Concerto del pianista bellunese Riccardo Bozolo a Gorizia

Riccardo Bozolo

Termina sabato prossimo il cartellone “Inverno 2015” inserito nella diciassettesima edizione della stagione concertistica «Gorizia Classica», realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione «Cassa di Risparmio di Gorizia», alla Provincia e i Musei Provinciali di Gorizia, affiancati dagli altri Enti patrocinatori, quali la Regione Autonoma «Friuli Venezia Giulia», il Comune di Gorizia e il Gruppo Carso Gorizia.

Il concerto si terrà, come di consueto, presso la gradevole Sala Convegni dei Musei Provinciali di Gorizia, in Borgo Castello n. 13, un ambiente raccolto, elegante e arricchito da opere d’arte e dalla presenza di un pianoforte da concerto. Grazie alla preziosa collaborazione degli Enti patrocinatori e sovvenzionatori, è stato mantenuto l’ingresso libero e gratuito per il pubblico, con accesso dalle ore 16.45 e inizio dei concerti alle 17.00 precise.

Dal mese di ottobre 2014, iI concerto di sabato prossimo sarà il quattordicesimo, di cui i primi sette formavano il cartellone “Autunno 2014” e i secondi sette, il ciclo “Inverno 2015”. La preparazione è stata curata dal professor Giorgio Samar, presidente dell’Associazione «Musica Aperta», ideatore e curatore di tutte le precedenti edizioni della stagione.

L’ultimo appuntamento in cartellone si terrà sabato 7 marzo e avrà come protagonista il pianista bellunese Riccardo Bozolo, invitato per la seconda volta a esibirsi per “Gorizia Classica”.
Riccardo Bozolo, nato a Belluno nel 1985, ha ottenuto il Diploma Accademico di I livello in pianoforte presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia con il massimo dei voti sotto la guida del M° Giorgio Lovato con una tesi su “Moriz Rosenthal e il pianismo di fine ’800” ed eseguendo il Terzo Concerto di Sergej Rachmaninov.

Ha frequentato varie masterclass tenute da artisti, quali Pier Narciso Masi, Gustavo Romero, Elszebiet Dombi, Daniel Rivera, François-Joel Thiollier, Aquiles Delle Vigne, Lya de Barberiis, Giovanni Umberto Battel, Leonid Margarius. Si è perfezionato con Anna Kravtchenko a Rovereto, con Riccardo Risaliti e Lilya Zilberstein presso l’Accademia “Ca’ Zenobio” a Treviso, con il leggendario virtuoso americano Michael Ponti ad Eschenlohe in Germania ed ha seguito per 5 anni le lezioni di alto perfezionamento di Giuliana Gulli e Nino Gardi a Trieste.

Ha frequentato il programma ICPA (International Certificate for Piano Artists) dove è stato scelto per ricevere consigli da Maestri quali Nelson Delle Vigne-Fabbri, Philippe Entremont, Jerome Lowenthal, Jean-Philippe Collard, Julia Yuchina, presso istituzioni quali la Fondation “Bell’Arte” a Braine l’Alleud (Belgio), l’Ecole Normale de Musique “Alfred Cortot” di Parigi (Francia), l’Accademia di Musica e Teatro di Vilnius (Lituania), l’Istituto “Alfred Schnittke” e il Collegio del Conservatorio “Piotr Ilich Tchaikovsky” di Mosca (Russia).

Per la musica da camera ha seguito le lezioni dei Maestri Alessandro Specchi, Stefania Redaelli, Raimondas Butvila, Fabrizio Meloni e il Trio di Parma. Ha inoltre conseguito brillantemente il Diploma finale del Corso Speciale Biennale di Musica da camera tenuto dal M° Bruno Canino presso la prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole con i complimenti della commissione “per il perfetto uso del pedale”. Attualmente frequenta i corsi del Biennio Specialistico di II livello ad indirizzo interpretativo presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste nella classe del M° Massimo Gon.
Risulta vincitore di importanti premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali (“Nikolaj Rubinstein” Parigi, “Stefano Marizza” Trieste – “per lo scintillante virtuosismo e la fantasia dimostrata nelle soluzioni timbriche”, Albenga, Roma, Padova, Pordenone, Schio ecc.). Il suo repertorio solistico abbraccia l’intera letteratura dello strumento spaziando dagli autori clavicembalisti alla musica contemporanea con una particolare predilezione per le opere del periodo romantico e tardoromantico, musica russa e per opere trascurate di autori dimenticati, comprendendo molte opere virtuosistiche (da Islamey di Balakirev alle grandi Parafrasi sui Valzer di Johann Strauss (figlio) dei virtuosi polacchi Rosenthal, Godowsky, Friedman, da Iberia di Albéniz all’integrale degli Studi Trascendentali di Liszt ecc.).

Molto apprezzate dalla critica sono state le sue interpretazioni dei grandi romantici tedeschi quali Schumann e Brahms nonché delle opere di Liszt. Svolge intensa attività concertistica da solista in diversi centri musicali europei quali Parigi, Londra, Amsterdam, Budapest, Bruxelles, Vienna, Vilnius, Mosca e in molte sedi italiane fra le quali Venezia (Gran Teatro La Fenice), Trieste (Sala Concerti del Conservatorio), Vicenza (Sala Concerti del Conservatorio), Padova, Bassano del Grappa (Amici della Musica), Gorizia, Nocera Umbra (Festival di San Biagio), Milano, Bologna (Istituto Liszt), Pesaro, Roma, Taranto, Vulcano (Isole Eolie) ecc.

Tiene spesso recitals su pianoforti storici: ha suonato, tra gli altri, su un “Erard” del 1870 a Beauchamp (Francia), sullo “Steinway & Sons” del 1888 dell’American Church a Paris (Francia), sullo “Steinway & Sons” del 1860 (copia di quello donato a Liszt e conservato al Museo del Teatro alla Scala di Milano). Inoltre ha tenuto concerti presso l’Istituto Liszt di Bologna, sul “Chikering” del 1881 appartenuto a Liszt conservato al Museo Liszt di Budapest (Ungheria), sull’“Ibach” del 1893 del Muziekschuur di s’Gravenvoeren (Belgio), sul “Blüthner” del 1858, sull’ “Heitzmann” del 1852 e sui “Bechstein” del 1873 e 1865 della Flügelhaus-Klaviermuseum di Anton Wille a Nufels im Kaunertal (Austria).

All’estero è regolarmente ospite di festival e rinomate stagioni concertistiche in Italia (“Festival di San Biagio” a Nocera Umbra, “Estate Musicale” a Portogruaro, “Concerti d’Altamarca” in Veneto), Inghilterra, Francia (“Festival du Chateau de Martigny” a Poisson e “Festival de l’Heures Musicales” di Blois), Repubblica Ceca, Croazia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Ungheria, Slovenia, Lituania, Russia. Nel 2010 ha tenuto una Conferenza-Concerto su Moriz Rosenthal presso l’Accademia di Studi Pianistici Antonio Ricci – Università degli Studi di Udine ove ha presentato – oltre le due Parafrasi Strauss/Rosenthal – la seconda esecuzione italiana delle Variationen über ein eigenes Thema (la prima la diede Rosenthal stesso a Roma nel 1904). Nel 2012 ha registrato in cd dal vivo l’integrale degli studi trascendentali di Liszt a Bologna. Nel 2013 in Olanda ha suonato per il Pianola Museum ed è stato invitato a rilasciare una intervista per Radio Salto (Amsterdam).

Molto richiesto come partner nella musica da camera, collabora con molti musicisti fra i quali la flautista Federica Lotti, le soprano Roberta Canzian, Chiara Isotton e Gina Ianni, la mezzosoprano Cristina Sogmaister, il baritono australiano Barry Anderson, i tenori Miro Solman Busolin e frate Alessandro Brustenghi. Dal 2010 suona con la clarinettista Monica Giust e la violista Lucia Zigoni nell’ensemble “AndanteconTrio”. Ha suonato anche con orchestra, diretto tra gli altri da Maurizio Dini Ciacci, Fabrizio Da Ros (Orchestra Filarmonica del Veneto, Daphne Chamber Orchestra, Schola Cantorum di Santa Giustina), Elisabetta Maschio (Orchestra “La Rejouissance”), Guido Facchin (Tammittam Percussion Ensemble). Nel 2012 ha eseguito inoltre il Concerto in la maggiore K414 di Mozart in qualità di solista e direttore con la Cappella Strumentale di Scolca. Insegna pianoforte in diverse scuole musicali del Veneto e tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero.

Molto particolare e ricercato sarà il programma proposto, che inizierà con la nota Sonata in si minore di Franz (Ferenc) Liszt, per poi passare al Notturno in La bemolle Maggiore dall’op. 33 e alla Barcarola op. 70 di Gabriel Fauré e terminare con le Polnische Lyrik II op. 60 del polacco Ignaz Friedman e al russo Leopol’d Godowsky e ai suoi rari Studi basati sugli Studi di Chopin. Il repertorio è molto interessante e di grade effetto e chiuderà con la grande musica il cartellone 2014/2015, fissando l’appuntamento alle prossime iniziative.

F.to Il presidente
Prof. Giorgio SAMAR

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.