Mostra di Laura Ballis a Feltre (BL)

Laura Ballis

La mostra di Laura Ballis è stata inaugurata il 28 aprile alla Galleria Via Claudia Augusta di Piazza Maggiore. Pittrice bellunese diplomata al Liceo Artistico di Venezia e vissuta per alcuni anni a New York, la Ballis è stata vicina alla pittrice Gina Roma e ha collaborato per l’esecuzione di alcuni affreschi con Vico Calabrò, realizzandone poi di propri e insegnando a sua volta la tecnica.

Ha al suo attivo una recente partecipazione alla Biennale Internazionale d’arte di Palermo e varie mostra personali all’Italia e all’estero. Tiene corsi e realizza icone secondo l’antica tecnica di scuola greco-bizantina. Antonella Alban descrive la pittura della Ballis come fortemente caratterizzata dalla simbologia e legata alle esperienze personali di vita, mentre Francesca Rizzo così sintetizza le tematiche della Ballis: “Tra anatomie morbide e tessuti cangianti, la ricerca artistica esplora per lo più il mondo femminile, simbolo di una religiosità domestica e antiretorica: la donna come “mater”, madre, terra feconda, maternità e mistero.”

L’esposizione resterà aperta fino al 19 aprile con i seguenti orari: domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e nei pomeriggi di mercoledì e sabato con orario 16 – 19.

La pittura di Laura Ballis è caratterizzata dalla simbologia perché è strettamente legata alle esperienze personali di vita, è quindi un’esternazione dell’interiorità, di un mondo intimo fatto di sensibilità, di amore, di positività.

Antonella Alban

Laura Ballis dipinge una realtà che si imbeve di un umore poetico così luminoso per cui si trasfigura. Nessuna figura proferisce verbo ma si percepisce una vitalità pulsante nei colori accostati, secondo un sentimento fiabesco. Un mondo brillante che prende linfa da alcuni ricordi viennesi secessionisti e dalle visioni di Chagall, nonché dal maestro Vico Calabrò che ha seguito il percorso artistico dell’artista. Tra anatomie morbide e tessuti cangianti, la ricerca artistica della Ballis esplora per lo più il mondo femminile, simbolo di una religiosità domestica e antiretorica; la donna come “mater”, madre, materia, terra feconda, maternità, mistero.
Francesca Rizzo

Biografia
Laura Ballis, nata a Belluno nel 1957, si è diplomata al Liceo Artistico di Venezia, trasferitasi a New York per circa 4 anni, ha poi frequentato corsi di pittura e scultura. Per alcuni anni è stata docente di ceramica presso l’Istituto Follador di Agordo (BL). Ha conosciuto l’artista Gina Roma con la quale ha avuto un importante dialogo: uno scambio di pensieri tra donne con affinità elettive. Dopo una prima fase, in cui ha collaborato all’esecuzione di alcuni affreschi di Vico Calabrò, ne ha realizzati di propri, sia all’interno che all’esterno di vari edifici pubblici e privati, operando principalmente in provincia di Belluno, Trento e Treviso.

E’ stata invitata a tenere dimostrazioni sulla tecnica dell’affresco in Olanda e Polonia. Ha al suo attivo varie mostre personali in Italia e all’estero (Stati Uniti, Francia e Inghilterra) nonché la partecipazione a concorsi e collettive. Dopo aver partecipato a vari stages di Arte Sacra in Italia e in Francia, tiene corsi e realizza icone secondo l’antica tecnica della scuola greco-bizantina. Nel 2012 le è stato conferito il titolo di “Maestra di Affresco” per la provincia di Belluno. Nel 2013 ha partecipato alla 1a Biennale Internazionale d’Arte di Palermo esponendo 6 opere presso il Loggiato S.Bartolomeo. E’ docente del Laboratorio Artistico dell’Università A.A. di Agordo (BL) da ormai quindici anni.

Continua a realizzare opere murali (affreschi, graffiti, meridiane) con la collaborazione del collega e amico Giovanni Sogne in tutta Italia organizzando anche corsi di decorazione murale per adulti e ragazzi con l’intento e l’impegno di promuovere e far rinascere una tecnica antica che è il vanto dell’arte italiana.

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