Presentazione del film di Vittorino Mason e Enzo Procopio a Castelfranco Veneto

il film “La cengia de l’Adriano” presentazione a Longarone

La Sezione CAI di Castelfranco Veneto propone la presentazione e proiezione del film “La cengia de l’Adriano” di Vittorino Mason e Enzo Procopio giovedì 5 marzo 2015 ore 21.00 presso il Cinema Hesperia di Castelfranco Veneto INGRESSO LIBERO.

La cengia de l’Adriano
un film di Vittorino Mason e Enzo Procopio
durata 55 minuti
prodotto da Alchimia Treviso
musiche di:Paolo Fresu, Paolo Forte, Alberto Grollo, Tolo Marton, Lorenzo Monguzzi

Presentazione:
Tre amici si ritrovano per realizzare un sogno: andare a percorre la leggendaria Cengia de l’Adriano, una linea di rara bellezza sospesa sopra un abisso e rimasta a lungo nell’oblio; ambita da molti e percorsa da pochi. Il più anziano dei tre conosce la via, sa come districarsi nel folto e ripido bosco che conduce sotto la cengia, al difficile passaggio chiave per rimontarla e seguirla. Insieme progettano l’avventura per la stagione autunnale e nel frattempo, il più giovane dei tre, va alla ricerca di un filo che unisca le loro ambizioni alle motivazioni più pratiche di chi li ha preceduti.

Non gli basta il gesto di mettere piede e afferrare, vuole incrociare i racconti, le leggende, le storie, i volti e i segni di chi per primo, e non per gioco, si avventurò in quell’erta pala quasi sconosciuta: Croda Àuta. Ritornano allora le gesta dell’intrepido cacciatore Cavaliere Adriano Pasqualìn e del suo compagno che inseguono un camoscio, le fatiche di un pugno di amici di Igne (Val Zoldana) che in una stagione, e per necessità, si fecero intrepidi teleferisti e boscaioli.

La salita, la percorrenza della cengia, diventa il mezzo, non il fine. Il presupposto di questo viaggio, l’esplorazione di uno tra i luoghi più selvaggi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, è la ricerca di una memoria, di qualcosa di autentico e reale che li faccia riassaporare, quasi con nostalgia, quello che nel quotidiano hanno da tempo perduto: il rapporto con la natura, il sapore dell’acqua, il profumo dell’aria e della terra, il calore del fuoco, un orizzonte aperto in cui poter guardare la vita da tutta un’altra prospettiva.

Saluti dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE LE TRACCE

https://www.facebook.com/gruppo.letracce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.