Concerti di Pasqua dell’Orchestra di Padova e del Veneto

L'Uovo metafisico by Giuseppe Borsoi

Nella Settimana Santa che precede la Pasqua, l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà protagonista di due concerti, realizzati con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in due storici luoghi sacri delle province di Rovigo e Padova. Martedì 22 marzo 2016 alle 21 l’Orchestra si esibirà nella Chiesa di San Bortolo a Rovigo, uno dei rari esempi di architettura religiosa del XVI secolo presenti in Polesine, che integra al suo interno alcuni elementi barocchi seicenteschi come stucchi e affreschi del secolo successivo.

Mercoledì 23 marzo, sempre alle 21, l’Orchestra sarà invece ospitata nel Duomo di Santa Tecla di Este (PD), il più antico luogo di culto cristiano della città, la cui fondazione viene fatta risalire al IV-V secolo d.C., sui resti di un preesistente edificio pagano. L’attuale struttura, di impianto barocco, racchiude al suo interno un gran numero di opere d’arte tra le quali Santa Tecla che invoca la liberazione di Este dalla pestilenza di Giovan Battista Tiepolo, considerata il capolavoro tra i dipinti con soggetto sacro del famoso artista veneziano.

Sarà in queste cornici intrise di storia e spiritualità che l’OPV, diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan (uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere orchestre e compagini di massimo prestigio), eseguirà un capolavoro della musica del XIX secolo: il Requiem op. 48 per soli, coro e orchestra di Gabriel Fauré, con la partecipazione del soprano Rosaria Angotti e del baritono Andrea Tabili e con il coro “I Polifonici Vicentini” diretto da Pierluigi Comparin.

Concepito a più riprese, il Requiem venne ultimato da Fauré per omaggiare i genitori, scomparsi entrambi, a breve distanza, tra il 1886 e il 1887. Fauré non tenne alcun conto dei modelli compositivi del passato – che egli certo non ignorava – e il suo capolavoro si distingue per un’idea della morte semplice e discreta, luminosa e liberatoria. Il suo Requiem non prevede impennate drammatiche o inquietudini tenebrose, l’angoscia della morte riprodotta attraverso sonorità cupe e spettacolari, ma al contrario si distende in visioni di eterna pace e bellezza, con tenerissimi crescendi, melodie dolcissime, giochi timbrici tra coro e orchestra.

Una meraviglia musicale e insieme spirituale e filosofica. Nelle parole dello stesso autore: «Qualcuno l’ha chiamato una ninna nanna della morte. Ma è così che sento la morte: come una lieta liberazione, un’aspirazione alla felicità dell’aldilà, piuttosto che un trapasso doloroso. Può darsi che d’istinto abbia anche cercato di uscire dalle convenzioni; accompagno da una vita le esequie, all’organo. Ne ho fin sopra i capelli. Ho voluto fare qualcosa di diverso».

Il Requiem sarà preceduto dall’esecuzioni delle Gymnopédies I et III, due brevi brani dovuti alle penne di altri due compositori francesi, coevi a Fauré: Erik Satie, che li scrisse per pianoforte nel 1888, e Claude Debussy, che ne realizzò l’orchestrazione nel 1896

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti

Per informazioni

049.656848

info@opvorchestra.it

www.opvorchestra.it

PROFILI

Rosaria Angotti, soprano

Conseguita la maturità classica nel 2002, prosegue gli studi in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Lumsa, intraprendendo in seguito il biennio di specializzazione superiore in Musicoterapia presso il Conservatorio dell’Aquila. Inizia gli studi musicali grazie allo stimolo e alla guida paterna. Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia in Roma sotto la guida dei maestri B. Benigni e F. Martucci. Si avvia quindi allo studio del canto e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio dell’Aquila sotto la guida dei maestri A. Cesari e C. Scarton. In seguito si perfeziona nel repertorio operistico e cameristico con M. Bacelli, E. Norberg-Schulz, I. Gage, L. Cuberli, C. Desderi, R. Bruson, E. Moser. La sua carriera da solista inizia sin dai primi anni di studio. Nel 2011 ha l’onore di esibirsi in un programma barocco ideato da M. Bacelli presso l’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2012 debutta nel ruolo di Merlina nell’opera di Cimarosa L’impresario in angustie e nel ruolo della Mamma in Hansel e Gretel di Humperdinck presso il teatro comunale dell’Aquila e il teatro comunale di Atri; nello stresso anno si esibisce in duo con il pianista F. Micozzi in un programma di musica da camera presso l’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2013 si esibisce in un recital di belcanto presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle; canta nella Messa dell’Incoronazione di Mozart con l’Orchestra Sinfonica d’Abruzzo sotto la direzione del M° C. Goldstein; si esibisce con il pianista F. Micozzi in un concerto di arie da camera inserito nella rassegna Il bosco di Eros presso l’Accademia Filarmonica Romana; debutta al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro Verdi di Trieste in un concerto verdiano a seguito di una tournée europea con l’Orchestra dei Conservatori italiani diretta dal M° A. Fogliani; nell’ottobre dello stesso anno tiene il suo primo concerto all’estero a Les Palais des Fetes di Strasburgo con un programma verdiano accompagnata dall’Orchestre de Jeunes de Strasbourg. Nel 2014 debutta il ruolo di Lauretta in Gianni Schicchi e il ruolo di Ann in Alfred, Alfred di Franco Donatoni presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e nei teatri dell’Umbria tra cui il Teatro Morlacchi di Perugia, sotto la direzione del M° M. Angius; nello stesso anno debutta il ruolo di Adina in Elisir d’amore e si esibisce nel suo primo concerto in Russia presso l’Istituto di Musica di Gavrilin a Vologda, in un concerto belcantistico. A gennaio del 2015 canta nel Requiem di Mozart nella cattedrale di Salisburgo e nel Magnificat di Bach con l’Orchestra Sinfonica d’Abruzzo diretta dal M° G. De Lorenzo presso il Teatro comunale dell’Aquila; nel mese di luglio debutta nell’opera contemporanea di Stefano Taglietti e Carlo Pasquini Idroscalo Pasolini nel ruolo di Maria Callas presso il Cantiere Internazionale delle Arti di Montepulciano; a settembre debutta in Bohéme nel ruolo di Musetta sotto la direzione del M° C. Palleschi presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e in La finta tedesca di Hasse nel ruolo di Carlotta.

Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali di canto lirico e musica da camera (in duo con F. Micozzi), tra cui nel 2012 il Concorso “Pietro Argento” (anche Premio della Critica); sempre nel 2012 il Concorso “Lauri Volpi” (liederistica e musica vocale da camera); nel 2013 il Premio “Verdi” e il Premio Nazionale delle Arti presso Bergamo; nel 2014 il Concorso “Belli” di Spoleto; nel 2015 è unica finalista italiana al Concorso “Francisco Viñas” di Barcellona. Ha cantato sotto la direzione di importanti direttori d’orchestra tra i quali M. Angius, M. Scogna, C. Goldstein, A. Fogliani, C. Palleschi. Svolge un’intensa attività concertistica in importanti Teatri e Sale da concerto internazionali (Cracovia, Varsavia, Budapest, Strasburgo, Salisburgo, Barcellona) come solista accompagnata da prestigiose orchestre nel repertorio operistico e in duo stabile nel repertorio cameristico con il pianista F. Micozzi.

Il suo repertorio spazia dal ‘600 alla musica contemporanea del ‘900, dalla liederistica alla musica da camera italiana e francese.

Andrea Tabili, baritono

Debutta come Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini presso il Teatro dell’Opera di Tirana nel 2008. Nello stesso anno vince il Concorso primo Palcoscenico per il ruolo di Don Quichotte nel Retablo de Maese Pedro di Falla e interpreta i ruoli de Il Padre in Hansel e Gretel (As.Li.Co), Monterone (As.Li.Co.), Masetto (Concorso “Città di Budrio”) e Baldassarre in L’Arlesiana di Cilea (OutOff Milano). In seno al Progetto Opera Studio del Conservatorio di Milano debutta i ruoli di Schaunard e Baruschino Padre. Durante gli anni della formazione ha studiato con diversi insegnanti, ma deve la sua formazione vocale a P. Venturi, E. Nova e A. Gazale. Ha seguito diverse masterclass tenute dai maestri A. Corbelli, L. D’Intino e M. Freni (Borsa di studio “N. Ghiaurov”). Ha vinto il Concorso “C. Barbieri” di Casalgrande per il ruolo di Belcore e il Concorso “Città di Basciano” per il ruolo di Enrico nel Campanello di notte di Donizetti. Successivamente ha cantato nei ruoli di Marcello con l’Orchestra del Teatro Verdi di Terni e di Dottor Malatesta per il Teatro Mercantini di Ripatransone. Nel 2013 è stato selezionato per il ruolo di Ford in Falstaff, che canta in una breve tournée a Cesena, Pesaro e Ferrara a fianco del celebre baritono Paolo Coni. Nel 2014 si aggiudica il 68° Concorso “Comunità Europea” di Spoleto. Durante i corsi di avviamento al debutto canta in concerto per il Festival dei Due Mondi di Spoleto e prende parte alla Stagione Lirica del Teatro Belli nei ruoli di Gianni Schicchi e Dottor Bilenskij in Alfred, Alfred di Donatoni. Nel 2015 è ingaggiato dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano per cantare il ruolo di Cardinale nell’opera Idroscalo Pasolini di Stefano Taglietti e Carlo Pasquini in prima esecuzione assoluta e in diretta su Radio 3 sotto la direzione di M. Angius. Nel 2016 interpreterà il ruolo di Morales in Carmen alla Sydney Opera House.

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi
www.studiopierrepi.it

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