14 settembre: Giuranna e The Busch Ensemblea a Incontri Asolani

"Incontri Asolani 2014”

Un nuovo “Incontro Asolano”, domenica 14 settembre alle 20.45 a San Gottardo. E sarà un altro “incontro” nel senso più vero e pieno del termine, quello che attende il pubblico del 36° Festival Internazionale di Musica da Camera di Asolo Musica. Perché sul rinnovato palco della sempre più seducente chiesa medievale del Foresto Vecchio, ci saranno i giovani musicisti del The Busch Ensemble (l’olandese Mathieu van Belle, violino, l’inglese Jonathan Bloxham, violoncello e l’israeliano Omri Eptein, pianoforte) che incontreranno uno dei grandi indiscussi Maestri viola, Bruno Giuranna.

Eptein, il pianista dell’ensemble residente a Londra e che negli ultimi due anni ha fatto letteralmente incetta di tutti i più prestigiosi premi internazionali riservati a formazioni cameristiche, spiega che “Il Maestro Giuranna ci ha dato “carta bianca” per il programma della prima parte del concerto e abbiamo così scelto due autori cui siamo molto legati. A cominciare dal Trio in Mi bemolle maggiore, n. 45 di Haydn: compositore che, nel suo formidabile lavoro d’ingegneria musicale, ordinò e portò a una forma perfetta il genere del Trio con pianoforte. Anche se spesso sottovalutati dalla critica rispetto ai quartetti, anche perché più “tradizionalisti”, ritengo che, assieme a quelle dei concerti di Mozart, possano essere a buon diritto considerate le pagine più brillanti scritte per il pianoforte prima di Beethoven. Proseguiremo con Mendelssohn, che conquistò fin da giovanissimo una propria fisionomia creativa e aspirò ai modelli classici pur attraverso una sensibilità più “moderna”: il suo Trio in Do minore (la sua seconda composizione per questo organico), s’ispira a una compostezza formale governata da un ideale di superiore equilibrio espressivo. E’ la meno conosciuta e la più impegnativa delle due opere per Trio composte da Mendelssohn: in particolare nel primo e nel quarto movimento, si avverte la libertà formale conquistata dall’autore, il succedersi di “colpi di scena” armonici tipici del tardo romanticismo. Nella seconda parte avremo l’onore di suonare con il Maestro Giuranna il Quartetto in La maggiore di Brahms, che è già uno dei brani più emozionanti che si possa suonare”.

Ed è il Maestro romano, asolano di adozione da molti anni, ad aggiungere che “Affrontare con loro il Quartetto in La maggiore di Brahms sarà sicuramente interessante, proprio perché è una delle (molte) pagine brahmsiane in cui la qualità del dialogo tra gli strumenti è d’importanza imprescindibile. Come scrisse Joachim allo stesso Brahms nel 1861, in questo Quartetto “Il tono intimo e tenero ben contrasta con la fresca giovialità”: credo quindi che suonarlo al fianco della “freschezza” interpretativa del Busch Ensemle sarà molto divertente, nel senso più alto del termine, sia per noi sia per il pubblico”.

Giuranna, che s’innamorò di Asolo negli anni Settanta proprio grazie alla frequentazione degli Incontri Asolani, ricorda che per lui il Festival di Asolo Musica “significa “Incontri” nel senso più completo del termine: vi ho incontrato, sia tra il pubblico sia come interprete, molti colleghi già molto affermati. Anche parecchi giovani che qui hanno mosso i primi passi nel mondo concertistico e che ora sono solisti affermati in campo internazionale… Ma quel che mi piace di più, sempre nella vita, è incontrare giovani di grande talento, ascoltarli e trasmettere loro quanto ho imparato, capito, respirato in numerosi decenni di attività concertistica. Con qualcuno, poi, ho anche avuto la fortuna di condividere il palcoscenico di San Gottardo, come farò con The Busch Ensemble che ho ascoltato in un concerto di qualche mese fa a Verona. In quell’occasione, sono stato molto colpito dalla loro tecnica e dalla loro musicalità. Ma, soprattutto, dal loro modo di “fare musica insieme”, che trovo assolutamente ideale, in tre cameristi così giovani e talentuosi. Credo siano animati, infatti, soprattutto dal piacere di “fare musica”, con impegno, cura e raffinata abilità, piuttosto che da quello di ricevere l’applauso del pubblico”.

Biglietti: euro 25 – ridotti euro 19. Info e prenotazioni: Asolo Musica – www.asolomusica.com – tel. 0423-950150

THE BUSCH ENSEMBLE

Così chiamato dal nome del celebre violinista Adolf Busch, questo giovane trio si è imposto come il più brillante della nuova generazione britannica ed ha ricevuto un’accoglienza entusiasta da parte di pubblico e critica in Gran Bretagna ed Europa. Vincitore della Royal Oversease League Competition 2012, il trio ha riscosso numerosi altri successi: 2° premio e premio registrazione al Concorso Internazionale 2012 per Musica da Camera Salieri-Zinetti, 3° premio al Concorso Internazionale 2013 per Musica da Camera di Pinerolo e 2° premio all’International Schumann Chamber Music Award di Francoforte.

Dalla sua formazione nel 2012 il trio si è esibito in Gran Bretagna all’Edinburgh Festival Fringe, al Two Moors Festival e al Northern Chords Festival, alla Queen Elizabeth Hall e The Sage Gateshead, ed in Olanda, Francia, Germania, Svizzera, Italia e Danimarca. Il recente debutto alla Wigmore Hall è stato descritto come una “performance memorabile che ha mostrato l’incredibile unità, la disinvoltura e la profonda conoscenza musicale del Busch Ensemble”. Tra i prossimi impegni ricordiamo un tour in Scozia e collaborazioni con Michael Collins e Bruno Giuranna, recitals allo Schumann Geselschaft di Francoforte, alla Purcell Room di Southbanks e un ritorno alla Wigmore Hall. L’atteso debutto negli Stati Uniti nel 2015 includerà un’esibizione al Phillips Collection International Chamber Music Series a Washington.

Come solisti, Omri Epstein, Mathieu van Bellen e Jonathan Bloxham hanno vinto premi in concorsi internazionali e si sono tutti diplomati presso le principali scuole ed istituzioni musicali britanniche. Uniti da una profonda passione per la musica da camera ed “ispirati” dal violino G. B. Guadagnini (Torino, 1783) ex Adolf Busch in possesso di Mathieu, sono apprezzati per i loro risultati e per le esecuzioni “di incredibile verve”. Il trio ha il sostegno del Tunnell Trust, della Kirckman Concert Society e del Park Lane Group; ha inoltre ricevuto l’MMSF Philarmonia Orchestra Ensemble Award. E’ stato di recente selezionato per il prestigioso ChamberStudio Mentorship Programme, grazie al quale potrà arricchirsi della guida e degli insegnamenti di alcuni dei più importanti musicisti a livello internazionale.

BRUNO GIURANNA

Nato in una famiglia di musicisti, è stato tra i fondatori de I Musici, membro del Quartetto di Roma e del Trio Italiano d?Archi. Ha iniziato la carriera solistica presentando in prima esecuzione assoluta, sotto la direzione di Herbert von Karajan, la Musica da Concerto per viola e orchestra d?archi dedicatagli da Giorgio Federico Ghedini. Ha suonato con orchestre quali Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala di Milano, con direttori come Claudio Abbado, Sir John Barbirolli, Sergiu Celibidache, Carlo Maria Giulini e Riccardo Muti.

Titolare fino al 1998 della cattedra di viola presso la Hochschule der Künste di Berlino, ha insegnato nella Musik- Akademie di Detmold, nel Conservatorio S. Cecilia di Roma, nel Royal College e nella Royal Academy di Londra ed in master classes in tutto il mondo. Frequentemente invitato al Festival di Marlboro negli Stati Uniti, insegna attualmente nei corsi della Fondazione Stauffer di Cremona, dell’Università di Limerick in Irlanda, dell’Accademia Chigiana di Siena. Dal 1983 al 1992 è stato direttore artistico dell’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e nel 1988 ha presieduto la giuria della First International Bruno Giuranna Viola Competition in Brasile. La sua vasta discografia comprende registrazioni per Philips, Deutsche Grammophon, EMI; come violista ha ottenuto una Grammy Award Nomination e come direttore ha vinto un Grand Prix du Disque dell?Académie Charles Cros di Parigi. Profondamente convinto dell’importanza del “suonare insieme” come strumento insostituibile nello sviluppo della personalità musicale, si dedica da anni alla realizzazione di progetti di musica da camera che lo vedono impegnato al fianco di giovani musicisti in Europa e negli Stati Uniti. Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, ha ricevuto nel 2003 una laurea in lettere honoris causa dall’università di Limerick. Dopo averne presieduto la sezione italiana, è stato eletto nel 2011 presidente europeo dell’ESTA, associazione che riunisce gli insegnanti di strumenti ad arco in Europa.

Biglietti: interi 25 euro, ridotti 19 euro

Sosta gratuita presso il parcheggio comunale “Cipressina”

(a 200 metri dalla chiesa di San Gottardo)

Info: Asolo Musica, tel. 0423.950150

www.asolomusica.com

Ufficio stampa:

Marina Grasso

Via Giorgione, 2 – 31100 Treviso (I)
Tel. +39.0422.579712 – Cell. +39.335.8223010

marina@marinagrasso.com

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