Concerto dell’organista Maurizio Croci a Treviso

Maurizio Croci foto fornita da Marina Grasso

Ultimi appuntamenti concertistici, per il Fesitval Organistico “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”, che venerdì 9 ottobre (ore 20,45) ospita al tempio monumentale di San Nicolò di Treviso l’organista Maurizio Croci, docente d’ Organo presso l’Haute Ecole de Musique (HEMU) di Losanna, organista titolare della Basilica della SS. Trinità di Berna dal 1997 e fondatore e direttore artistico dell’Académie d’Orgue de Fribourg.

Nato a Varese ma da molti anni svizzero d’adozione, Croci ha scelto un programma intitolato “Italianità”, poiché questo aggettivo può individuare un comune denominatore fra i tre giganti della tastiera del tardo barocco: Bach, Händel e Domenico Scarlatti, tre illustri coetanei che videro la luce nel breve giro di otto mesi. Nessuno di loro trascorse la propria esistenza nella Penisola, ma per tutti l’“italianità” rappresentò un richiamo costante, un linguaggio stabilmente insediato nel mezzo secolo, la prima metà del Settecento, della loro creatività.

Due opere giovanili di Johann Sebastian Bach aprono il programma. Se l’esordio e lo sviluppo dalle ardite concatenazioni armoniche della giovanile Fantasia in La minore BWV 922 sono espressione del virtuosismo e della creatività travolgenti (ricordano per molti versi la celebre e più matura Fantasia cromatica) ma ancora indisciplinate del giovane genio, nella partita O Gott, du frommer Gott è invece evidente il modello esemplare di Georg Böhm, maestro di Bach a Lüneburg. Anch’essa opera del primo periodo creativo bachiano, la Toccata BWV 914 è articolata in quattro sezioni (preludio, fugato, recitativo, fuga) e si conclude con una brillante Fuga a tre voci su un tema di derivazione violinistica di gusto italiano.

Il florilegio di sonate di Scarlatti conferma la vocazione da camera di tanta produzione organistica del Settecento: all’organo bene s’addicono le sonate spiritate (K. 79 Allegrissimo) o meditative (K. 287 Andante Allegro e K. 304 Andante cantabile) dell’estro scarlattiano, a partire dalla Sonata in Re maggiore K. 287, prescritta nella fonte parmense Per Organo da Camera con due Tastature Flautato e Trombone.

Composto da Händel intorno al 1705, il Preludio e Allegro (Sonata) in Sol minore HWV 574 accosta un solenne preludio di appena otto misure in tempo ordinario a un baldanzoso allegro in 3/8. Chiude il programma il Concerto in Fa maggiore HWV 293 è la trascrizione coeva (Walsh, 1738) di una celebre pagina haendeliana per organo e archi, il V Concerto dell’Op. IV, composto nel 1735 ma a sua volta trascrizione di una sonata per flauto e basso, Op. I n. 11, di dieci anni prima.

Maurizio Croci, diplomato in Organo e in Clavicembalo presso i Conservatori di Milano e Trento, si è perfezionato alla Schola Cantorum Basiliensis con J.-C. Zehnder e A. Marcon e laureato in Musicologia all’Università di Friburgo sotto la direzione di L.F. Tagliavini. Laureato al Concorso internazionale di Innsbruck, svolge intensa attività concertistica in tutta Europa, Russia e Giappone. Nel 2000 ha eseguito a Berna l’integrale per organo di J.S. Bach. Dal 2005 è professore di Organo presso l’Haute Ecole de Musique (HEMU) di Losanna e di Clavicembalo presso la Civica Scuola di Musica di Milano. È regolarmente invitato a tenere master class (Conservatorio di S. Pietroburgo, Organ Festival Holland, Escola Superior de Música di Lisbona, Yugakan Ishinomaki, Tokyo…) e come membro di giurie di concorsi internazionali (Alkmaar, Toulouse, Landsberg…).

Ha registrato per radio e televisione (RAI, SDR, RNE, RSI, RSR), pubblicato cd dedicati a G. Frescobaldi, J.S. Bach, G.F. Kauffmann, G.F. Haendel, D. Scarlatti, A. Soler, ad A. Gabrieli (RSI – Rete Due) e opere a due organi per Radio National de España (live recording con P. van Dijk).

Con l’ensemble Il Pegaso, da lui fondato nel 2012, ha recentemente registrato brani sconosciuti di C. Monteverdi e G. Frescobaldi, ricevendo prestigiosi riconoscimenti dalla critica internazionale.

Organista titolare della Basilica della SS. Trinità di Berna dal 1997, fondatore e direttore artistico dell’Académie d’Orgue de Fribourg, rappresenta la Svizzera nel comitato artistico di ECHO.

Ingresso libero e gratuito.

Info per il Pubblico:
Asolo Musica Veneto Musica – www.asolomusica.com – info@asolomusica.com
Tel. 0423 950150 – Fax 0423 529890

www.organidimarca.it – festivalorganisticotv@hotmail.it – Tel. 348.5176905

Info per la Stampa

Marina Grasso

Tel. +39.0422.579712 – Cell. +39.335.8223010

marina@marinagrasso.com

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