Pordenone: Festival internazionale del Folklore Aviano Piancavallo

Azov Cossacks-Russia

Come da tradizione il 14 agosto all’Estate in Città arriva il Festival del Folklore Aviano Piancavallo. Dopo la sfilata in centro alle 20.30 i gruppi – provenienti da Kenya, Polonia, Serbia, Russia e Italia saliranno sul palco di piazza XX Settembre per esibirsi nelle coreografie dei balli tradizionali di ciascun paese. Il gruppo serbo Kud Dimitrije Koturovic viene da Belgrado, dove è stato fondato nel 1967 a Belgrado.

Il programma folk della Serbia consiste in una ricca e attraente varietà di tradizioni, canti e danze provenienti da diverse regioni, con costumi colorati, ritmi differenti e accompagnamento dell’orchestra con strumenti tradizionali. Diciannove coreografi hanno sviluppato un proprio stile riconoscibile in molti elementi musicali e di scena. Il gruppo si è esibito in patria e all’estero partecipando a festival in quasi tutti i paesi europei e alcuni paesi dell’Africa e dell’Asia, riscontrando sempre enorme successo. Il repertorio del gruppo russo professionale Volnaya Step comprende brani vocali e danze coreografiche, balli e canti di marce militari. Le danze sono dedicate al passato e al presente dei cosacchi di Terek, Kuban, Don, e Zaporozhiye.

Ogni canzone è accompagnata da elementi di giochi popolari e danze, e la danza del cosacco è accompagnata da canti corali. L’ensemble si esibisce regolarmente in Russia e all’estero, ha partecipato a numerosi festival russi e internazionali, sotto la direzione artistica di Vasily Berchenko. Il gruppo keniota Sounds of Africa è specializzato in danze tradizionali appartenenti a oltre 42 comunità etniche del Kenya. La formazione ha partecipato a diversi eventi culturali in Kenya disposti dal ministero della cultura e negli ultimi 4 anni è stata selezionata come miglior gruppo di Nairobi, ottenendo il primo posto nel Kenya Music & Dance Festival. Il repertorio di canzoni folk, musiche e danze rappresentano gli aspetti di rituali e cerimonie keniane: matrimonio, nascita e ninne nanne, circoncisione maschile, guerra, morte e funerale, canti di lavoro sul campo e per il pascolo, canti e preghiera per la pioggia o per la fine delle alluvioni, canti di lode e canti di scherno.

Il Gruppo folkloristico della Università di Scienze della Vita a Lublino Jawor in quasi 55 anni di attività ha sviluppato 4 gruppi di ballo e 2 gruppi musicali. Oltre ad una serie di danze nazionali, il repertorio è composto da una miscela di danze tipiche di varie regioni della Polonia, poi ampliato con canti popolari e melodie, nonché performance rituali e storiche. Il gruppo ha fatto più di cento viaggi all’estero visitando oltre 50 Paesi in tutti i continenti. Rimangono memorabili il concerto a bordo del transatlantico Stefan Batory, uno spettacolo per la prima ministra Indira Gandhi, i concerti allo Walt Disney Word di Orlando e l’esibizione al Centro Culturale Maori in Nuova Zelanda. L’Italia è rappresentata, oltre che dai Danzerini di Aviano, dal gruppo marchigiano Il Massaccio di Cupramontana i cui balli rappresentano rituali di ringraziamento e di corteggiamento legati a momenti salienti della vita contadina e delle tradizioni popolari, celebrando in particolare la fertilità della terra, l’abbondanza dei raccolti e la dolcezza dell’amore. Il re incontrastato dello spettacolo è il saltarello accompagnato dall’organetto e dal tamburello.

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