FestInVal a Tramonti di sotto sabato 6 agosto

FESTinVAL

Con il fine settimana si arricchiscono le proposte del FestInVal a Tramonti di sotto. Sabato 6 agosto agli stage di danza, canto e strumenti, si aggiungono il mercatino artigianale (dalle 14 a tarda notte) che proseguirà anche la domenica tutto il giorno, i laboratori ( dalle 15, del vetro, di scarpetti e di mosaico) le attività per bambini (dalle 15, storie, danze e cartoni animati).

Gli spettacoli/ concerti cominciano già dal tardo pomeriggio.

A scaldare l’atmosfera di FestInVal sarà un concerto itinerante ci pensano alle 17.30 gli Ars Nova Napoli (Ferrara Buskers Festival, su Skyarte con Joe Bastianich) con un vivace repertorio del Sud Italia, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi arrivano fino al rebetiko greco e alla musica balcanica. Alle 18 spazio al reading comico musicale proposto da Giovanni Betto e Paolo Perin. I concerti serali cominciano alle 21 e proseguono fino a notte fonda, ovvero fino a quando ci saranno energie per ballare (tra piazza Santa Croce e la Pro loco). Si comincia con la musica balcanica dei Taximi, un laboratorio musicale ambulante che, attraverso tradizioni passate e antichi codici, trasmette la gioia del suonare insieme, che riunisce alcuni dei più bei nomi tra i musicisti friulani: Lorenzo Marcolina (clarinetto e sax soprano), Romano Todesco, (fisarmonica), Alessandro Turchet (contrabbasso), Ermes Ghirardini (percussioni), Maria Vicentini (violino). Segue il trio friulano degli Overfolk – Giulio Venier al violino e synth, Patrizia Bertoncello, voce, chitarra e organetto, Elisabetta Boiti cornamusa e ghironda – con un repertorio che attinge a piene mani dalla tradizione folk e popolare della musica irlandese ma anche bretone, francese e friulana: un originale mix di musiche da ballo europee contaminato con sonorità elettroniche. Con gli Arbadétorne si farà un tuffo nella antiche tradizioni della Vandea con un repertorio caratteristico ma anche rinnovato, antico ma non nostalgico: una storia di ieri coi colori di oggi, capace di riunire le generazioni attorno a una comune identità. La chiusura della serata è affidata al piemontese Raffaele Antoniotti, attivo in diversi gruppi di musica tradizionale e celtica dove suona ghironda, tin whistle e organetto. Virtuoso polistrumentista, estroso e versatile, esperto di musica tradizionale da ballo occitana e francese partecipa ai festival in Italia e all’estero, sia come solista sia con diverse formazioni musicali. I canti in tavola verranno serviti da Ars Nova Napoli e dai marchigiani Roberto Lucanero e Marco Meo.

FestInVal sabato 6 agosto: mercatino e concerti fino a notte fonda con Romano Todesco Giulio Venier…

Clelia Delponte per Tramonti di Sotto

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