I concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven al Teatro Aldo Rossi di Borgoricco

Louis Lortie

Giovedì 19 febbraio 2015 al Teatro Aldo Rossi di Borgoricco (PD) il pianista franco-canadese Louis Lortie, uno dei pianisti più apprezzati nel panorama concertistico mondiale, sarà protagonista di un concerto interamente dedicato a Ludwig van Beethoven. Con Lortie si esibirà l’Orchestra di Padova e del Veneto: in programma tre dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, che Lortie affronterà nella doppia veste di solista e direttore.

L’appuntamento è realizzato con il sostegno dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, grazie al quale l’Orchestra di Padova e del Veneto può arricchire la propria offerta al territorio promuovendo occasioni concertistiche di respiro internazionale.

La giornata musicale inizierà alle 11.00, con la prova generale aperta alle scuole. Alle 21.00 si terrà il concerto aperto al pubblico. La cifra simbolica di 10 euro, per il biglietto d’ingresso, sarà interamente devoluta in beneficenza all’Associazione Sportiva Dilettantistica Coco Loco di Padova.

Il programma inizia con il Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15, ultimato nel 1798 e pubblicato nel marzo del 1801. La composizione venne dedicata da Beethoven a una sua giovane allieva, Anna Luisa Barbara von Keglevich, detta Babette. Questo Primo Concerto risente ancora dell’influsso di Haydn e di Mozart: nei tre tempi che lo compongono — Allegro con brio, Largo e Rondò (Allegro scherzando) — si ammirano l’eleganza dello stile strumentale e la scorrevolezza della tecnica pianistica, che danno vita a un discorso di grande fluidità e di sicura presa sul pubblico.

Si prosegue con il Concerto n. 3 in do minore per pianoforte e orchestra op. 37, con la dedica «A Son Altesse Royale Monseigneur le Prince Louis Ferdinand de Prusse». Già abbozzato intorno al 1800, fu completato nel 1802 ed eseguito, con Beethoven al pianoforte, il 5 aprile 1803 a Vienna. L’anno seguente verrà pubblicato e rieseguito, con l’autore sul podio e Ferdinand Ries come solista, incontrando un successo tale da renderlo il concerto pianistico beethoveniano più eseguito di tutto l’Ottocento. Tra i momenti più esaltanti di questo Concerto va senz’altro citata la cadenza del primo tempo, cioè la magia con cui Beethoven inventa il ‘passaggio del testimone’ tra il solista e l’orchestra per la conclusione del movimento.

Il programma si conclude con il Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 73 detto “L’Imperatore”, l’ultimo concerto beethoveniano per pianoforte e orchestra. Il lavoro, dedicato all’arciduca Rodolfo d’Asburgo, venne composto tra il 1809 e il 1810 e presentato la prima volta il 28 novembre 1811 a Lipsia. Il Quinto Concerto di Beethoven è una delle composizioni per pianoforte e orchestra più celebri e popolari di tutti i tempi. Vi sono già alcune caratteristiche che saranno tipiche dello stile romantico: il solista dialoga con l’orchestra, anticipandone o raccogliendone le straripanti invenzioni.

Biglietto unico 10 euro

I biglietti saranno messi in vendita da OPV presso la biglietteria del Teatro a partire dalle ore 10.00 del 19 febbraio. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza all’Associazione Sportiva Dilettantistica Coco Loco di Padova.

www.opvorchestra.it – info@opvorchestra.it – T. 049 656626 – 656848

PROFILI

LOUIS LORTIE direttore e solista

Il pianista franco-canadese Louis Lortie è rinomato in Europa, Asia e Stati Uniti per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio, più che per la specializzazione in un unico stile. Il «Times» ha trovato in Lortie una «combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno».

Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, allieva del leggendario Alfred Cortot, a Vienna con Dieter Weber, specialista di Beethoven, e in seguito con Leon Fleisher, discepolo di Artur Schnabel. Ha debuttato con la Sinfonica di Montreal a 13 anni; tre anni dopo, la sua prima esibizione con la Sinfonica di Toronto ha portato a una storica tournée in Cina e Giappone. Nel 1984 ha vinto il primo premio al Concorso Busoni e si è distinto al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada; è stato inoltre insignito dell’Ordine del Quebec e di un dottorato onorario dall’Università di Laval.

Louis Lortie ha eseguito l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra, alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio Verdi di Milano. «Die Welt» ha definito la sua esibizione di Berlino «il miglior Beethoven dai tempi di Wilhelm Kempff». Con l’Orchestra Sinfonica di Montreal ha eseguito e diretto i cinque Concerti per pianoforte di Beethoven e l’integrale dei Concerti di Mozart. Ha inoltre suonato le opere complete di Ravel a Londra e a Montreal per la BBC e la CBC ed è noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni degli Studi di Chopin. Nel 2011 ha reso omaggio al bicentenario della nascita di Liszt presentando il ciclo completo degli Années de pèlerinage nelle principali capitali e ai festival musicali più prestigiosi. La registrazione di questa monumentale interpretazione, pubblicata per l’etichetta Chandos, è stata premiata come una delle dieci migliori registrazioni del 2012 dal «New Yorker».

Louis Lortie ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Kurt Sanderling, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Wolfgang Sawallisch. Ha preso parte a numerosi progetti di musica da camera con il violinista Augustin Dumay e forma un affiatato duo con la pianista canadese Hélène Mercier.

Louis Lortie ha al suo attivo più di trenta registrazioni per l’etichetta Chandos, con un repertorio che spazia da Mozart a Stravinskij e che include l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven. Il suo album dedicato a Chopin è stato nominato tra le migliori registrazioni del 2012 dal «New York Times». La sua registrazione delle Variazioni Eroica di Beethoven ha vinto il Premio Edison. Il disco dedicato a Schumann e Brahms è stato nominato come uno dei migliori dischi dell’anno dal «BBC Music Magazine», che ha anche segnalato il suo disco degli Studi di Chopin come una delle «50 registrazioni di pianisti superlativi». La sua interpretazione delle opere complete per pianoforte e orchestra di Liszt con la Residentie Orchestra de L’Aia è stata una «Gramophone Editor’s Choice». Per l’etichetta canadese ATMA Classique ha registrato i Concerti per pianoforte di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica del Quebec e, come direttore, la Sinfonia “La Riforma” dello stesso Mendelssohn.

Louis Lortie vive a Berlino dal 1997, ma risiede saltuariamente anche in Canada e in Italia.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

L’Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell’ottobre 1966 e nel corso di quasi cinquant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero.

L’Orchestra è formata sulla base dell’organico del sinfonismo “classico”. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra (Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati” 2002). Dall’agosto 2014 il direttore artistico è Clive Britton.

Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali si ricordano S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, P. Herreweghe, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, K. Zimerman.

L’Orchestra è l’unica Istituzione Concertistico – Orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e realizza circa 120 concerti l’anno, con una propria stagione a Padova, concerti in Regione, in Italia per le maggiori Società di concerti e Festival, e tournée all’estero. Tra gli impegni più recenti si ricordano i concerti diretti dal Maestro Tan Dun per il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, il concerto al Festival “In terra di Siena” diretto dal Maestro Vladimir Ashkenazy, i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica con il pianista e direttore Olli Mustonen, e a Venezia per il 7° Festival Internazionale di Danza Contemporanea e per il 57° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale, a Orenburg (Russia) per il 4° Festival Internazionale Msitislav Rostropovich con il violoncellista e direttore David Geringas, tutti appuntamenti che hanno riscosso l’unanime plauso della critica.

Nelle ultime Stagioni si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Così fan tutte di Mozart, L’elisir d’amore, Don Pasquale e Lucrezia Borgia di Donizetti, Rigoletto di Verdi, La voix humaine di Poulenc e Il telefono di Menotti.

A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica realizzando oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.

L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova. Dall’ottobre 2011 ha acquisito la natura giuridica di «Fondazione».

TAMBURINO

giovedì 19 febbraio 2015

ore 11.00, prova aperta per le scuole

ore 21.00, concerto

Borgoricco (PD), Teatro Civico “Aldo Rossi”

Orchestra di Padova e del Veneto

Louis Lortie direttore e solista

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15

Allegro con brio – Largo – Rondò (Allegro scherzando)

Concerto n. 3 in do minore per pianoforte e orchestra op. 37

Allegro con brio – Largo – Rondò (Allegro)

Concerto n. 5 “Imperatore” in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 73

Allegro – Adagio un poco mosso – Rondò (Allegro)

Biglietto unico 10 euro

I biglietti saranno messi in vendita da OPV presso la biglietteria del Teatro a partire dalle ore 10.00 del 19 febbraio. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza all’Associazione Sportiva Dilettantistica Coco Loco di Padova.

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