Roberta Serenari alla Manni Art Gallery (VE)

Roberta Serenari

Nel paese delle meraviglie che Roberta Serenari crea, con una capacità di colore e di volumi che non prescindono dalla tecnica né dal sentimento o dalla passione, l’intrigante mistero di atmosfere oniriche si agita all’interno di fredde brezze ibernanti capaci di marmorizzare le inconsapevoli bambine vestite da quel perfettamente drappeggiato, soffice velluto rosso, palpabile, come vivo tra le nostre dita. Visi perfetti trasudano una tensione emotiva tagliente, esprimono una violenza comunicativa, trasmettendola energicamente senza deludere le aspettative di chi osserva.

L’artista trasla l’osservatore nel personaggio rappresentato, servendosi di una calma romantica e di un dinamismo celato attraverso azioni alla moviola, recitando un rigore formale, quasi teatrale le cui maschere velano sguardi sospesi o nascosti lasciando lo spettatore appeso, in bilico in una realtà indecisa tra l’immaginario e il sogno. Multidirezionale è l’architettura: confonde, diffondendo e raccogliendo, fa esplodere la scena che si apre come su un palcoscenico nuovo, futuribile. Questi sono i labirinti segreti dell’arte di Roberta Serenari, un’arte nuova pregna di misticismo e magia, affascinante, abbagliante che promette l’espressione di ciò che in arte vorremmo vedere più spesso: bellezza suggestiva e tecniche rigorose.

La donna, nelle sue opere, che sia essa bambina o ninfa si fa portavoce di significati nascosti capaci di aprire un racconto su tematiche inquietanti, che a volte compromettono l’innocenza e il candore all’interno dell’universo femminile, infantile. Roberta Serenari sconfigge tutte le oscurità più tetre servendosi della migliore arma che può essere brandita attraverso l’arte: La Bellezza. è infatti proprio attraverso questa continua ricerca che l’artista riesce a legittimare l’approfondimento della sfera emozionale così come in effetti emerge da ciò che lei stessa dice: “….attraverso simbolismi ricorrenti e giochi di parole ed immagini, vorrei dare alle mie figure il potere di giocare un ruolo con lo spettatore … Le bambine che rappresento non sono aneddotiche, nel loro silenzio e nella loro staticità non raccontano, chiedono, hanno un’aria accorta e consapevole ed inquieta perché vestite di un enorme potere : tutto deve ancora succedere… Vengono da un luogo che attraversa il tempo, lasciando sulla tela la piccola magia di sé. Immobile, semplice icona, al di là e al di qua dello specchio”

Presentazione di Carla Primiceri

Venezia – dall’undici giugno al 5 luglio 2016
Roberta Serenari
MANNI ART GALLERY
Via Sandro Gallo 97 (30126)
Lido Di Venezia
mostra personale
orario: 10,30 / 13 e 16,30/19
Chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 11 giugno 2016. h 17.30

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.