“Il pane e le rose” spettacolo teatrale a Vittorio Veneto (TV)

"Il pane e le rose" spettacolo teatrale

Domenica 7 giugno 2015 alle ore 21.15 presso la Loggia del Museo della Battaglia, Piazza Giovanni Paolo I, Vittorio Veneto. Lo spettacolo di quest’anno si pone nella ricorrenza del centenario della Grande Guerra e parte dalla riflessione sull’età dei giovanissimi soldati e dalle diverse reazioni di questi di fronte al manifestarsi dell’atrocità della guerra.

Abbiamo scelto quindi di rappresentare la famosa tregua del Natale 1914 sul fronte occidentale delle Fiandre, come simbolo di una risposta indipendente e fraterna voluta da quelli che spesso vengono catalogati come semplici soldati, tralasciando quello che erano veramente: dei ragazzi. Le due compagnie stabilirono autonomamente una tregua durante la quale seppellire i caduti tra le prime linee di trincea. Ma la tregua diventa un qualcosa di più e da quell’incontro scoppia la pace. Una pace “bassa” perchè nata dall’iniziativa delle schiere più basse dell’esercito, perchè nasce da un bisogno primario come risposta indipendente e naturale alla spietatezza di una guerra mai combattuta nella storia con così tanta truce violenza. Sulla “terra di nessuno” i soldati si scambiarono doni, raccontarono le proprie vite e la loro giovane età, addirittura improvvisarono una partita di calcio.

La paura del proiettile mortale accomunava tutti e questa è una delle cause fondamentali dello scoppio della pace. Erano tutti esausti di uccidere, stanchi morti e allo stesso modo stanchi della morte.
Abbiamo deciso di dare voce anche alla figura femminile, tremendamente importante in questo periodo. Con la partenza di padri, mariti, figli, sulle spalle delle donne si caricano lavori ancora più duri, responsabilità enormi che portarono avanti con una forza straordinaria dimostrando al mondo intero l’importanza della donna nella società contemporanea e dando l’impulso per una futura emancipazione. In scena porteremo come simbolo di tutto questo Maria Plozner Mentil e la cara amica Rosalia, due portatrici carniche che risposero insieme ad altre numerose donne, all’appello fatto dall’esercito che richiedeva volontari per trasportare rifornimenti dalle retrovie alla prima linea.

Ideato dall’insegnate di animazione teatrale Camilla Rizzardi per gli allievi del corso 2014-2015 della scuola S.Giuseppe:

Anna Chiara Carlet, Arianna Bastanzetti, Camilla Tomè, Ilaria traetta , Elena Bernardi, Emilio De Dea, Giovanna Botteon, Giulia Carlet, Paolo Rossetti, Petra Zanussi, Sira Zanchetta, Veronica Dassiè,
Musiche e canzoni originali composte dai maestri Michele Borsoi e Alberto Cantone e con la gentile collaborazione di Gerardo Pozzi, eseguite dagli allievi di Musica della scuola S.Giuseppe

Maura Camerin – Clarinetto
Massimo Breda – Violoncello
Alessandro Furlan – Chitarra
Alberto Bernardi – Pianoforte

Diretti e coordinati da Michele Borsoi.
Oggetto di scena: chitarrina ricavata da una borraccia di tipo Guglieminetti realizzata appositamente da Antonio Dattis su modello di quella presente al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto.
Con il patrocinio del comune di Vittorio Veneto e la collaborazione del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto.

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