Concerto dell’organista francese Erwan Le Prado a Treviso

Erwan Le Prado

Il 27mo Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” omaggia l’imminente mostra dedicata a El Greco con un concerto proposto dall’organista francese Erwan Le Prado venerdì 2 ottobre (ore 20,45) nella chiesa Auditorium di Santa Caterina intitolato, appunto, “In Europa al tempo di El Greco”.

E’ un percorso sorprendente e ricco di fascinazioni, quello nella musica strumentale europea del Rinascimento. Lo è ancor di più se compiuto a pochi giorni dall’inaugurazione – il 24 ottobre 2015 a casa dei Carraresi di Treviso – della mostra “El Greco in Italia, Metamorfosi di un Genio”, la più importante retrospettiva mai realizzata prima in Italia dedicata a Doménikos Theotokópoulos, nato a Creta nel 1541 quando l’isola era ancora un possedimento della Repubblica di Venezia.

All’organo in stile rinascimentale realizzato da Francesco Zanin nel 1998 (uno dei rarissimi esempi contemporanei in Italia), Le Prado indagherà tra i riflessi, le similitudini e i legami tra la straordinaria forza innovatrice dell’artista che per primo sostenne che il colore doveva avere predominanza sul disegno e l’emancipazione della musica strumentale della sua epoca che – affrancandosi dalla dipendenza dalle forme vocali – cominciava a dedicare a ciascuno strumento e alle sue caratteristiche stili e linguaggi diversi. Anche nella musica tardo rinascimentale, quindi, il timbro (il colore) reclama il suo primato sulle forme (il disegno), in un’analoga necessità di ricerca di un nuovo modo di vedere le cose, di raccontare “il vero”.

Così come El Greco travolse i suoi modelli e gli arbitri formali del manierismo in una fiammata di autentico espressionismo visionario, molti compositori a lui coevi si distinsero per la capacità di dare spazio a sempre più libere e ariose espressioni musicali. Nell’arco di pochi decenni tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, nacquero forme e stili differenziati sia secondo le caratteristiche tecniche ed espressive di ciascuno strumento, sia secondo le culture dei diversi Paesi, aprendo la strada ad una musica nuova, come sarà la barocca, incentrata nell’espressione di sentimenti e passioni come mai prima la musica aveva osato fare.

Nel programma proposto da Le Prado, opere di compositori inglesi come Orlando Gibbons e Thomas Tomkins, dei francesi Eustache Du Caurroy e Pierre Sandrin, degli iberici Hernando De Cabezón, Antonio De Cabezón e Francisco Correa De Arauxo e del nostro Girolamo Frescobaldi: forme e stili sorprendentemente innovativi, carichi ancora oggi di dirompente forza comunicativa.

Ingresso libero e gratuito.

Erwan Le Prado, nato nel 1978, inizia giovanissimo lo studio dell’organo con A. Isoir, M. Chapuis e M.-C. Alain. A 15 anni è ammesso al CNSM di Prigi, dove ottiene i diplomi superiori di Organo, Improvvisazione, Armonia, Contrappunto e Basso continuo. Laureato ai Concorsi Internazionali di Biarriz, Lucerna e St. Albans, premio J.S. Bach a Chartres nel 1996, ottiene nel 1999 a Ginevra il 1° premio al Concorso Internazionale Svizzero e nel 2000 il 1° Premio di Interpretazione a Chartres e il premio del pubblico.

La sua carriera si sviluppa ampiamente (Europa, Stati Uniti, America del Sud, Giappone, Cina, Siria…), registra in disco un Recital per Radio France, si esibisce in festival di grande risonanza (Notre Dame a Parigi, l’Abbazia di Westminster a Londra, Suntory Hall di Tokio, Accademia Franz List di Budapest, la Quarta Chiesa presbiteriana di Chicago, Philarmonie di Hessen) e suona con orchestre quali la Suisse Romand con Fabio Luisi, la Philarmonia di Varsavia con Antoni Wit, la Bejing Symphony Orchestra a Pechino. È invitato come docente per masterclass (Africa del Sud, Colombia, Giappone, Uzbekistan) e in giurie di concorsi organistici internazionali (Saint Albans, Chartres, Norimberga, Angers, Armagh). E’ docente di Organo presso il Conservatorio di Caen, titolare dell’organo storico Parizot a Falaise e del grande organo Cavaillé-Coll dell’Abbazia di Saint-Etienne de Caen. È anche docente alle Accademie Internazionali d’Organo di Lanvellec, Oundle, Cambridge, Oxford e all’Università Folkwang di Essen.

Ingresso libero e gratuito.

Info per il Pubblico:
Asolo Musica Veneto Musica – www.asolomusica.com – info@asolomusica.com
Tel. 0423 950150 – Fax 0423 529890

www.organidimarca.it – festivalorganisticotv@hotmail.it – Tel. 348.5176905

Info per la Stampa

Marina Grasso

Tel. +39.0422.579712 – Cell. +39.335.8223010

marina@marinagrasso.com

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