I percorsi del Parco Naturale Tepilora

Fiori del Parco

Sì, certo, qui c’è il mare più bello del mondo, con le spiagge bianchissime e un mare cristallino. C’è il terzo borgo più bello d’Italia, sarebbe a dire Posada col suo castello, e ci sono anche straordinari siti archeologici da visitare con guide appassionate e qualificate. Però c’è anche una mattinata del cuore che potete prenotare qui da noi per dopo colazione… un tour magico alla ricerca delle erbe che troviamo nel Parco Naturale Tepilora.

Incredibile a dirsi, è questa l’attività preferita dai nostri amati ospiti!

Le conoscenze di Marina, la padrona di casa, sono il risultato di passione per la terra e dedizione allo studio: da oltre vent’anni esplora il mondo naturale degli endemismi sardi e sperimenta con entusiasmo tutte le potenzialità d’uso di questo patrimonio.

Ma che cos’è esattamente una passeggiata erboristica?

Si arriva alla foresta di Sa Dea in pochi minuti in auto. All’ingresso della pineta, oltre ai familiari Pini ci sono anche maestosi Eucalipti a darci il benvenuto con il loro balsamico olio essenziale, contenuto nelle foglie: si sprigiona nell’aria e allora i polmoni si aprono, la nostra mente si ossigena, preparandoci a godere del tutto con lucidità e attenzione… L’olio essenziale estratto dalle foglie svolge un’azione antibatterica e antisettica molto efficace per le affezioni delle vie urogenitali in caso di cistite, leucorrea e candidosi, svolgendo anche un’azione deodorante. Per uso esterno, i preparati a base di eucalipto esercitano una buona azione antisettica e cicatrizzante, su infezioni purulente della pelle e lenitiva sulle ustioni; è molto indicato anche per detergere cute e capelli grassi, a cui restituisce brillantezza.

Varchiamo il cancello e una splendida pineta si svela ai nostri occhi.

I percorsi del Parco: la Passeggiata Erboristica

Sì, certo, qui c’è il mare più bello del mondo, con le spiagge bianchissime e un mare cristallino. C’è il terzo borgo più bello d’Italia, sarebbe a dire Posada col suo castello, e ci sono anche straordinari siti archeologici da visitare con guide appassionate e qualificate. Però c’è anche una mattinata del cuore che potete prenotare qui da noi per dopo colazione… un tour magico alla ricerca delle erbe che troviamo nel Parco Naturale Tepilora.

Incredibile a dirsi, è questa l’attività preferita dai nostri amati ospiti!

Le conoscenze di Marina, la padrona di casa, sono il risultato di passione per la terra e dedizione allo studio: da oltre vent’anni esplora il mondo naturale degli endemismi sardi e sperimenta con entusiasmo tutte le potenzialità d’uso di questo patrimonio.

Ma che cos’è esattamente una passeggiata erboristica?

Si arriva alla foresta di Sa Dea in pochi minuti in auto. All’ingresso della pineta, oltre ai familiari Pini ci sono anche maestosi Eucalipti a darci il benvenuto con il loro balsamico olio essenziale, contenuto nelle foglie: si sprigiona nell’aria e allora i polmoni si aprono, la nostra mente si ossigena, preparandoci a godere del tutto con lucidità e attenzione… L’olio essenziale estratto dalle foglie svolge un’azione antibatterica e antisettica molto efficace per le affezioni delle vie urogenitali in caso di cistite, leucorrea e candidosi, svolgendo anche un’azione deodorante. Per uso esterno, i preparati a base di eucalipto esercitano una buona azione antisettica e cicatrizzante, su infezioni purulente della pelle e lenitiva sulle ustioni; è molto indicato anche per detergere cute e capelli grassi, a cui restituisce brillantezza.

Varchiamo il cancello e una splendida pineta si svela ai nostri occhi.

Lo stupore ci fa esultare, alla vista di Mirti ed Eriche dalle dimensioni mai viste!

Il fantastico Mirto, simbolo della gloria, della prosperità e dell’amore eterno. La pianta delle meraviglie. Del mirto si utilizza tutto, foglie, fiori e bacche: coi fiori si prepara un’acqua aromatica, “l’acqua degli angeli”, ideale per la cura delle pelli molto sensibili, sopratutto miste e grasse. Dalle sue foglie si estrae un profumatissimo olio essenziale antibiotico naturale, disinfettante, antivirale e antifungino (praticamente un “tea tree oil” sardo). Il decotto è utile contro le infiammazioni delle vie respiratorie, il catarro e le bronchiti. Le bacche possono essere consumate fresche o lavorate nella preparazione del tipico liquore…

E che dire della dolce Erica? Il profumo dei suoi fiori dona serenità: sono infatti fiori che vengono usati come rimedio nei fiori di Bach (heather) per svillupare sentimenti di empatia, altruismo, generosità, comprensione e capacità di ascoltare l’altro. Ha azione diuretica, antireumatica, antisettica, astringente e antinfiammatoria, utile per il trattamento di infiammazioni delle vie urinarie, cistiti, uretriti e litiasi uratica. Viene utilizzata a uso interno per le sue proprietà diuretiche, astringenti, antibatteriche ed antispasmodiche, mentre per uso esterno possiede proprietà antiflogistiche nelle infiammazioni della pelle (impacchi con l’oleolito) e della mucosa orale (risciacqui). Il decotto si può mettere nella vasca da bagno come tonificante per la muscolatura, dopo un periodo di debilitazione o di forte stress.

Non può mancare il Corbezzolo, soprannominata la pianta di Garibaldi perché presenta contemporaneamente foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi come la bandiera italiana; foglie, frutti, fiori e radici: tutta la pianta ha proprietà officinali. Le foglie in decotto per uso interno stimolano l’attività del fegato e dei reni mentre per uso esterno è ottimo per dare tonicità alla pelle. La medicina popolare attribuisce al decotto di radice azione antiarteriosclerotica. Il frutto ben maturo si può consumare fresco o lavorato per la preparazione di marmellate e conserve; è bene non esagerare nella quantità di frutti freschi per l’alto contenuto di alcaloidi che possono disturbare lo stomaco e provocare facili indigestioni.

Vediamo una grande Scilla marittima dall’aspetto regale con grandi foglie, dalle quale spunta un unico grande fiore centrale. La parte utilizzata è il bulbo, una grossa cipolla, con attività cardiotoniche; un tempo si usava fresca anche come veleno per i topi, ed essendo molto irritante per la pelle consigliamo di maneggiarla con i guanti! Se ne sconsiglia vivamente sia la raccolta che l’uso perché è particolarmente velenosa, letale…

Come avrai capito non si tratta di una semplice passeggiata, ma una vera e propria immersione a 360 gradi nel magico mondo delle erbe e dei loro poteri! Tutto quello che vedrai, sentirai, toccherai (e chissà, magari mangerai!) non può starci in un articolo ed è per questo che ti invitiamo ad avventurarti con noi nel Parco: le incredibili conoscenze e curiosità di Marina e il suo desiderio di condividerle ti porteranno alla scoperta di un mondo che finora hai solo visto da lontano senza intuirne i veri contorni. Ed ecco allora che querce, roverelle, cisti, lentischi, ferule, ortiche, cardi e molte altre piante, da semplici vegetali diventeranno nuovi amici o per lo meno dei compagni d’avventura!

Non perdere il periodo migliore per le fioriture, prenota ora la tua passeggiata erboristica:

scrivi a essenzasardegna@gmail.com

http://www.essenzasardegna.com

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