L’incisione contemporanea nel nord-ovest e un omaggio a Tranquillo Marangoni

L'incisione contemporanea nel nord-ovest e un omaggio a Tranquillo Marangoni

Sabato 11 aprile 2015 in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, è stata inaugurata la mostra “L’incisione contemporanea nel nord-ovest e un omaggio a Tranquillo Marangoni”, a cura dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei. Dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia.

Da “L’incisione Contemporanea nelle Tre Venezie” a “L’incisione Contemporanea nel nord ovest”. A poco più di un mese l’una dall’altra, le prime due mostre del 2015 dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei portano il nord-est e il nord-ovest italiani a conoscere le reciproche esperienze incisorie. Nel corso di quest’anno si incontreranno in un’esposizione anche il nord con il sud, per attuare geograficamente gli scopi statutari di diffusione della cultura dell’arte incisoria e di ampliamento della conoscenza disciplinare.

La mostra presenta un’ampia ricognizione sulle ricerche dell’incisione contemporanea nel nord- ovest d’Italia. Vengono qui esposte le opere di sedici artisti che operano in Piemonte, Liguria e Lombardia. Artisti che includono storici docenti di incisione dell’Accademia Albertina di Torino e loro allievi, ormai da molti anni affermati artisti. Non si tratterà però solo di un incontro tra il territorio del nord-est e l’incisione del nord-ovest.

Ad accogliere ed accompagnare le incisioni dei soci nei venti giorni di permanenza in mostra, ci saranno le opere di un grande xilografo friulano: Tranquillo Marangoni. E’ cosa già sperimentata per l’Associazione il rendere omaggio ad un maestro dell’incisione: già nella prima mostra di Caerano San Marco nel luglio del 2013 la collettiva degli associati era affiancata dalle opere dell’allora recentemente scomparso Giacomo Soffiantino. Il tributo di Gorizia è però doppiamente emozionante: il ricordo va non solo ad un maestro (e ad un maestro friulano) ma anche ad uno dei fondatori, nel 1954, della storica e longeva Associazione Incisori Veneti, associazione che peraltro annoverava tra le sue fila la quasi totalità degli incisori presenti in questa mostra di Gorizia. Presentazione a cura di Federica Vettori.

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