tematiche transgender, che lo stesso regista definisce un “transgendered noise/ splatter/horror-comix feature-film”. Il film mescola infatti violenza estrema e comicità surreale per produrre un’acuta riflessione sulla “permeabilità” dei corpi e delle identità sessuali che essi veicolano.

In stretto collegamento con la sezione dei Porn Studies sarà la presentazione, in anteprima a FilmForum Festival, del nuovo saggio edito per la collana Mimesis Media/Eros diretta da Giovanna Maina e Federico Zecca: è firmato dallo studioso Alberto Brodesco il volume “Sguardo, corpo,violenza. Sade e il cinema”, in uscita a 200 anni dalla morte del Marchese De Sade (2 dicembre 1814). L’universo letterario e biografico di De Sade costringe i registi che vi si avvicinano – nomi fondamentali nella storia del cinema quali Luis Buñuel e Pier Paolo Pasolini e outsider quali Peter Brook e Jesús Franco – a muoversi sui terreni dell’osceno, del proibito e dell’irrappresentabile. L’analisi dei testi produce una costellazione in cui ogni film dialoga con le altre pellicole, con l’opera di Sade nel suo complesso, con la letteratura critica su Sade e infine con spazi che fungono da cassa di risonanza per gliechi prodotti dai film. Nel bicentenario della morte Sade dimostra di essere ancora un “prossimo nostro”, un autore che continua a far capolino dall’oscuritàin cui è costretto e si costringe.

WEB SERIES, A FILMFORUM FESTIVAL 2014 LE ‘STAR’ DI UN NUOVO GENERE CROSSMEDIALE
Proprio a Gorizia FilmForum, per la prima volta gli autori, registi e protagonisti delle webseries più famose e più amate dal popolo della rete si ritroveranno per una due giorni di tavole rotonde a cura di Sara Martin, dedicate alla cineserialità ‘esplosa’ nelle ultime stagioni sul web: mercoledi’ 9 e giovedì 10 aprile dalle 17 alle 19 presso il Palazzo del Cinema di Piazza Vittoria 41 a Gorizia, FilmForum 2014 promuove dunque l’incontro del suo pubblico con chi fa il “cinema” del nostro tempo. Ospiti d’eccellenza saranno, mercoledì, alcuni sceneggiatori e filmmaker diventati autori-cult su youtube:come Claudio Di Biagio, l’autore di Freaks!, e Luca Vecchi, autore, regista e protagonista delle puntate di The pills che da due stagioni vanno per la maggiore su youtube. A FilmForum Festival 2014 Vecchi e Di Biagio anticiperanno il nuovo progetto comune dedicato a Dylan Dog, l’indagatore del mistero nato dalla matita di Tiziano Sclavi per la Sergio Bonelli Editore. “Dylan Dog vittima degli eventi” si intitola il film prodotto grazie al crowfunding e diretto da Claudio Di Biagio, di cui Luca Vecchi è sceneggiatore oltre a interpretare il ruolo di Groucho. Si tratta di un lungometraggio di circa 60 minutiche potrà contare anche su attori noti: sia Alessandro Haber (l’ispettore Bloch) che Milena Vukotic (Madame Trelkovski) hanno infatti preso parte alle riprese. A Gorizia Luca Vecchi e Claudio Di Biagio racconteranno l’avventura produttiva comune proprio nei giorni in cui si sono conclusi gli ultimi ciak; sarà l’occasione per gustare qualche sequenza di anticipazione e conoscere episodi, aneddoti e gustosi backstage dal set dal film. Alla tavola rotonda di mercoledì 9 aprile interverranno anche Chiara De Caroli e Andrea Galatà, autori della web serie The Hushers, un fantasy-thriller vncitore di molti premi fra i quali Roma FictionFest. Nella seconda tavola rotonda, giovedì 10 aprile sempre dalle 17 alle 19, il testimone passerà allo sceneggiatore Nicola Lusardi del gruppo di autori “La Buoncostume”, che ha realizzato la web serie prodotta da Magnolia “Kubrick una storia porno”, e, sempre per Magnolia, ha scritto un centinaio di episodi delle serie interstiziali “Camera Cafè” e “Piloti”. Ad integrazione di questo zoom sulla webserialità, FilmForum Festival presenterà, il 2 aprile alle 18 al cinema Visionario durante la cerimonia dei Premi Limina, in anteprima per Mimesis – Cinergie il libro La costruzione dell’immaginario seriale contemporaneo, a cura di Sara Martin con testi d’autore sulla serialità televisiva e crossmediale. Un volume dedicato alla scrittura e alla costruzione di luoghi e personaggi dell’immaginario contemporaneo

INFO: https://www.filmforumfestival.it

FilmForum Festival 2014 – 21ª edizione
varie sedi

Udine e Gorizia

Dal 02/04/14 al 11/04/14

Per maggiori informazioni
Sito web: http://www.filmforumfestival.it

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