Febbraio tutto Veneto per la pianista padovana Leonora Armellini

La pianista padovana Leonora Armellini

Dopo il successo padovano in Sala dei Giganti, martedì 27 gennaio 2015, si prospettano ancora due tappe venete nell’intenso calendario di concerti della giovane pianista padovana Leonora Armellini, vincitrice del premio “Janina Nawrocka” al Concorso F. Chopin di Varsavia nel 2010, unica donna italiana premiata nella storia del prestigioso concorso.

A 12 anni Leonora Armellini si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. A 13 ha vinto il “Premio Venezia” e ha iniziato a dare concerti. Oggi ha 21 anni e nel frattempo non ha mai smesso di perfezionarsi, di frequentare masterclass, di spaziare i suoi orizzonti musicali e soprattutto riesce a fare appassionare i suoi coetanei alla musica classica. Ha conquistato l’Ariston lo scorso anno ospite da Fazio a Sanremo proponendo lo “Studio Op. 10 n. 3 di Chopin” . Da citare il suo impegno editoriale, a fianco di Matteo Rampin, nella stesura a 4 mani del libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più, edito da SALANI (2014), giunto in pochi mesi alla seconda edizione.

Mercoledì 18 febbraio alle ore 20.45, sarà infatti, sempre con il suo Chopin, a Castelfranco Veneto (Tv) nello splendido Teatro Accademico, per un appuntamento organizzato dal Conservatorio di Castelfranco. Il concerto sarà preceduto alle ore 20.15 da una presentazione nel foyer del Teatro. In programma il Notturno op.48 n.1 in do minore terminato nell’ottobre 1841, al culmine dell’attività compositiva del Maestro, a cui seguono le 4 Mazurche op.33, scritte tra il 1837 e il 1838, in cui Chopin riesce a creare un’intima connessione tra la sua musica e quella della propria terra.

Si prosegue con il Lento con gran espressione op. postuma in Do diesis minore, un brano senza titolo che Chopin inviò nel 1830 da Vienna alla sorella Ludwika e con lo Scherzo in Si bemolle minore op.31, del 1837, che presenta un continuo susseguirsi di temi di carattere contrastante, ora ritmici, slanciati e concitati. Il concerto si conclude con i 12 Studi op.25, dedicati a Marie d’Agoult, composti tra il 1829 e il 1836, con i quali Chopin raggiunge il suo acme in termini drammatici ed espressivi.

Il prezzo dei biglietti va da 12 € (intero) a 7 € (ridotto), 3 € per gli studenti ed il personale del Conservatorio, e si potranno acquistare il giorno del concerto dalle 16.00 alle 20.45 presso la biglietteria del Teatro Accademico (tel: 0423 735600).

Domenica 22 febbraio alle ore 17.30 al DIM Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda (loc. Sandrà, Vr) Leonora Armellini sarà ospite degli Amici della Musica del Lago di Garda nell’ambito dell’8° edizione della rassegna “Aperitivi Musicali”, progetto culturale sostenuto dall’Associazione Amici della Musica del Lago di Garda e dall’Amministrazione Comunale di Castelnuovo del Garda, con la Direzione Artistica del M° Emir Saul. In questa occasione si esibirà in formazione cameristica in un duo flauto e pianoforte insieme al flautista Tommaso Benciolini, proponendo un percorso dal classicismo di Mozart fino al neoclassicismo di Casella passando attraverso il protoromanticismo di Schumann e il tardoromanticismo folkloristico di Dvorak.

A fine concerto, sarà offerto alpubblico un aperitivo con gli artisti. I biglietti vanno da 10 € (intero), a 8 € (ridotto sopra i 65 anni), e 6 € (ridotto per Bande Musicali, Associazioni di Castelnuovo del Garda, Studenti di Accademie, Scuole di Musica, Conservatori, Università e Scuole Superiori). L’ingresso è gratuito fino al 15° anno d’età.

Per informazioni:

Associazione Amici della Musica del Lago di Garda: tel. 388-3476176

Biblioteca Castelnuovo del Garda: tel. 045-6459972

e-mail: info@amicimusicalagodigarda.it; amicimusica.lagodigarda@gmail.com

sito internet: www.amicimusicalagodigarda.it

Ufficio stampa per Leonora Armellini

Studio Pierrepi di Alessandra Canella

Via delle Belle Parti, 17 – 35141 Padova (Italy)

www.studiopierrepi.it

Referente dr.ssa Federica Bressan – mob: 333-5391844; e-mail: ufficiostampa@studiopierrepi.it

Curricula

Leonora Armellini, pianoforte
Vincitrice del “Premio Janina Nawrocka” per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono” al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova (Italia) nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all’età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. Nel suo percorso di formazione Leonora si è successivamente diplomata summa cum laude all’età di 17 anni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti fra quali il primo premio assoluto al Concorso “Muzio Clementi” e il Premio “J.S.Bach” della città di Sestri Levante, Leonora ha vinto il “Premio Venezia” (2005), col consenso unanime della Giuria tecnica e della Giuria popolare, e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni ” di Brescia-Gussago (2009). Nel maggio 2013, il Board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto, ha deciso di assegnare il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli” al Trio Leonora Armellini, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (TRIO AMAR, Pianoforte, Violino e violoncello). Il 23 settembre 2013, nel Teatro “alla Pergola” di Firenze, Leonora ha inoltre ricevuto dalle mani di Zubin Mehta il Premio Internazionale Galileo 2000 per il “grande coraggio e talento musicale”. Nella categoria musicale, è stata premiata, con Leonora, la Wiener Philharmoniker. Leonora ha purericevuto premi e riconoscimenti da soggetti pubblici, privati e associazioni professionali per le sue qualità umane, artistiche e per il suo impegno sociale. In virtù di queste credenziali, Leonora è stata invitata far parte della Giuria al “Premio Nazionale delle Arti” (ottobre 2013) promosso dal Ministero dell’Università (AFAM).
Leonora è stata invitata ad esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose d’Europa, nella “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, nalla Musashino Concert Hall di Tokyo, nello “Stein Auditorium” di New Delhi e a Tunisi. Degne di menzione sono le sue recenti partecipazioni al “Progetto Martha Argerich” di Lugano, all’ “International F. Chopin Festival” di Duszniki Zdroj (Polonia), al “Chopin and His Europe Festival” di Varsavia, al “Royal Piano Festival” di Cracovia, alla “Societé Chopin” di Ginevra, al “Mardi Rèvelation” nella Salle Cortot di Parigi, nella “Steinway Hall” di Londra, al ” Festival Internazionale AB Michelangeli” di Bergamo e Brescia, al “Festival Dino Ciani” di Cortina d’Ampezzo, alle “Serate Musicali” di Milano, al Festival MiTo. Ha suonato con molte orchestre (per citarne solo alcune: I “Solisti Veneti”, l’ Orchestra Sinfonica di Cracovia, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra di Padova e del Veneto, l’ Orchestra del Teatro “La Fenice”di Venezia, l’ Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, “I Virtuosi Italiani”, l’ Orchestra dell’Arena di Verona, l’ Orchestra da Camera del Teatro “Alla Scala” di Milano, la “Sinfonia Varsovia” di Varsavia, la Radiowa “New Art” Filharmonia di Lodz, l’Orchestra J.Futura, l’ Orchestra da Camera di Kiev, l’ Orchestra Nazionale Ucraina) e con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky , Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Damian Iorio, Andrea Battistoni, Daniele Giorgi, Giordano Bellincampi, Christopher Franklin, Corrado Rovaris, Massimiliano Caldi, Raffaele Napoli, Emilian Madey, Jacek Kaspszyk eseguendo concerti per pianoforte di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Clara Schumann, Liszt, Gershwin, Prokofiev, Tchaikowsky. Per concludere, è degna di nota la sua recente apparizione al Festival di Sanremo (febbraio 2013). Leonora si è esibita al posto del grande Daniel Barenboim, indisposto, eseguendo lo Studio op. 10 n. 3 di F. Chopin di fronte a circa 155 milioni spettatori in mondovisione. Leonora è considerata una pianista molto versatile anche in virtù del suo amore nei confronti del grande repertorio cameristico. In quest’ambito hacollaborato con artisti quali Jeffrey Swann, Mario Brunello, Giovanni Angeleri, Lucia Hall, Sonig Tchakerian, Laura Marzadori e il Trio Broz. Leonora ha partecipato come protagonista a 5 progetti discografici ed è stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di concerti ed interviste (da citare la trasmissione del suo recital per i “Concerti del Quirinale”). Da citare il suo impegno editoriale, a fianco di Matteo Rampin, nella stesura a 4 mani del libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più, edito da SALANI (2014), giunto in pochi mesi alla seconda edizione.

Tommaso Benciolini, flauto
Nato a Bologna nel 1991 si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona ottenendo il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi poi con i maestri Giampaolo Pretto e Jànos Bàlint. In seguito è risultato vincitore della XV Rassegna Migliori Diplomati d’Italia di Castrocaro ottenendo il Premio Speciale SIAE. Vincitore di borsa di studio della fondazione francese Zygmunt Zaleski, si è perfezionato inoltre presso l’Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi nella classe del M° Pierre-YvesArtaud. Ha in seguito conseguito il Diploma Accademico di secondo livello presso il Conservatorio Pollini di Padova nella classe del M° Claudio Montafia, discutendo una tesi sulle potenzialità espressive del flauto nel repertorio cameristico e ottenendo la votazione di 110 e lode, per poi conseguire il Master of Advanced Studies in Music Interpretation presso il Conservatorio Superiore della Svizzera Italiana di Lugano sotto la guida del M° Mario Caroli, discutendo una tesi sull’opera del compositore Andrè Jolivet. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali (tra cui il Concorso Internazionale Pia Tebaldini di Brescia, il Concorso Internazionale Città di Asti, il Concorso Internazionale Antonio Salieri di Legnago) intraprende a sedici anni la carriera concertistica collaborando con l’associazione Artisti in Concerto di Mantova e con l’ Associazione Musicale Dino Ciani. Spaziando dal repertorio barocco e quello contemporaneo ha collaborato poi con l’Orchestra da camera I Musici Scaligeri, con l’Orchestra Sinfonica I Musici di Santa Cecilia,l’Orchestra d’archi Malipiero, l’Orchestre de Flûtes Français di Parigi, l’Orchestra Vivaldi di Como, l’Orchestra del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ed attualmente è membro stabile dell’ensemble cameristico ontemporaneo Ned Ensemble e del FortePiano Trio assieme ai gemelli Ludovico e Leonora Armellini.

Si esibisce regolarmente nelle principali città italiane e all’estero in prestigiose sedi tra cui l’Accademia Filarmonica di Verona, Teatro Verdi di Padova, Palazzo Albrizzi a Venezia, GAM di Torino, MondoMusica di Cremona, Teatro Toniolo di Mestre,Teatro Salieri di Legnago, Teatro Grande di Brescia,Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Donizetti di Bergamo,Auditorium della Svizzera Italiana di Lugano, Sommertheater di Detmold, Salle Cortot di Parigi. Ha eseguito in prima assoluta composizioni di Mannucci, Battistoni, Zoccatelli, Ferremi, Gedda, Tonin, Mutto, De Franceschi. È docente di propedeutica flautistica presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona, ed è insegnante presso i corsi dell’Orchestra Giovanile Veronese di cui è stato membro fondatore. Appassionato di scrittura e giornalismo recensisce concerti sinfonici, cameristici e rappresentazioni operistiche per la Web Magazine GB Opera. Accolto con successo dalla critica giornalistica e radiofonica, è recentemente stato pubblicato per l’etichetta Velut Luna il suo primo lavoro discografico, dedicato alla musica per flauto, violoncello e pianoforte. Nel Marzo 2014 la rivista Suonare News gli ha dedicato un’intervista per la rubrica La Meglio Gioventù.

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