Ultimo appuntamento con I Papu a Pordenone

Oppalaly con i Papu

Ultimo appuntamento domenica 20 dicembre 2015 con gli Sproloqui d’arte d’inverno al Museo Ricchieri con I Papu, con 2 repliche alle 16 e alle 18. Con il loro stile unico che sa condire di divertimento e risate anche l’argomento più serio racconteranno la storia di Andrea Galvani, inventore, imprenditore e appassionato d’arte, le cui vicende si intrecciano con la storia di Pordenone, proprio nel periodo in cui cominciò la sua fioritura economica.

Nato nel 1797, ereditò dallo zio Giuseppe l’omonima fabbrica di ceramiche, che gestì assieme alle filande e alle cartiere di famiglia. Studiò legge e matematica, si interessò di fisica e meccanica. Progettò nuove macchine che migliorarono i prodotti delle sue fabbriche e facilitavano il lavoro umano. Realizzò numerosi macchinari, ottenendo onori e riconoscimenti da parte delle autorità e delle più importanti Accademie di scienze tra cui: un mulino per ridurre in polvere il silicio, un bancale per la trattura della seta, uno strumento per spurgare i campi dai sassi, un motore alpino per sollevare i tronchi nel bosco del Cansiglio. Interessantissime furono le sue intuizioni in merito all’invenzione del telefono senza fili e valide le sue scoperte nel campo dell’agricoltura.

Diverse invenzioni erano tese a risolvere i problemi dell’industria tessile e della produzione della carta, ma grazie al suo interesse per la botanica Andrea galvani riuscì anche a trovare la cura per una malattia che colpiva i gelsi, piante fondamentali per la produzione di bachi da seta. Le Ceramiche Galvani continuarono ad evolversi e a crescere anche sotto la guida degli eredi, tanto che nel 1942 arrivarono alla Biennale di Venezia. Il declino cominciò nel secondo dopoguerra. Alla chiusura delle Ceramiche Galvani, il Museo di Pordenone ha acquisito parte di quello che costituiva il patrimonio storico della produzione e dei campionari della fabbrica.

Clelia Delponte – Natale in Città

Comune di Pordenone

0434/392924 347/0349679

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