Ensemble Odhecaton concerto il 9 aprile a Treviso

Odhecaton_foto di Marco Caselli Nirmal

Le musiche degli antichi riti di incoronazione e consacrazione dei Pontefici della Chiesa Cattolica risuonano nel concerto che l’ensemble Odhecaton propone a Treviso sabato 9 aprile alle ore 21. Il gruppo vocale italiano più premiato al mondo, con i suoi sei Diapason d’Or per la miglior interpretazione della polifonia antica, presenterà Tu es Petrus. Polifonie italiane e spagnole nella Roma del Cinquecento, nell’ambito della stagione di musica antica promossa dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e almamusica433.

Ispirata quest’anno al celebre pittore El Greco e al racconto del celebrato Siglo de Oro, la rassegna entra nella dimensione del sacro proprio nella Chiesa di San Francesco, uno dei più importanti luoghi di culto della città, per proporre le pagine dei grandi maestri della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”, tra le più antiche istituzioni corali del mondo. Il concerto ripercorre infatti le musiche che nel Cinquecento celebrano, con il loro svolgersi, i momenti salienti degli antichi riti di incoronazione e consacrazione dei Pontefici. Il programma inizia con la Corona Aurea del fiammingo Jacques Arcadelt per passare all’Ecce Sacerdos magnus di Tomás Luis de Victoria e arrivare al cuore della carta del concerto in cui Odhecaton darà voce al solenne e sorprendente In diademate capitis Aaron a 12 voci di Giovanni Maria Nanino, composto per la cerimonia di anniversario di incoronazione di Papa Clemente VIII. Il programma si chiude con un omaggio al maggior rappresentante della cosiddetta scuola romana, Giovanni Pierluigi da Palestrina, del quale Odhecaton propone una selezione delle più rappresentative pagine composte per i riti delle incoronazioni: dal Fratres ego enim che amplifica il testo di San Paolo con una scrittura possente ma al contempo ricca di intime suggestioni, al Tu es pastor ovium, di un nitore armonico di grande modernità. Si deve proprio a Palestrina la Missa papae Marcelli, diventata paradigma della composizione vocale, della quale la Biblioteca Capitolare del Duomo di Treviso custodisce una delle preziose edizioni a stampa. L’opera sarà al centro di una visita guidata in programma martedì 5 aprile alle ore 18 (prenotazione obbligatoria tel. 0422.5121)

«Il concerto, con la direzione di Paolo Da Col, ripercorre sonoramente un momento storico importante per la musica sacra e per la Chiesa che si ritrova in quegli anni a vivere le difficoltà di un movimento di Riforma proveniente dal Nord Europa, sullo sfondo di una Roma che vive profondi cambiamenti culturali e sociali» spiega il Maestro Stefano Trevisi, direttore artistico della stagione trevigiana «Anche la Sistina, cuore di una cristianità mistica e attiva, è testimone del processo di mutamento, sotto le sue volte affrescate e lo sguardo sereno del Cristo del Giudizio Universale».

Biglietto concerto: intero 20 euro, ridotto 15 euro. Il biglietto del concerto dà diritto all’ingresso omaggio alla mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio a Ca’ dei Carraresi che chiuderà domenica 1° maggio. Prevendita: spazi Bomben, via Cornarotta, Treviso, da lunedì a venerdì ore 9-13 e 14-18; IAT, piazza Borsa, Treviso, lunedì ore 10-12, da martedì a domenica ore 10-16.

Domenica 10 aprile Paolo Da Col terrà un corso di alto perfezionamento per direzione di coro a casa Luisa
e Gaetano Cozzi, la casa di campagna della Fondazione Benetton, alle porte di Treviso.

Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it;
almamusica433, cell. 334.3429025, info@almamusica433.it, www.almamusica433.it

Odhecaton
Sin dal suo esordio nel 1998, l’ensemble Odhecaton ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia. L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col. L’ensemble ha registrato in cd programmi dedicati a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, Compère e alla riscoperta del repertorio dei compositori spagnoli e portoghesi attivi durante il Seicento nelle isole Canarie. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto significativi riconoscimenti discografici: diapason d’or de l’année, 5 diapason, choc (Diapason e Le Monde de la Musique), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year (Goldberg). Odhecaton ha inoltre in repertorio la rappresentazione semiscenica dell’Amfiparnaso di Orazio Vecchi (con la regia di Enrico Bonavera e scene di Lele Luzzati) e la produzione sacra di Gesualdo da Venosa. Dal 2008 Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica di Palestrina. L’ensemble vocale si avvale occasionalmente della collaborazione di alcuni dei migliori strumentisti specializzati in questo repertorio, tra i quali Bruce Dickey e il Concerto Palatino, Gabriele Cassone, Liuwe Tamminga, Paolo Pandolfo, Jakob Lindberg, La Reverdie, Andrea De Carlo, e Ensemble Mare Nostrum.

Paolo Da Col
Cantante, organista, direttore e musicologo, ha compiuto studi musicali e musicologici a Bologna, rivolgendo sin da giovanissimo i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e barocca. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e l’Ensemble Istitutioni Harmoniche. Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton, oltre a guidare altre formazioni vocali e strumentali nel repertorio barocco. È docente del Conservatorio di Trieste. Dirige con Luigi Ferdinando Tagliavini la rivista L’Organo, collabora in qualità di critico musicale con il Giornale della Musica e con altre riviste specializzate, dirige il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità rinascimentale e preclassica.

Un gruppo che si impone nella scena mondiale con una caratteristica e un’eleganza come non si erano mai viste prima nel panorama della polifonia rinascimentale.
La Giuria del Premio Diapason d’Or

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